coso

DeRango : 0,00
DeEtà™ : 7201 giorni • Qui dal 22 settembre 2006
Marta Sui Tubi Muscoli E Dei
Voto:
La recensione ha uno stile un pò "beat"..il disco è moltointeressante
Zucchero Spirito DiVino
Voto:
é un buon disco indubbiamente, suonato benissimo, però qui è uno Zucchero che si è già iniziato a ripetere un po' troppo. Secondo me è il migliore dei suoi dischi degli anni 90 e degli ultimi anni, però resta un gradino sotto i vari "Rispetto", "Blues", ecc..in effetti ha un avvio molto convincente, poi si spegne alla distanza anche se "Senza rimorso" non è niente male..
Garbage Garbage
Garbage Garbage
23 ott 06
Voto:
Secondo me invece molte canzoni di questo disco rimangono abbastanza rappresentative di quel periodo. Per esempio "Stupid girl" si sente spesso nelle radio e nelle serate alternative. Il fatto che la band non si sia più riconfermata e abbia virato verso un suono più pop e meno intrigante ha sminuito il valore di quest'album che è rimasto un pò un caso isolato. Se i dischi successivi avessero mantenuto le aspettative probabilmente oggi si parlerebbe di un'opera prima di grande valore, invece così "Garbage" rimane un buon disco senza molta storia. Forse il fatto è che Vig ha più un cuore di produttore che di musicista.
My Chemical Romance The Black Parade
Voto:
mmmm...io li avevo già etichettati come una punkband per teenager da cui stare alla larga, ma con questa recensione mi costringi ad andare a rivedere questo giudizio. Vedremo, intanto ti becchi un meritato cinque per la tua recensione passionale e intrigante.
Mansun Six
Mansun Six
21 ott 06
Voto:
Di questi avevo perso le tracce..quando ascoltai Legacy ne rimasi colpito, volevo l'album ma non lo trovai e infine vinse l'oblio. Ma grazie a questa recensione li andrò a recuperare...bravo!
Leone Di Lernia Disco Hauz
Voto:
In qualche modo Leone era un anarchico, un iconoclasta... soprattutto per come ridicolizzava brani che oggi non ricorda nessuno, ma ai tempi vendevano veramente tanto e dominavano in radio e in televisione. Poi c'è il cuore che gioca sempre il suo ruolo: anch'io ricordo di aver ascoltato per la prima volta "Cumbà GIuann" da qualche autoradio, se non ricordo male in una sagra paesana, forse a Mola di Bari..ed ho detto tutto. Certamente la sua è comicità di grana grossa e non si può definire neanche un musicista. Ma neanche i Sex Pistols lo erano..A parte gli scherzi , la recensione è molto piacevole e l'accostamento ironico tra musica seria e trash è riuscito. E poi una cosa sacrosanta che dice vellutogrigio è il fatto che negli anni '90 e '80 non c'erano molte difese immunitarie contro la musica commerciale imposta da radio e tv. Di conseguenza mi sembra inutile fare gli spocchiosi quando si parla di quegli anni perchè ognuno si è arrangiato come poteva..Io per esmpio ho scoperto dell'esistenza di gruppi come Slint o My Bloody Valentine solo negli ultimi anni e certo non mi sono mai accontentato di ascoltare musica commerciale.
Bomfunk Mc's In Stereo
Voto:
recensione francamente evitabile...potevi almeno dire che sono finlandesi, per esempio. Comunque il disco ebbi modo di sentirlo all'epoca e oltre a "Freestyler" che in effetti è un pezzo abbastanza originale (combina efficacemente hip-hop e drum'n base) il resto, se non ricordo male, è piuttosto pacchiano. Del resto non è un caso che dopo quella canzone non se li è filati più nessuno.
Luca Carboni Intanto Dustin Hoffman Non Sbaglia Un Film
Voto:
Sul disco non so che dire dal momento che lo conosco pochissimo (sentito qualcosa alla radio)e che, attenendosi al solito discorso generazionale, è un bel po' antecedente alla mia età della ragione. Però dalla recensione traspare tutto il coinvolgimento con cui quest'album è stato metabolizzato da primiballi, oltre che la sua competenza nel settore "cantautori". Complimenti
Giorgio Gaber Raccolta Anni '60
Voto:
Gaber è a mio avviso il cantautore più geniale che abbiamo avuto qui in italia...l'occhio clinico con cui scavava nei vari mali di vivere della nostra quotidianità, carpendone sempre contemporaneamente il lato più ironco e il più amaro mi ha sempre profondamente colpito. Negli anni '60 era avanti a tutti, ma non ha perso mai lucidità nel suo racconto e anche gli ultimi dischi sono immensi. Indispensabile non dimenticarsi mai di lui.
Modà Quello che non ti ho detto (Scusami)
Voto:
Per =*Eva*= che dice "senti COSO..te sei prorpio un cretino"..non ho scritto io questa recensione..