Contemplazione

DeRango : 9,45
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Vasco Rossi Live @ Stadio Delle Alpi  22.09.2007
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Ma si, forse hai ragione! Però allora smettetela di comprargli i dischi degli ultimi 15 anni, e smettetela di riempirgli gli stadi e regalargli altri miliardi solo perché una volta era valido. Posso capire il legame "affettivo", però fino a un certo punto; a meno che uno non vada lì solo per rimorchiare qualche ragazzotta procace e ruspante facile al risucchio ;-) Ma allora tanto valeva andare per locali, o ancora meglio per strade e piazze, vedi Campo de' Fiori o Trastevere. Mi sembra che le varie disquisizioni siano finalmente giunte, da parte di tutti i partecipanti, a una sintesi conclusiva abbastanza soddisfacente ed equilibrata. Saluti costruttivi e pacche sulle spalle a tutti!
Vasco Rossi Live @ Stadio Delle Alpi  22.09.2007
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E poi hai parlato di gente CARISMATICA da morire. Qualità che io non riscontro in Rossi, riquoto me stesso nel post 42. Guarda che non è un dettaglio.
Vasco Rossi Live @ Stadio Delle Alpi  22.09.2007
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TRICKY, visto che l'hai citato, sottoscrivo in pieno e caldeggio tutti all'acquisto immediato di "The Penguin Guide To Jazz On CD Eight Edition". Sulla copertina della settima edizione (quella in mio possesso), compaiono queste parole: "if you own only one book on jazz, it REALLY should be this one". Lo posso confermare. Se permetti comunque, è vero il rock è ignorante, MA NON CERCA DI FREGARTI! E poi vuoi mettere il periodo, i fermenti culturali di allora? L'emancipazione e la liberalizzazione dei costumi sessuali? Ti credo che molti testi parlavano apertamente di sesso libero e sfrenato, era una delle conquiste di quella generazione! L'abbattimento di un tabù. E poi ripeto, era ROCK, vero nel suono, nell'intenzione, genuino, onesto, sinceramente ribelle e caciarone. Ci CREDEVA davvero nella pseudo rivoluzione del costume e della società che profetizzave ed auspicava. Vasco Rossi invece è POP, e FA il trasgressivo, FINGENDO di comunicare un messaggio (almeno adesso).
Wolfgang Amadeus Mozart Concerti per Violino N°3 & N°5
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HAL, hai ragione, il discorso bellezza-interpreti (o musicisti in generale) andrebbe approfondito. Ad esempio si potrebbero fare considerazioni sul modo vergognoso con cui le etichette (anche "serie") spingono fortemente gli artisti avvenenti più degli altri, cercando di vendere l'immagine dell'artista prima ancora del disco in questione. Spesso contro il volere dell'artista stesso, costretto a vestire panni che non gli appartengono e a fare la bella statuina. Questo crea anche nei puristi (ma non solo) una sorta di repulsione nei confronti di musicisti belli (specie se donne), perché si sente la puzza di operazione "commerciale" e quindi si teme la fregatura, si ha paura di buttare soldi per tanto fumo e poco arrosto. Ad esempio Diana Krall...è molto bella, e appare sempre nelle copertine vestita da gnocca fatale. Ora, ammetto che pur non avendo preconcetti non mi sono mai fidato a comprare un suo disco! Inoltre le fonti sono discordanti...chi dice che è bravissima, chi dice che è una crosta; ma le fonti saranno OBIETTIVE? Magari i detrattori detraggono perché partiti prevenuti a causa della sua bellezza (come se da una gnocca per forza di cose non possa uscire niente di buono), oppure gli entusiasti sono totalmente obnubilati dal profumo della sua passerina e vedono oro laddove c'era latta. Nel dubbio preferisco non correre il rischio! E questo va a svantaggio dell'artista (per colpa delle case disc.), magari ottimo. Il quale in realtà venderà comunque di più, ma ad un pubblico meno attento alla sua arte, ed in ultima analisi dovrà poi settare la sua produzione futura sui parametri di QUEL pubblico, attratto dalla gonna con lo spacco. In definitiva, se sei un VERO artista probabilmente esibire la tua bellezza sarà uno svantaggio se vuoi ottenere i riconoscimenti che ti meriti. GONZO PUTRIDO, bentrovato! A cosa alludi? Dov'è l'"a" senza "h"? La copertina non l'ho inserita io, né quella che c'era prima (sbagliata), né quella che è stata inserita adesso (corretta). Essendo io totalmente incompetente, l'ingrato compito se lo sono sobbarcato gentilmente gli editors, che alla mia segnalazione hanno provveduto tempestivamente a trovare quella giusta. HARDROCK, i notturni di Chopin sono la mia musica preferita di sempre! Leggiti l'ottima recensione di Sothanat (o Sotanhat?). In ogni caso Mozart ha creato delle malinconie più velate, più sottili, meno palpabili, meno burrascose, ma assolutamente commoventi. E con una semplicità spaventosa; uno dei suoi momenti più drammatici: il secondo movimento della Sonata per pianoforte in la minore KV 310, l'"andante cantabile con espressione" nel quale improvvisamente apre la botola del suo inconscio tormentato, e scoperchia al mondo la vera disperazione di un ex bambino prodigio usato, sfruttato dal padre (che raggiunta l'indipendenza gli negava il suo amore), e da poco orfano di madre. DALLAS, non è una sequenza "buonista". Al limite è una sequenza "buona". Come la musica dei Concerti per Violino. E tu sei un cattivone.
