trickykid

DeRango : 0,05
DeEtà™ : 6962 giorni • Qui dal 19 maggio 2007
The Beatles Abbey Road
Voto:
@Muffin...se sei certo ti do ragione, perchè la mia memoria fa acqua da tutte le parti. Giurerei che fosse di BIRD, ma posso sbagliarmi.
Miles Davis Nefertiti
Voto:
I dischi del II QUINTETTO sono belli, belli....e' notorio che in quegli anni i musicisti "aiutarono" l'appannata vena compositiva di DAVIS con numerosissimi pezzi. In questo album SHORTER fa la parte del leone, e un ruolo se lo ritaglia pure HANCKOCK. Stupenda - come sempre - la batteria di TONY WILLIAMS. Si narra che nel periodo di quest'album la band di DAVIS si lasciasse andare in concerto, a vere e proprie digressioni FREE. Sul disco, invero, la musica è assai più disciplinata. Ma è innegabile come avessero le orecchie ben aperte su quel che ai tempi era THE NEW THING!
The Beatles Abbey Road
Voto:
Caro MuffinMan, c'hai ragione da vendere. La tua frase l'ha detta CHARLIE PARKER un bel pò di anni fa...ed è sempre attuale.
Su SCARUFFI: non nego l'intelligenza di alcuni suoi commenti i quali, d'altra parte, non sono essenziali e talora opinabili se non proprio non condivisibili. I suoi pareri andrebbero letti per quello che sono: CRITICHE. E non per oro colato, nessuno è la bocca della verità ecc...Servono cioè a farsi un'opinione, al pari di ogni articolo, scritto, ecc. ecc. Certo ci sono persone che divinizzano taluni soggetti o riviste (BLOW-UP, RUMORE, IL MUCCHIO ecc.)...ma quelli non sono da considerare. Le RIVISTE, i MANUALI, i Libri dovrebbero servire da GUIDA all'ascoltatore-medio che cerca lumi in questi strumenti, chiavi interpretative, notizie ecc. sulle sue passioni.
Miles Davis Filles De Kilimanjaro
Voto:
Il ruolo di BETTY MABRY nel MILES di fine anni '60 è fondamentale, al pari dei "giovani" musicisti con cui il Divino si accompagnava all'epoca. Fu lei, infatti, ben + giovane del suo consorte a introdurlo nella cultura giovanile Rock. Davis smise dopo quest'album il suo abbigliamento per ricalcare quello delle rockstar che più amava (SLY&THEFAMILY STONE, JIMI HENDRIX - col quale condivideva il parrucchiere!), rispolverando il suono della sua tromba in chiave elettrica. L'amore per la musica NERA di MILES e la sua tendenza ad assimilare i nuovi stimoli cultural-musicali del tempo e a vampirizzare le idee dei suoi giovani collaboratori gli permisero di realizzare i capolavori imprescindibili già mensionati (IN A SILENT e BITCHES BREW). Dopo IN A SILENT, Miles volle che sui suoi album, comparisse la scritta DIRECTIONS IN MUSIC BY MILES DAVIS. quasi a sottolineare che tutti quei talenti della sue band erano pur sempre diretti da lui, lui era il demiurgo, l'artefice e il direttore di quella straordinaria orchestra. Ma è anche vero che senza tante geniali trovate o addirittura pezzi composti dai suoi collaboratori (SHORTER, HANCKCOCK, MC LAUGHIN e ZAWINUL su tutti) la sua musica sarebbe stata diversa. Opere cioè seppure riconducibili al suo genio, pur sempre "collettive". (Consigli di lettura: Salvatore, LO SCIAMANO ELETTRICO, STAMPA ALTERNATIVA, esclusivamente sul periodo davisiano che dal '68 arriva agli anni '70; nonchè la sempre essenziale AUTOBIOGRAFIA, ed. MINIMUM FAX).
