Contemplazione

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6869 giorni • Qui dal 20 agosto 2007
Oregon Out Of The Woods
Voto:
La penso come Jargon, solo che aggiungerei sicuramente "Music Of Another Present Era".
Giovanni Allevi Joy
Voto:
Danza Del Cesso ;-)))))) Mi hai fatto piegare!! E quella del boschetto degli Oregon è esilarante...povero Jake! Allevi ha raggiunto il fondo quando ha dichiarato al tg2 con tono di voce da attricetta di fiction, e con pessima scelta di tempo, che "siamo schegge di paradiso" e che la sua musica poteva ricongiungerci o qualcosa del genere (cioé portarci in paradiso!! ma beviti il tuo piscio!)
Contemporary Noise Quintet Pig Inside The Gentleman
Voto:
Pig Inside The Gentleman? SONO IO! Un doppio 5 è per sdebitarmi con questi signori, che mi hanno dedicato l'album.
Thelonious Monk Genius Of Modern Music Vol. 1 & 2
Voto:
@UXO: PUTTAAANAAAA. Crociato?? Bublé e Jones li ho già stroncati io implicitamente nell'ultimo rigo del post n. 13. @DOLPHY: hai (avete) ragione, sono troppo didascalico a volte! Per i piano solo al momento me li scordo, tengo il 56 k. @MUFFIN: se non passavi a incensare il "monco" mi offendevo!! ;-) @HOLDSWORTH, GALAKORDI e THIRDEYE: thanks a lot! @EGREGIO Dr.ADDER: La ringrazio della visita e convengo con Lei che conviene con Dolphy. Le consiglio vivamente di accostarSi a questo genio. Rispetti. ;-) Dimenticavo @METAMATIC: grazie mille! Tra l'altro il Vol. 2 forse è pure un pelino meglio per me, Four In One e Criss Cross sono tra le mie preferite in assoluto di Monk!
Johann Sebastian Bach Brandeburg Concertos
Voto:
P.S.: il mio pezzo preferito è il primo movimento del quinto concerto, una melodia freschissima! Ora vado di fretta, ripasserò.
Johann Sebastian Bach Brandeburg Concertos
Voto:
Hai un'avvenire davanti, da direttore artistico di Auditorium, da grande Critico musicale o magari proprio da musicista, chissà! Non buttare via il tuo talento. Penso che neanche un Grasshopper avrebbe potuto partorire uno scritto così maturo, competente e appassionato, e lui ha anche (almeno) il doppio dei tuoi anni credo. BRAVO.
Jeff Berlin Pump It
Voto:
"Non dire mai qualche cosa che non vorresti che ti sia detto.". Ma io mi sarei messo a ridere se Lei l'avessi detto a me. Ma a quanto pare Lei è molto sensibile a certe cose, indi per cui ne prenderò atto per il futuro, e mi dispiace se La ho turbata. E per non correre rischi di fraintendimento d'ora in poi Le darò del Lei, eviterò di fare fastidiose precisazioni su generi, musicisti ecc. e, insomma, starò per i cazzi miei nel mio recinto senza invadere così violentemente il Suo. SCUSI ancora l'ingiustificabile intemperanza, se Lei volesse procedere per vie legali La comprenderei. Ossequi.
Thelonious Monk Genius Of Modern Music Vol. 1 & 2
Voto:
Ciao Ole e grazie! Seguirò sicuramente il tuo consiglio; è che per certe cose sono un po' pigrone...
Thelonious Monk Genius Of Modern Music Vol. 1 & 2
Voto:
Non solo "tecnica ditologica per suonare le mie composizioni", ma anche "tecnica ditologica per suonare la musica che sento nella mia testa".
Thelonious Monk Genius Of Modern Music Vol. 1 & 2
Voto:
Ciao amicici! Jake, non so perché ma nelle mie ultime recensioni i nani tolgono le virgolette e mettono i punti interrogativi! Chissà poi perché avranno messo in neretto "Carolina Moon"...sul discorso degli sganassoni ha già risposto Pamparius, io aggiungo solo che Miles insistette anche sul fatto che Monk in realtà NON si sentì affatto insultato, ma che capì perfettamente la sua esigenza di avere più spazio durante l'assolo di tromba; chissà! "Monk avrebbe potuto tranquillamente appiccicare il mio culetto al muro!" ;-))) Uxo, in effetti a rileggerla non mi piace un granché, hai ragione, è un po' pesante! L'errore che vedo io è che ho scritto '47-'53 anziché '47-'52, scrivevo a memoria e ho confuso l'anno di pubblicazione ('53) con l'anno dell'ultima seduta di registrazione ('52). Era quello? Uso i nomignoli perché questi qua sono amici miei! Che gli do del lei? Gossip e citazioni mi servono per imbonirmi le massaie di debaser e convertirle al jazz! Next time give me four if you will! Privato ricevuto, domani ti risp. Melissa, sono assolutamente d'accordo! C'è anche da dire una cosa: la sua tecnica atipica ha CREATO il suo suono e il suo stile. Le note "sbagliate" sono state razionalizzate e inserite nell'ambito compositivo, e hanno dato luogo alla genesi di molte asimmetrie ritmiche. Perciò un apparente limite tecnico si è trasformato in fonte di ispirazione e punto di forza. Aggiungiamo poi che è pressoché impossibile per un altro pianista convenzionale (di qualunque livello tecnico) suonare come Monk e imitarne il suono. La sua non era tecnica pianistica, lui probabilmente pensava a: "tecnica ditologica per suonare le mie composizioni". Ed era perfetta per la sua musica ovviamente. E viceversa; all'inizio il suo limite "deformò" le sue composizioni, ma in seguito fu anche la scoperta del suo mondo interiore di suoni a forzare e consolidare la sua tecnica in quel senso. Gianca, che dirti (a parte che sei più strano di noi)...apprezzo per lo meno l'assenza del classico doppio uno ;-)