Lord

DeRango : 1,13
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Rolling Stones Aftermath
Voto:
Capolavoro, "Under my Thumb" è la migliore, senza nulla togliere alle altre
Lucio Battisti Fiori rosa, fiori di pesco
Voto:
Gran canzone
Paul McCartney Chaos And Creation In The Backyard
Voto:
E poi la psichedelia è sempre esistita, la razza umana l' ha coniugata alla musica ed al cinema verso la seconda metà degli anni '60, in maniera massiccia e quasi sempre gratuita, ma di per se la psichedelia non ha mai avuto ne un inizio ne una fine. Volendo vedere, il Big Bang e stato uno spettacolo psichedelico coi contro-cazzi, anche se manca la componente psichica
Paul McCartney Chaos And Creation In The Backyard
Voto:
Sommiamo tutto ciò alla produzione beatlesiana e vediamo che voto alla carriera artistica ne scaturisce
Paul McCartney Chaos And Creation In The Backyard
Voto:
Ahh be', se i "13th floor elevator" hanno inventato il termine Psychedelia allora... Vabbe' passerà la moda di sparlare dei Beatles, daltronde anche negli anni '80 hanno vissuto dei periodi di buio completo. "...grazie a Harrison e lennon , perchè se dipendeva dal tuo Macca manco quel poco facevano..." e si è visto poi come è stata: prendi per esempio un disco come "McCartney II": è un prodotto sufficiente, da 6,5/10, per carità, ma contiente una quantità di sperimentazione che Harrison e Lennon non hanno mai messo in pratica, ne coi Beatles ne solisti. Wonderwall di Harrison e i rumori del primissimo Lennon solista sono delle ingenuità clamorose per non dire porcheria(forse è troppo). Lennon ha fatto 3 canzoni immortali, di quelle che nessuno mai schioderà dalla storia, ma poi per il resto? Per i 10 anni che separano la fine dei Beatles dalla sua morte? Harrison lasciamolo dove è, mi chiedo come possa essere definito un capolavoro il suo triplo album del 1970: già il fatto che sono tre dischi in uno, vuol dire riempitivi a badilate come di fatti è; Ringo Starr, lasciamolo dove è, forse non nemmeno malaccio come si dice; ed in fine McCartney, uno che dopo i Beatles ha sempre lavorato duro, concertini gratuiti nelle università, per tornare alle radici, un' attività di compositore che ha prodotto una mole impressionante di lavoro(non sempre all' altezza, ma in 40 anni da solista ne ha fatta veramente tanta di buona musica), dischi incompleti, errorri che hanno portato a capolavori rock-pop(Band on the run?), ha sempre fatto quel che voleva quando voleva, ed il disco qui recensito ne è una testimonianza. Ed in più, fatto che viene sempre trascurato, McCartney ha una grandissima voce, un' estensione pazzesca, una capacità incredibile di calarsi in diverse situazioni, sentimentali, rock, pop raffinato, folk. Non nascondo il fatto che habbia fatto delle cacate nella sua discografia, gli anni '80 non sono stati il massimo, ma nel complesso le sue uscite sono sempre state sufficienti ed abbastanza variegate da non risultare noiose. Ed ogni tanto il capolavoro ci è pure scappato
Paul McCartney Chaos And Creation In The Backyard
Voto:
Strofa-ritornello un bel cazzo, a me pare che fossero abbastanza liberi nel modo di comporre, "Within You Without You", "Tomorrow Never Knows", "Happines is a Warm Gun", il Magical Mystery Tour, "Sgt. Peppers", "You Never Give me my money", la celeberrima "A day in the life", praticamente tutta la produzione post '65, e infarcita di esperimenti a schema libero, tra l' altro riuscitissimi, dove la strofa ed il ritornello vengono scomposti e ricostruiti oppure sono del tutto assenti. E poi non credo che la strofa ed il ritornello siano una limitazioe, prendiamo per esempio il capolavoro "In the court of the crimson King": tutte le tracce presenti sono composte da strofa-ritornello ripetute per 3 o 4 volte ed intervallate da anfratti strumentali di indubbio fascino: nulla di più lineare, eppure incredibilmente rivoluzionario. E ora di finirla con sti pregiudizidel cazzo(è un po' una frase fatta)
Paul McCartney Chaos And Creation In The Backyard
Voto:
Ben detto. Basti pensare che allora fare una canzone che trattasse di sesso, droga, VIETNAM, significava fare soldi a palate. Ma credete che allora erano tutti sperimentatori e figli dei fiori? Una buona parte facevano sperimentazione, psichedelia e quant'altro solo per cavalcare la moda: alla fine dei settanta, si sarebbero fatti le creste punk e negli '80 sarebbero diventati degli yuppies senza scrupoli. Era tutta una moda e come ha ben detto (!), la guerra in Vietnam è finita perchè è stata fatta finire così come e cominciata, non certo per il Peace&Love(Su milioni di Hippies gli unici veri, che credevano in quel che facevano saranno stati una manciata...). I Beatles hanno sempre fatto quel che gli garbava, e nel loro essere "conservatori" erano i più onesti e trasparenti, il loro era un pop molto più complesso di quel che si creda. Troppo facile fare delle sbrodolate di 20 minuti tutte sitar, campanelli, organetti, ecc. I Beatles hanno saputo applicare alla forma canzone ed al pop tradizionale queste contaminazioni, cosa ben più apprezzabile dei polpettoni acidi dell' epoca(non voglio generalizzare, i grandi della psichedelia, rimangono e rimarranno dei grandi, ma ultimamente con il revisionismo Scaruffiano, si tende a dare ossigeno alle patacche a sfavore della vera musica che ha influenzato i tempi). Io per esempio, non mi sono mai posto problemi, ho sempre fatto coesistere Beatles, Jefferson Airplane, Doors, CCR, tradizione e sperimentazione, senza nessun conflitto interiore. Ci sono capolavori in tutti e due gli estremi.
Paul McCartney Chaos And Creation In The Backyard
Voto:
Io preferisco McCartney. E' un musicista a tutto tondo, ha scitto bei testi, sa suonare tutti gli strumenti tradizionali del rock, sa capire la musica, ha sempre fatto quel che voleva. Volendo è anche un piccolo sperimentatore. Lennon scrisse molti bei testi, ma tranne qualche eccezione qua e là(Imagine, Mother,...), musicalmente era meno che mediocre. Tutta un' altra storia quella di John Lennon nei Beatles, li si che ci dava dentro musicalmente, anche se McCartney gli è sempre stato superiore. Tuttavia non voglio massacrarlo, capolavori come "Lucy in the sky with diamonds" "Benefit of Mr.Kite"(o come michia si scrive), "Dear Prudence", "I' m only Sleeping", e tante altre, erano tutte del genio occhialuto di John Lennon. Per me è nei Beatles che ha dato il massimo
Dire Straits Making Movies
Voto:
E' un disco da 5 ad occhi chiusi, anche solo per "Tunnel of Love"