trickykid

DeRango : 0,05
DeEtà™ : 6962 giorni • Qui dal 19 maggio 2007
The Dandy Warhols Thirteen Tales From Urban Bohemia
Voto:
Fastidiosi, senza se e senza ma. Non basta recitare 4 luoghi comuni del rock per essere rock. Ascoltare 1 volta questo disco è il massimo che si possa richiedere a un paio di orecchie collegate al cervello. Ne conseguono i voti:
PJ Harvey Rid Of Me
Voto:
Album imperdibile per chi vuole conoscere la PollyJane pre-lustrini e sofisticata rockstar. Canzoni fatte di mestruazioni&chitarra, assumono una forma grezza, sono ricerca psicologica tra simboli ricorrenti (serpenti, acqua, voli, sangue ecc.), rapporti a due e S E S S O. Steve Albini produce quest'album, con i suoi soliti suoni crepitanti, esasperando, al massimo grado, la turbolenta ragazza del Dorset. Succederà, da qui a poco, la consacrazione MAINSTREAM di TO BRING YOU MY LOVE, il duetto con NICK CAVE e le tentazioni elettroniche di IS THIS DESIRE?, nonchè l'appagato&borghese STORIES FROM THE CITY, STORIES FROM THE SEA. Ma tutta la defagrante poetica di PJHARVEY è nei primi due dischi, registrati senza sessionman e collaboratori di lusso, ma col suo gruppo delle origini. Quest'album ha un'importanza storica perchè conferma la necessità della visione femminile nel rock, in un momento in cui il rock torna prepotentemente in scena, agitando come vessilli antichi-nuovi miti (vedesi, GRUNGE e tutta l'annessa pacottaglia: camicie dal guardaroba di NEIL YOUNG, chitarra elettrica, cappellazzi lunghi, gioventù sonica e quant'altro). Alla faccia del trito luogo comune che vorrebbe BASSO-CHITARRA&BATTERIA simbolo del machismo più bieco, POLLY giganteggia, con la sua rabbia e la disperazione da novella MEDEA (almeno nei suoi imprescindibili primi 3 album), con i protagonisti del rock. Invero album da *****.
The Clash From Here To Eternity: Live
Voto:
dopo aver letto cotanto scritto, mi sono intristito parecchio: ma sono così i giovinetti, oggi?
(voto alla carriera, non conoscendo l'album)
Neil Young & Crazy Horse Live At The Fillmore East 1970
Voto:
Live di sproporzionata bellezza ed energia. *** a tutto tondo....
rece didascalica
Neil Young Live at Massey Hall 1971
Voto:
qui c'è quasi tutto il NEIL che conta: quello magico degli inizi anni 70, con alle spalle le "macerie" delle sue, formidabili, pregresse esperienze: BUFFALO SPRINGFIELD, CSN&Y e i primi 3 dischi solisti. Questo LIVE, recuperato dagli ARCHIVI, è emozionante, nella sua semplicità e freschezza. Canzoni come Heart of Gold e Old Man, sono qui proposte al pubblico per la prima volta...
DYLAN/YOUNG i dioscuri del songwriting americano di matrice folk-rock.
Woody Guthrie 85 Songs
Voto:
per chiunque fosse interessato alla canzone THE HOUSE OF THE RISING SUN (traditional), può consultare questa pagina web Not Found
Woody Guthrie 85 Songs
Voto:
Buona recensione, che si distingue per l'OTTIMA conclusione...
WOODY, uno che sulla chitarra aveva questa semplice scritta: THIS MACHINE KILLS FASCISTS.
Woody Allen Scoop
Voto:
caro UXO e altri...ho già fatto pubblica ammenda dalla mia confusione tra la parola "narcisismo" ed "edonismo", probabilmente indotta dalle mie (insane) letture...che poi fosse in questo film, non ho mai nutrito nessun dubbio in proposito.
Woody Allen Scoop
Voto:
e va buò...la mia memoria fa acqua...io mi ricordavo la conversione all'EDONISMO, che tra l'altro, è la VERA religione della modernità (Vedesi, Pasolini "Lettere Luterane", Ed. Einaudi). Non mi sembra difficile che abbia sostituito una parola con un'altra, dopotutto siamo umani. Però, mi piacerebbe verificare...anche insieme agli altri..
Woody Allen Scoop
Voto:
voto alla battuta: *** (5)!!