Tool Lateralus
Tool Lateralus
8 giu 08
Voto:
eheh, a me 10000 days non ha deluso affatto.. :)
Queen A Night at the Opera
Voto:
"si parla di trent'anni fa" sicuramente molti che vissero la musica in quegli anni non conobbero, a causa del ruolo dei media nel mercato discografico, realtà come i faust o i velvet underground, ma visto che oggi hanno acquisito una visibilità esponenzialmente superiore, è possibile fare considerazioni su "chi c'è stato e ha fatto cose rispetto a come le facevano altri". parli poi di semplicità: finirà per venirmi a noia, ma ti pare che i brani di syd barrett fossero complessi, ampollosi o overstrutturati? l'umiltà servirebbe a te, non hai capito un'emerita cippa di tutte le considerazioni che si sono fatte in questa pagina e non solo..
Queen A Night at the Opera
Voto:
prog87: quindi i queen sono più complessi di una "happy family" o di una "starless"? sto prendendo nota.. Condivido comunque moltissimi punti del discorso di luca lj sui queen, e la generale distinzione tra appassionato audiofilo e fan(fun). saluti
Elvis Presley From Elvis In Memphis
Voto:
la recensione è vividissima as usual, ma a tutta la discografia di elvis risponderei proprio con "tutti frutti" di little richards.. saluti
Tool Lateralus
Tool Lateralus
8 giu 08
Voto:
trovo che ciò che dici sia condivisibile, ma i tool di opiate li tralascierei proprio. è un dischetto che nonostante i vari ascolti mi ha lasciato pochino, ce n'erano un sacco di band così. direi comunque che dopo aenima fosse il caso di abbandonare le invettive, anche se come tu dici vivevano "lateralmente" anche prima, e il loro approccio più ragionato (e anche onanistico, valà) mi garba comunque un sacco. è semplicemente cambiato il tipo di input che il gruppo da all'ascoltatore, da energia sporca e rabbiosa a meccanica "oscurità". ma le due wings for marie sull'ultimo disco sono dei grandi pezzi, siano o non siano dei tool. nonostante ciò, io temo comunque che col prossimo disco verranno dichiarati bolliti a priori, proprio dalla vecchia guardia delusa dai cambiamenti. ma dopotutto io sono quello che detesta visceralmente pablo honey e the bends dei radiohead in favore dei lavori successivi più cerebrali, e quindi il parallelo coi tool calza a pennello.. :) saluti
Tool Lateralus
Tool Lateralus
8 giu 08
Voto:
sto disco è un capolavoro. I paragoni con altri gruppi, e le accuse di manierismo, qui mi spiace ma davvero non ci stanno. i tool hanno fatto proprio ciò che avrebbero voluto fare, e il disco è solo formalmente freddo. tutti i cerebralismi e gli attorcigliamenti sonori rendono alla perfezione il concept che sta dietro a questo mattone, e il lateralus del titolo consiste proprio nel conoscere le regole matematiche che governano l'esistenza, ma andare oltre, riconoscendo di fatto il "mistero" che sta dietro alle cose e la zona d'ombra conoscitiva che abbiamo e sempre avremo. il fatto di vivere "lateralmente" e di trasformare il "ciò che era" in "ciò che volevo che fosse" è un palese riferimento alla filosofia di Nietzsche (l'eterno ritorno), ma il fatto che un tale messaggio sia dato sia dalla musica che dai testi (la titletrack si dipana secondo appunto la sequenza di fibonacci, ma verso la fine le regole metriche cambiano come a voler indicare, appunto, la rottura) è secondo me motivo di grande pregio. dire poi che 10000 days è un disco inutile, significa esserseli "persi completamente" già dopo aenima, non aver cioè avuto voglia o essere riusciti a seguirli. tra l'altro non li vedo nemmeno così difficili, certo possono piacere o lasciare del tutto indifferenti (o provocare sonnolenza) ma mi pare stupido denotare la mancanza di certi intenti da parte di un gruppo che tali intenti non se li è mai prefissati.
Judas Priest Jugulator
Voto:
altro disco che si spera un po' tutti di dimenticare. ottima scelta.
Van der Graaf Generator Trisector
Voto:
mi sa che hai dato alla luce un fantastico caso letterario! linkacelo :)
Judas Priest Demolition
Voto:
la recensione non l'ho letta, ma al solito elogi gli episodi più imbarazzanti delle discografie che "analizzi". questo disco è di un brutto infinito, brutto come il peccato.
Raffaella Carrà Raffica Carrà
Voto:
per quanto riguarda "la più amata dagli italiani" avrei da dissentire. la cuccarini, subentrata proprio alla carrà per le famose cucine, mi piaceva proprio un bel po' di più. chissà che fine ha fatto...