The Velvet Underground White Light/White Heat
Voto:
Bene, almeno uno che una volta ammette di aver scritto una cazzata. Io non posso darmi uno, ma ne ho scritta una anch'io, mi son dimenticato che Sister Ray è senza basso. P.s.: la prox volta però evitiamo l'ennesima rece ui Velvet, grazie, che mi rendono nervoso.
The Velvet Underground White Light/White Heat
Voto:
E' interessante notare che per poter scrivere qualcosa di nuovo sui Velvet, la millesima recensione, si scrivono ormai vaccate insuperabili. Così uno, qualche mese fa, è riuscito a scrivere che il terzo dei Velvet è un disco acustico. Qui scopro che nel secondo non c'è nessuno che suona il basso. Ma, dico, due semplici nozioni di rock'n'roll prima di scrivere una rece? La differenza tra una chitarra ed un basso? Qui di bassisti ce ne sono pure due, in alcuni pezzi Cale, in altri Sterling Morrison, ma soprattutto non c'è neanche un pezzo senza basso. Complimentoni per l'udito!
The Who The Kids Are Alright  (original soundtrack)
Voto:
Gran disco, non imprescindibile, ma per chi ama gli Who, da avere. E se avete un giradischi, meglio il vinile con un booklet stupendo. La battuta di Big Nose all'inzio di My Generation l'ho sempre trovata una delle migliori battute della storia del rock. Anche perchè uno dei grosi pregi degli Who mi pare proprio la capacità di prendersi in giro e fare i cazzoni. Uno degli epitaffi infine, in qualche maniera, dei grandi gruppi sixties, dopo la morte di Moon. Nel 1980 moriranno Bonham e Lennon, nel 1981 gli Stones pubblicano il loro ultimo grande disco.
Placebo Live @ Castello Scaligero (Villafranca) 18.07.09
Voto:
Su tutte direi Nancy Boy. Carini, ripetitivi, un grappolo di ottime canzoni, un po'indisponenti (Without You, il loro album migliore, in pratica trascurato), e comunque vedendoli si capisce perchè sono delle popstar. 3,5.
The Flesh Eaters A Minute to Pray, A Second to Die
Voto:
Sì, quoto il Don (sai che novità), Ti perdono l'attaco a CSNY:-). E pure quello a Santa Patti. La fede non si discute (eppoi in quel disco c'è Dancing Barefoot, che dice tutto). Cmq. sì, a Chris D. gli abbiamo fatto un altare. Ma, quando eravamo bambini, anche alla Lucertola.
Died Pretty Free Dirt
Voto:
Non ricordi affatto male, Mocampo, "Yesterday's letter/Stomeage Cinderella". Nella mia copia non c'era:-(. Ho dovuto recuperare una copia da un mio amico, uno che pensava che Destroy All Monsters fossero la miglior band del pianeta, e registrarmelo su cassetta...
Died Pretty Free Dirt
Voto:
Ehi, ciao anche agli altri anziani, ci siamo tutti, manca solo Vortex. Si, copia Citadel, di distribuzione francese, Closer. I due e.p. sono invece What Goes On:-). Se mi confermate il 5, allora ci sto ancora dentro:-).
Died Pretty Free Dirt
Voto:
Una buona serata a tutti, e grazie per essere passati. Rispondo solo ai perplessi, siete troppi, agli altri un bacio, ma solo a Gabri e Tè sulle labbra. @ Psycho, non Ti odio, Ti voglio sempre bene, ma che c'entrano gli ottanta? Questo è proprio fuori dal tempo, è rock perfetto, senza età, se lo facessi ascoltare ad un aborigeno, mica Ti direbbe che fa parte di quella decade. E' roba che adesso non riesce a fare più nessuno, magari fosse, grideremmo al miracolo. Cinque tipi che suonano insieme pensando solo ad esprimere quello che hanno nel proprio cuore. @ Odra, io forse esagero col cinque, ma un 3,5 gli sta proprio stretto, Poi, le conosci anche Tu, le insondabili ragioni del cuore (le stesse che credo abbia Lewis). P.s. @ Don, in toto meglio i Thin, ovviamente il paragone è giusto, ma un disco completo come questo i Thin non l'hanno mai fatto (pour moi).
Tsai Ming Liang Vive L'Amour
Voto:
Bella pagina, film che adoro. Il piano sequenza finile è una delle scene più intense degli ultimi 15 anni di cinema. Resta il capolavoro della sua cinematografia, molto belli anche The hole e "Il fiume", mentre "Che ora è laggiù" e "Il gusto dell'anguria" non mi hanno convinto. Non sono completamente d'accordo sull'affermazione che sia cinema mai visto: mi pare che abbia un grossissimo debito con il nostro Antonioni. P.s.: il film, mi sembra di ricordare, vinse il Leone d'oro a Venezia.
Ulan Bator Soleils
Voto:
Bella rece, Carlo. Loro però non m'hanno mai fatto impazzire @Bartle: sono loro il gruppo francese di cui ti parlavo sabato sera, di cui non mi ricordavo il nome e con cui suonva Egle dei MV, guarda le coincidenze.
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