Clint Eastwood Bird
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Dolce Melissa, perché non metti una foto della tua caviglia, o anche qualcosa in più? Sono curioso e poi voglio godermi lo spettacolo di quelli che cominceranno a sbavare! Se lo fai io metterò una mia foto estiva, tipo "il Dio Nettuno che esce dalle acque". Occhio però...sono un atleta...è roba seria!
Wolfgang Amadeus Mozart Concerti per Violino N°3 & N°5
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Ciao a tutti! OLE, quando vuoi! DONJUNIO, proprio esperto no, però se ci tieni forse qualcosina su la "Notte Trasfigurata" o "Pierrot Lunaire" ci scappa...ALBERTO, in effetti è come dice JOSI. Tra gli innumerevoli capolavori da pescare, perché mai uno dovrebbe scegliere di recensire le opere "minori"? Ad esempio, è ovvio che non tutte le sinfonie di Haydn (ne ha composte 104, o 109 mi pare) siano da cinque, se uno DOVESSE recensirle tutte ci sarebbero molti tre, diversi quattro e ALCUNI cinque (forse anche 2!). Però uno è libero di SCEGLIERE quali recensire, e nella maggioranza dei casi si tratterà delle opere più significative. BONNY, cosa hai sentito di lui? I Concerti per Pianoforte N° 2, 3 e 4 di Rachmaninov sono dei capolavori assoluti! Il virtuosismo legato a doppio filo col lirismo...merce RARA. Una passionalità da '800 romantico portata allo zenit dell'espressività, il tutto in pieno '900, in cui il solo pensare all'aggettivo "romantico" era quasi ridicolo fra i suoi contemporanei.
Wolfgang Amadeus Mozart Concerti per Violino N°3 & N°5
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Grazie editors, se mi dite dove posso reperire le copertine cercherò di pensarci io d'ora in poi! Sono un po' primitivo e c'ho il 56 k
Wolfgang Amadeus Mozart Concerti per Violino N°3 & N°5
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Ai lettori: la copertina non è questa, è una fotografia che ritrae Karajan e la Mutter bambina che si fronteggiano. Siccome il cd è una riedizione di un vinile anni '70 (la serie "The Originals" della Deutsche Grammophon), mi sa che la copertina originale (del vinile) non si trova facilmente su internet.
James Foley Americani
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Ma lo sai che come recensore di film mi piaci un casino? Vedo che ti sta a cuore l'argomento lavoro e storture sul lavoro! Film mai visto, comunque. Devo colmare moltissime lacune in fatto di film...è che ho poco tempo libero e la mia attività preferita è sentire musica! Mi sembra quasi di rinunciare a qualcosa quando dedico un paio d'ore ad un film; idem dicasi per la lettura. Ma poi dopo averlo fatto non mi pento quasi mai. Finita questa vorrei un'altra vita, per recuperare i tasselli culturali degni di nota che sicuramente mi perderò in questa!
Vasco Rossi Live @ Stadio Delle Alpi  22.09.2007
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Poi per il discorso rock in generale, leggiti il post 42, in cui parlo di Jim Morrison. Anche io vedo qualità artistiche nei gruppi da te citati, anche se non "onnipresenti" e altalenanti a seconda della composizione, del periodo, ecc. Poi da Rossi non pretendo un bel nulla, so bene che il tricheco non è in grado di produrre quel plus valore, dicevo solo che se le cose FOSSERO basate sul valore, costui non RICEVEREBBE cotali fiumi di devoto fanatismo.