woodstock

DeRango : 5,81
DeEtà™ : 7152 giorni • Qui dal 9 novembre 2006
Joe Cova Duo Troppo a Sud
Voto:
Ciao a tutti ragazzi. Il gruppo lo conosco di persona e devo dire che, a parte l'ovvia derivatività (si dice così?), le canzoni hanno un loro fuoco, decisamente notevole per un primo album. So che il 5 febbraio saranno a Radio Tandem per una piccola esibizione, chi ha voglia provi a sentirli :) @[proggen_ait94] cazzo c'hai preso in pieno :D :D :D
Claudio Lolli Michel
Voto:
mamma mia mi sembra di essere tornanto nel 2009 @[iside] ma come cazzo hai fatto???
Claudio Lolli Michel
Voto:
sempre un grande piacere vederti
Captain Beefheart & His Magic Band Trout Mask Replica
Voto:
Dimenticavo, bella rece come al solito. Non è la prima volta che te lo scrivo, sei una delle poche riserve rimaste (nel senso indiano del termine) di scrittura "classica". Vai così
Captain Beefheart & His Magic Band Trout Mask Replica
Voto:
ciao zaire, sono contento di essere il primo a commentare. In queste feste natalizie Trout Mask ci sta veramente da dio, come il cacio sui maccheroni giusto per fare una similitudine legata a questi giorni. Il disco l'ho ascoltato per la prima volta anni fa, avrò avuto 22 anni, quando mi ero intrippato per queste cose, ma non sono mai riuscito a mandarlo giù. Chissà che magari adesso lo apprezzi di più. So che zio lester parlava benissimo anche dei successivi lavori di Beefheart, tu ne sai qualcosa di più?
Pink Floyd The Piper at the Gates of Dawn
Voto:
ma basta perfavore basta
The Rolling Stones Exile On Main Street
Voto:
una puttanata dietro l'altra
The Black Crowes Shake Your Money Maker
Voto:
Sembi la versione dotta di battlegods
Jamie xx In Colour
Voto:
Questa sarebbe una recensione? Soprassiedo. Aldilà della forma, davvero pessima, non sono per niente d'accordo con quanto scrivi, il disco è uno dei migliori del 2015 e pure uno dei migliori degli anni '10 nell'ambito dell'elettronica. Sono d'accordo che sia difficile parlarne senza tirare in ballo luoghi comuni o gomitatine di intesa, per questo sarebbe bene forse tacere. Gosh e The Rest is Noise sono forse i pezzi migliori, insieme a quella meraviglia di Loud Places subito dietro. Qui non si parla di pop, forse sei tu che non hai capito granché di quest'opera. Qui c'è dentro la musica di questi anni e pure del futuro, una musica che ha abbandonato completamente il rock, il pop e perfino gli stilemi dell'elettronica del secolo scorso, per abbracciare qualcosa di più espanso che ancora dobbiamo decifrare. Lo sapremo solo i prossimi anni probabilmente, e aldilà del fatto che questo disco sia un classico già ora, lo sarà anche di più gli anni a venire.