trickykid

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DeEtà™ : 6962 giorni • Qui dal 19 maggio 2007
Sonic Youth Daydream Nation
Voto:
La mia opinione coincide con AZZO e FESTWCA. I Sonic Youth non hanno nulla di punk, il loro "rumore" è quanto di + difficile e meno casuale si possa realizzare con una chitarra elettrica e un amplificatore. Conoscono la musica, conoscono gli strumenti, suonano con accordature incredibili ed inusitate, ecc.ecc. Men che meno hanno che vedere con l'hard-core. Per tali ragioni si CASSA - senza rinvio - la recensione, che si merita veramente il minimo.
L'album è tra i migliori della GIOVENTU' SONICA, certamente il più rappresentativo. Altri album fondamentali dei SONICI GIOVANI: Evol, Sister, Goo, Bad Moonrising.
Rock&New York: la city e il suo suono. i fondamentali passaggi sono: VELVET UNDERGROUND ('60), TELEVISION ('70), SONIC YOUTH (per i decenni 80-90). Hanno riabilitato Neil Young, in un periodo in cui il cantautore canadese non se lo filava nessuno. Hanno scoperto e prodotto alcune buone band (in particolare, la SMELL RECORDS del batterista dei S.Y. ha lanciato o scoperto Blonde Redhead e Cat Power). Si sono cimentati in esperimenti lontani dal rock sonico (vedesi, i dischi prodotti da loro medesimi). La loro influenza è vastissima: ai tempi del grunge ebbero un bel pò di notorietà "riflessa" dai fenomeni del momento, che cercarono di cavalcare spudoratamente con un album come DIRTY (molto aperto a quelle sonorità). Li ho anche visti dal vivo e sono grandi, benchè l'avanzare , inevitabile, dell'età non aiuti a suonare quel genere...(a metà concerto si vedeva chiaramente che Kim Gordon era stanca..e ci credo, ha l'età di mia madre!)
Allman Brothers Band At Fillmore East
Voto:
Recensione che non aggiunge nè toglie nulla a chi abbia ascoltato una volta questo INCREDIBILE disco, capolavoro di una IRRIPETIBILE stagione.
Blonde Redhead Live @ Corte degli Agostiniani, Rimini 21.06.07
Voto:
Ho visto i BLONDE REDHEAD 2 volte dal vivo, ai tempi del glorioso ROCK SONICO: LA MIA VITA VIOLENTA e FAKE CAN JUST BE GOOD. Strepitosi come la musica che suonavano. Li ho seguiti con passione fino a MELODY OF CERTAIN DAMAGE LEMONS...dopo mi sono caduti dal cuore: le loro ricerche POP, sia pure sempre di livello, non mi entusiasmano. Mi sembrano che abbiano abiurato in pieno il loro precedente stile...e francamente, quello attuale non riesce a farmi dimenticare pezzi di indicibile bellezza quali PIERPAOLO, FUTURISMvsPASSEISM, MISSILE ++ ecc. Quindi, questa recensione delle loro ultime esibizioni live confermano la mia sensazione: l'imborghesimento è un processo irreversibile per una delle band + interessanti del rock di fine millennio.
Royksopp The Understanding
Voto:
LEMURO...la battaglia contro i fighetti è persa in partenza: perchè il loro vuoto "atteggiarsi" li impermeabilizza da una reale comprensione di ogni fenomeno e/o fatto diverso dal loro indigesto gintonic o bacardifitz, assaporato con l'immancabile sottofondo "alternative", "lounge", ecc.ecc.
Che poi questi luoghi spaccino roba ascoltabile, sovente buona, è altro discorso. Ma la loro proposta elitaria, fa girare le balle.
