Hell

DeRango : 17,41
DeEtà™ : 7049 giorni • Qui dal 20 febbraio 2007
Deathspell Omega Veritas Diaboli Manet in Aeternum: Chaining the Katechon
Voto:
Ciao Casa, certo comincia pure da quello, testi alla mano se possibile! Poi passa a "Fas" e concludi la trilogia con "Paracletus", che è uscito proprio oggi. Quest'ultimo è a mio avviso un disco inconcepibile, giuro non ho mai sentito nulla del genere, credo che descriverlo/definirlo sia semplicemente impossibile. Se proprio ti appassionano non risparmiare nemmeno gli EP che ho citato, in particolar modo "Kénôse"! Fammi sapere poi :))
Avantasia The Wicked Symphony
Voto:
Li trovo inascoltabili.
Joanna Newsom Have One On Me
Voto:
Stroncatura giustificabilissima, d'altronde si parla di un triplo (non doppio) disco per la durata complessiva di oltre due ore... Che io ovviamente non ho trangugiato in un colpo solo, ma che ho cercato di gustarmi "a rate": i dischi, se presi singolarmente, non li trovo affatto pesanti. Ovviamente però gli preferisco "Ys".
Walt Disney Der Fuehrer's Face
Voto:
"Here. Improve the mind. Hail Hitlah!"
Paolo Conte Nelson
Voto:
Bella pagina davvero. L'ho comprato giusto qualche giorno fa, ma i primi ascolti non mi hanno lasciato nulla di che, anzi... Così di primo acchito trovo sia meglio "Psiche", che fin dall'inizio mi era piaciuto e tuttora lo ascolto molto volentieri, tralasciando qualche (comprensibile e trascurabile) sbavatura qua e là. Passo a votare quando avrò le idee più chiare :)
Tiamat Wildhoney
Voto:
(uhm, così va già un po' meglio!)
Tiamat Wildhoney
Voto:
Misera media del 3.75 per un disco del genere... Mah!!
Dimmu Borgir Abrahadabra
Voto:
Oggi ho visto qualcosa che mi ha lasciato proprio "boh". In giro per la Ricordi, a Milano, passeggio pigramente tra le sezioni hard'n'heavy, rock,, colonne sonore varie, poi jazz, e finisco davanti allo scaffale delle riviste. Scorgo Metal Hammer, e mi accorgo del viso truce e arcigno di Quel-Pallone-Gonfiato-Di-Shagrath che troneggia in copertina, con tanto di vistoso copricapo/elmo tentacolare-polipesco e labbra gocciolanti di sangue (o forse è rossetto sbavato? boh). Gli do un'occhiata. Apro la prima pagina e... Improvvisamente parte il vocione cattivone di Shaggy che farfuglia qualcosa tipo "...open the gaaate, BWHAHAHAHAHA!!!". Sìsì, tipo i biglietti di auguri che quando li apri fanno partire la musichetta. Accanto al microfonino installato tra le pagine vengono presentati i vari gadget in offerta col numero della rivista, tra cui una sbrilluccicante spillona col pentacolone satanico. Non so, vorrei ridere. Rido? Rido. Ahah.
Dimmu Borgir Abrahadabra
Voto:
Sicuramente un passetto avanti rispetto a quell'ammasso di letame comunemente chiamato "In Sorte Diaboli"; ma se da una parte ISD era un disco troppo pigro e svogliato, questo "Abrahadabra" è l'estremo opposto: talmente arzigogolato da far venire il mal di testa, talmente gonfio e pomposo che a volte ho l'impressione che l'abbiano scritto gli ultimi Nightwish in versione un filino più blackettona... Le chitarre praticamente esistono solo per dare una spruzzatina di metal agli orpelli orchestrali di cui sono infarciti i brani e per far da ronzio fracassone di sottofondo, tanto che sembra di ascoltare la Norwegian Radio Orchestra feat. Quel-Pallone-Gonfiato-Di-Shagrath.. . Quando invece cercano di imporsi un pochino di più salta fuori una scagazzata power mal riuscita, di una scontatezza imbarazzante. Non basta riempirsi di oltre un centinaio di musicisti e guest per sopperire a una mancanza di ispirazione che perdura da almeno un decennio. Detto questo, trovo ascoltabili "Born Treacherous" e "Chess With The Abyss", carina "Dimmu Borgir", "Gateways" mi fa andare di dissenteria, il resto è scarso.
Children of Bodom Something Wild
Voto:
Entità sonora di dubbia utilità.