vitols4

DeRango : 0,63
DeEtà™ : 6939 giorni • Qui dal 11 giugno 2007
Iron Maiden The Final Frontier
Voto:
La recensione è onesta. Provi a sottolineare alcuni difettucci che per un non fan come me risultano invece voragini. Ascoltare il disco dall'inizio alla fine sarebbe una tortura ma, a piccole dosi, con il giusto spirito critico, alla fine concordo che del buono salta fuori.Che gli AM possiedano il "mestiere" è fuori di dubbio, ma onestamente hanno un po' rotto la minchia e il cantante sembra aver perso un po' la strada... Non è comunque facile restare ad alti livelli dopo 400 anni di urla sguaiate, chitarre distorte e legnate ai rullanti, e loro devo dire che invece ci restano a pieno titolo. Solo per appassionati.
Georges Simenon Maigret E I Testimoni Recalcitranti
Voto:
Sembra interessante. Complimenti per la recensione. Avercene.
Mark Z. Danielewski Casa Di Foglie
Voto:
Non c'ho capito nulla. E poi hai usato almeno 5 parole che non avevo mai sentito prima. Di solito sta cosa mi piace parecchiotto. in questo caso mi riservi e rimando il giudizio piazzando voto interlocutorio. Mi hai fatto venire voglia di leggerlo?... un po' sì. quindi missione compiuta. Però non mi hai tolto il dubbio che possa essere di una noia mortale, unica cosa che mi pare traspaia dalla sibillina recensione.
Greg Iles La Regola del Buio
Voto:
Caro bartle, intanto thanks for coming. Poi prova a pensare che le ripetizioni a volte possono essere volute. Se mi è scappato qualche tasto qua e là pace, casomai vedrò di iscrivermi a qualche corso serale... ; ) cmq leggi il libro, se trovi tempo, poi fammi sapere. Per me è stata una sorpresa vera. Ciao
Mike McGear McGear
Voto:
Mannaggia a London che mi ha fregato l'idea...stavo per recensirlo io, ma lavoro troppo. VABBE comunque bravo. ottimo l'inquadramento storico, come sempre, qualche approfondimento musicale in più lo avrei fatto. Il disco è buono solo per chi cerca ovunque le chicche del buon Paul, perchè di suo non è esattamente epocale. Eppure ammetto che ha un sound particolare e rievoca atmosfere intriganti. La mia preferita è Giving grease a ride, davvero avanti! Segnalo anche, nascosto nel cd, l'unico assolo al basso di paul che io ricordi.
John Lennon Rock 'n' Roll
Voto:
Quoto LONDON. Alcuni ex beatle hanno fatto di meglio seguendo la scia nostalgica del R&R sulla quale tutti loro sono nati e cresciuti, e grazie alla quale hanno deciso di essere musicisti. E' effettivamente PREVEDIBILE, molto poco LENNON, insomma. Devo dire che un po' mi annoia, addirittura, ma parte della colpa va alla produzione, perchè John urla bene ed è convinto. Lo consiglio a chi ama John e vuole goderne tutte le sfaccettature, non a chi ama il R&R nel senso più genuino del termine (ossia quello di 20 flight rock...). Recensione molto buona, scende poco sui dettagli.
The Beatles Abbey Road
Voto:
Si va beh ma fai a meno se non hai voglia... ma il R&R non era quello di elvis? Bah...
NOFX Heavy Petting Zoo
Voto:
Gran disco. Che poi lo si voglia chiamare punk o polka, chissene...
The Wallflowers Bringing Down The Horse
Voto:
Disco godibilissimo, solo a tratti un po' moscio. One headlight meravigliosa, e sottolineo anche God don't make lonely girls. Effettivamente quell'organetto di sottofondo un po' stufa... ma l'atmosfera generale è azzeccata e coinvolgente. Recensione di livello.
The Bastard Sons of Dioniso L'amor carnale
Voto:
Li ho visti dal vivo in un festival estivo di patacche in playback. Loro, invece, hanno preteso di suonare davvero e si sono presentati con 2 acustiche e un basso. Bravi, coraggiosi, sempre simpatici e, cosa più importante, non si prendono troppo sul serio.
Il finale con "Her comes the sun" mi ha drizzato i peli sulle braccia. Per una volta la TV dona un po' di notorietà anche a chi se la merita.