Royksopp The Understanding
Voto:
la musica è fighetta, quando la si ascolta in quegli osceni club, locali e pub à la page, finto alternitivi. Quando diventa tappezzeria sonora di quei (tristi) luoghi che si spacciano quali presidi della intelighentia illuminata e in realtà sono pieni di gentaglia: solo che ai piedi piuttosto che le TOD'S preferiscono i DOCTOR MARTINS o le scarpe da ginnastica trendy (dell'uguale prezzo, of course)...Sulla musica FIGHETTA, vedesi l'infinita serie dei CD BUDDHA BAR et similia. O l'elettronica di bieco consumo, quello da sottofondo ovunque...
questo disco non è male (ma forse il primo era + "fresco") e la recensione buona.
PJ Harvey Rid Of Me
Voto:
"Snake è breve ma prende nella sua vena ondeggiante, parla di un "serpente"... (che abbia copiato dal Kobra della nostra grande Rettore?!??)" e poi l'inarrivabile "Pj non è distante, anche se fa uso sporadico dell' elettronica, dal filone portato avanti da Bjork"
Eggià noi odiamo la falsa modestia: quindi ci autoassolviamo considerando la presente recensione accettabile?!?
ma lasciamo giudicare agli altri il nostro lavoro..!
Le critiche di AZZO sono + che condivisibili.
PJ Harvey Rid Of Me
Voto:
Riprendo lo spunto lanciato da AZZO su la produzione del disco (da me, già segnalata) di STEVE ALBINI: suoni crepitanti che favoriscono la puntuta chitarra di POLLY e l'ingombrante (e grandissima) batteria; la voce, non sempre in primo piano, oltre ad essere giocata su vari registri (dal sussurro, all'urlo isterico o da cagna "in calore")ecc.ecc.
La coeva versione di FOUR TRACK DEMOS di quest'album è ascrivibile alle critiche che vennero da questa produzione, ma anche per dare giusta luce ad altre canzoni (forse minori) che furono scartate perchè non in linea con il tema ESTREMISTICO dell'album. Compaiono così veri pezzi da antologia, che consiglio agli estimatori di POLLY di andare a cercare: GOODNIGHT, M-BIKE su tutte oltre le scarnificate versioni delle canzoni già pubblicate sotto la supervisione di ALBINI. Ultima ragione di pubblicazione delle 4TRACKSDEMO, va ricercato nel "periodo": il rock alternative, agli inizi degli anni 90, vendeva discretamente...con questa operazione, si diede in pasto ai fan e agli audiofioli del momento un disco a costo 0, che permetteva ampi margini di guadagno (0 produzione, 0 strumentazione, 0 sala di incisione, 0 promozione ecc.ecc.).
Genesis Foxtrot
Genesis Foxtrot
24 giu 07
Voto:
Bjork, NO PROBLEM ! E concordo con il tuo pensiero...
Genesis Foxtrot
Genesis Foxtrot
24 giu 07
Voto:
Cara Bjork, quando mi riferisco a "magniloquenza, virtuosismi e fantasy", non intendo certo quest'album (che pure abbonda di virtuosismi strumentali, HACKET su tutti), ma al genere in cui quest'album si "incasella" inevitabilmente: il PROGRESSIVE.
Sono d'accordo con chi giudica questo disco da *** - e non potrebbe essere altrimenti. Ma per questo basta leggere bene il mio precedente post.
Il problema vero è che quando si parla di PROGRESSIVE i fanatici del genere sono pronti a levar gli scudi appena qualcuno parla di FANTASY, VIRTUOSISMI ACCADEMICI e MAGNILOQUENZA...che non per forza qualificano negativamente tale musica, ma che sono solo termini descrittivi del genere. Che poi questi caratteri siano presenti anche nell'opera dei Genesis, mi pare inoppugnabile.
Genesis Foxtrot
Genesis Foxtrot
24 giu 07
Voto:
In quest'album sono portate alle estreme conseguenze il suono e lo stile sperimentato a pieno in NURSERY CRIME: i GENESIS sono al loro vertice creativo che perfezioneranno fino al "canto del cigno" THE LAMB...
Ascoltato oggi, quest'album suona decisamente datato. Ma questa era la musica che piaceva agli intellettual-chic europei negli anni 70: magniloquenza, virtuosismi e fantasy, applicati alla cultura giovanile dell'epoca.