Miles Davis Filles De Kilimanjaro
Voto:
Assolutamente *** !! Il MILES pre-IN A SILENT WAY, fu in concreto, traghettato dal SECONDO (mitico) quintetto (SHORTER, CARTER, WILIAMS, HANCKOCK), dal jazz modale all'elettrico-sperimentale. Qui ancora, siamo ben lontani dagli album IN A SILENT e BITCHES BREW, ma si inizia ad intravedere quel continente sciamanico fatto di piani FENDER, claroni, ritmi rock, chitarra elettrica e tromba elettrificata. L'album è a mio giudizio, il migliore tra quelli prodotti dal II QUINTETTO (Sorcer, Nefertiti ecc.) e il definitivo-riassuntivo di quella esperienza (dopo la band verrà rimaneggiata e arriverà la geniale e fondamentale produzione di TEO MACERO: ossia, si potranno registrare gli inarrivabili IN A SILENT e BITCHES).
The Beatles Abbey Road
Voto:
Album strepitoso, tra quelli da avere dei Beatles, con il WHITE ALBUM, REVOLVER e SGT.PEPPER. *****, senza se e senza ma. Il canto del cigno dei BEATLES, il loro miglior album.
The Beatles Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
Voto:
nella foga ho commesso un errore..."dal sound di SGT.PEPPER emerge, chiaramente, una versione edulcorata di psicadelia"..la psicadelia la ritrovi tutta in BARRETT o in altri gruppi - purtroppo considerati minori, ma certamente non nei BEATLES che si travestirono con costumi di raso colorato per vagheggiare una fantomatica (e psicadelica) INDIA...
N.B.
Anche gli STONES cercarono di cavalcare l'onda psicadelica, solo con risultati assai più modesti (Vedesi, THEIR SATANIC e BETWEEN THE BOTTOM). Insomma, ai tempi i FLOYD (e gli altri gruppi psicadelici) spaccavano i culi a tutti ed erano LA GRANDE NOVITA', dove i soliti volponi si buttarono a pesce, con risultati assai diversi (è chiaro che i BEATLES riuscirono a mettere a frutto questa onda psicadelica - che rimase una parentesi nel loro sound insieme alla canzone TOMORROW NEVER KNOWS, quella sì anticipatrice; mentre gli STONES ne uscirono con le ossa rotte...).
The Beatles Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
Voto:
@ZARATHUSTRA - Sgt. PEPPER non anticipò affatto la psicadelia e il suono dei PINK FLOYD, semmai cavalcò l'onda, allora montante, di tale tendenza artistica, denominata SWIMING LONDON. A parte il rilievo che sia SGT PEPPER che THE PIPER sono del medesimo anno (il 1967), tieni conto che i famosi LIGHT SHOW dei PINK FLOYD già si svolgevano dal 1966 presso noti club di cultura underground londinese (U.F.O. club ed altri). Non solo, THE PIPER fu anticipato - come certamente sai - dai mitici 3 SINGOLI (ARNOLD LAYNE ecc.), a ciò aggiungi la circostanza che i FLOYD lavoravano nel MEDESIMO STUDIO dei BEATLES! Ossia, mentre in una stanza si registravano le canzoni di questa nuova band sulla bocca di tutti (i FLOYD), i BEATLES lavoravano praticamente nella porta accanto!!! Dal sound di THE PIPER emerge chiaramente, una versione edulcorata di psicadelia. Per cui diamo a Cesare quel che è di Cesare....
Radiohead Ok Computer
Voto:
Sono d'accordo con te ZANNAB (e ovviamente con GRANTNICHOLAS e chiunque altro dica che...): personalmente preferisco ascoltare KID A e AMNESIAC rispetto a questo disco qui. Anzi, se devo fare una classifica PERSONALE, per me KID A è superiore ad AMNESIAC che preferisco a OK COMPUTER. Insomma, OK COMPUTER non l'ascolto da anni, nè mi viene tutta questa voglia; ma non posso negare il suo intrinseco valore. Per quanto concerne HAIL...ti dò ragione: il tentativo di rendere POP le SPERIMENTAZIONI acquisite con i due album gemelli KID A / AMNESIAC, secondo me,è un esperimento non riuscito. Da questo punto di vista, ha fatto meglio YORKE con il suo album solista ERASER.
Radiohead Ok Computer
Voto:
Beh, dato che ARNOLDLAYNE impugna (giustamente) la penna rossa per stigmatizzare il mio errore ortografico (Pink Floyd, ovvio), approfitto per precisare che le ascendenze PINKFLOYDIANE dei RADIOHEAD sono da ricercarsi più nel periodo anni 70 dei PINK che nei capolavori BARRETTIANI (propri o ispirati da...ossia i primi due, magnifici, album dei FLOYD).