Antony and the Johnsons The Crying Light
Voto:
Non ho resistito manco io. Tu però dovevi resistere a fare la rece fino al 20 gennaio:-). Dopo un paio di ascolti mi pare splendido e quindi, allo stato, esagero con un bel 5.
Joy Division Martin Hannet's Personal Mixes
Voto:
P.s.: ovviamente il commento era per Yosif, è che ho sempre in mente Vivis...:-)
Joy Division Martin Hannet's Personal Mixes
Voto:
Giovine Vivis, meu amor, non è proprio come dici Tu. Fino agli anni '80 sul lato b dei 7 pollici ci stava spesso lo stesso pezzo in versione strumentale. Poi è iniziata l'epoca dei remix, di cui tra l'altro i New Order sono stati maestri, e quindi sul lato b hanno iniziato a mettere una versione extended del lato a. E'vero che in epoca punk poi sul lato b talvolta ci stava una versione live del lato a, e ciò per una questione di risparmio (la registrazione live dui scarsa qualità costava poco). Infine verso la fine degli anni '80 i rocker americani hanno iniziato a metterci le versioni acustiche del lato a. Nel caso di Love will tear us apart invece esce in due versioni per insanabile contrasto tra Curtis e Hannett (anche se Deborah Curtis, nella bio citata da Boredom, afferma che la seconda versione nacque perchè Curtis aveva avuto in regalo un disco di Sinatra che lo influenzò moltissimo e quindi la ricantò ala Sinatra). Ma in defintiva, le differenze, anche nel modo in cui è suonata la ritmica, nonchè la velocitò ci sono.
Joy Division Martin Hannet's Personal Mixes
Voto:
@ Super:-))) Credi che non mi sia sentito un cane nero quando l'ho scritta? Ma, come Te, penso che abbiamo anche un dovere pedagogico. Minima moralia.
Joy Division Martin Hannet's Personal Mixes
Voto:
@ Super: che noia! Pure gli stessi libri abbiamo letto! Io però lo lessi quando la mia, di ragazza, dell'epoca, faceva la tesi su Pynchon (tout se tiens). Sapendo la mia veneranda età, ovviamente non puoi pretendere che mi ricordi tale passaggio (credo siano passati sedici anni, e spero anche sedici ragazze). Era il cani neri che mi perplimeva (nome di un mio vecchio gruppo, che non puoi conoscere, di un libro di McEwan, di un disco della Warp tra i migliori mai prodotti in ambito elettronica...ed infine di un gruppuscolo di anarchici che forse non è il caso di ricordare, o sì? Suvvia, siam due anzianotti...
Parts & Labor Receivers
Voto:
Ciao Ale, very funny (me so fatto due ghignate). Nota che in hp stai sotto a me, e q.cosa vorrà dire (?!!). Questo non l'ho ancora sentito. Ma siccome sono una puttana, un cinque non te lo leva nessuno!
Joy Division Martin Hannet's Personal Mixes
Voto:
Buona:-). @ Lux: seguendo le care parole del nostro pontefice, per il 2009 potremmo anche fare a meno di starci sulle palle, no? @ Super: epperchemai sarei uno Sfaccimmo?, mi merito una lode invece:-) @ Ale: ça va sans dire..., e chissà perchè l'ho detto. P.s. Però la tesi della Tua donna me la mandi. @ Boredom: apri un capitolo sine fine. La biografia della signora non mi ha mai convinto del tutto per sincerità. I Joy dal vivo erano certo altra cosa, ma per la "purezza" del suono donata loro da Hannett non possono che ringraziare (tant'è che anche il primo New Order è prodotto da Hannett). Che poi non fossero convinti, come dico nella rece, lo dimostra il fatto che di Love Will Tear Us Apart fecero uscire una doppia versione. @ Giovane Hardrock: di corsa a comprare Unknown Pleasures e Closer, poi se ti piacciono ti accatti Still, mezzo con i primi brani prima di Unknown, mezzo dal vivo. E poi se Ti innamori, il cofanetto Heart and Soul, dove c'è dentro quasi tutto.
The Sound From The Lions Mouth
Voto:
@Super: che due identici vecchi noiosi siamo:-). Allora, confesso, che avendo sempre trovato i Sound un po'da coppa Uefa, come direbbe Don, sono totalmente sprovvisto di loro vinili (ho solo cassettine), e quindi mi domandavo se non fosse il caso di arricchire la mia sez. New Wave. I Sound li avevo cmq. dimenticati, quando quest'estate un mio vecchio pard ha riproposto dal vivo I can't escape myself, e cazzo, mi è tornato tutto chiaro, le Sabine, le Morene, le Piere (sì avevano questi nomi qua, ma sono invecchiate male, credo, e quindi non leggeranno queste mie:-)).
The Sound From The Lions Mouth
Voto:
Ops...per fortuna ieri non ho commentato, che altrimenti veniva fuori altra polemica. Oggi che è finita, mi permetto di dire quello che penso. Avendo sempre supportato le Tue pagine precedenti Carlo, questa volta sono un po' deluso. Nel senso che questa volta non mi hai proprio emozionato. Forse un bel gioco dura poco? Ovviamente i miei consigli valgono come il due di bastoni quando la briscola è denari, ma Ti avevo invitato a sfidare l' Hp parlando finalmente di un disco. Le Tue storielle, pour moi, ovviamente, incominciano a cedere il passo. Io sinceramente di un'altra Chiara, Peppina e Genoveffa non ho più voglia. Non posso quindi che quotare Ale, Ole, Bartle ed il perfido Fidia. La stima nei Tuoi confronti naturallmente rimane inalterata, è solo una mia modesta opinione, che spero Tu prenda come tale @ Super: ed io che mi stavo giusto domandando se non era il caso di rivalutare questi Sound..., no, eh?
Antony and the Johnsons Another World
Voto:
...tra le poche cose da salvare di un 2008 piuttosto disastroso.
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