Contemplazione

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6869 giorni • Qui dal 20 agosto 2007
Keith Jarrett At The Blue Note The Complete Recordings
Voto:
Grazie Woodcock...lui si che é un "CAZZO DI LEGNO"! Non come te, pallemoscie di pippo...
Keith Jarrett At The Blue Note The Complete Recordings
Voto:
E un paio di considerazioni sul discorso età vanno fatte: ovvero che se ci sono i presupposti giusti (intelligenza, talento, equilibrio mentale) uno può essere MOLTO MATURO anche da giovanissimo (e in musica gli esempi abbondano!). In questo caso invecchiando avrà anche più esperienza e saggezza, e migliorerà, nonostante nel caso dei bambini prodigio spesso le doti più fulgide sbiadiscano almeno in parte. VICEVERSA, se uno é sempre stato pirla, spesso e volentieri invecchiando non potrà fare altro che peggiorare! Certo, perchè si porta sulle spalle le conseguenze di anni ed anni di pirlaggine, oltre a perdere i capelli e mettere su la pancetta! Poichè la pirlaggine tra l'altro emargina, succede anche che uno si inaridisce, si isola, si incattivisce e poi va su internet a sfogarsi insultando la gente.
Keith Jarrett At The Blue Note The Complete Recordings
Voto:
@quel coglione di pippo: come ti salta in testa di insultarmi? Non ti puoi permettere di darmi dello stronzo e del mona, capito testina? Tra l'altro in maniera del tutto gratuita! E ti autodefinisci "maturo e con una spiccata personalità"...scommetto che nella "vita reale" sei un cagnolino sottomesso, qui fai il dobermann perchè tanto sai che non ti può arrivare un destro dal monitor. PALLEMOSCIE
Claude Debussy Preludi per pianoforte - Libro 1
Voto:
Come apice dei Preludi, oltre alla giustamente citata Cattedrale, trovo doveroso aggiungere come parimerito la Serenata Interrotta (davvero geniale), e poi i Passi Sulla Neve (estenuanti, lentissimi), e le Vele. Quest'ultimo pezzo inizia con sette successioni di accordi, che restano INDELEBILI nella mente. Mi tormenta all'infinito quando non riesco a dormire, ma non riesco ad odiarlo! Anche adesso ce l'ho in testa e non se ne vuole andare...però é bello. Ti stimo, Grass!
Claude Debussy Preludi per pianoforte - Libro 1
Voto:
Una musica che sostituisce il ritmo imprevedibile della natura a quello umano. L'impressione diventa contemplazione di figure e situazioni immobili, statiche, deserte, prive di passione. La Cattedrale non ci é descritta dalla musica, nè da Debussy, ma SI AUTODESCRIVE, per tramite loro. Ed é solenne, e tremenda e spietata. Ed i venti seguono il loro ritmo, liberi, freddi, incostanti.
Michel Petrucciani Trio In Tokyo
Voto:
Grazie anche ad Hal e al carO Ole, troppo buonO (chissà perchè ma dall'assonanza col tuo nick mi ero messo in testa che tu fossi una ragazza di nome Eleonora...e invece non si batte un chiodo!!). Odra leggerò presto qualcosa del nostro Symbad e poi ti fo sapere
Michel Petrucciani Trio In Tokyo
Voto:
Grazie a ThirdEye, W Steve Gadd! @trickykid: beato te che l'hai visto! E beati quei padri e figli che suonano insieme, dev'essere un'esperienza molto profonda...tipo Denardo Coleman, batterista di papà Ornette! Ma che figata, suona con lui da quando ha DIECI anni...e che dire di Clifton Anderson, trombonista di Sonny Rollins, che altri non é se non SUO ZIO! Cioè non solo Sonny é suo zio, ma suona insieme a quel grande da quasi vent'anni e ci fa pure i soldi...ma che culo!!
Michel Petrucciani Trio In Tokyo
Voto:
Di John Taylor ho solo l'intimista e melodico Rosslyn, disco 2002 della ECM, guardacaso proprio con Marc Johnson e Joey Baron! Ultima chicca made in Japan, "Live In Tokyo", concerto solista di quel grandissimo pianista e pensatore di Brad Mehldau! Au revoir..
Duke Ellington, Charlie Mingus, Max Roach Money Jungle
Voto:
Bravo a citare "Fleurette Africaine", la perla del disco. In tutto l'album, un Mingus "percussionista" del contrabbasso, molto diverso dal solito! "Un triumvirato, non un trio!" (citazione delle note di copertina). Che combinazione particolare di musicisti...e chissà cosa sarebbe uscito fuori per esempio, da un trio cosi, nel 1964 o 1965: John Coltrane-Charles Mingus-Tony Williams. John e Charles non suonarono mai insieme, neanche in jam session! Nonostante John dichiarasse di sentire estranea a se la musica di Mingus, vi immaginate che putiferio quei due insieme? E con quel genio di Tony alla batteria...magari invece veniva una schifezza, chissà! Sarebbe bello tornare indietro nel tempo e fare gli esperimenti, tipo laboratorio chimico, con reagenti e prodotti, vero?
Michel Petrucciani Trio In Tokyo
Voto:
@odradek: conosco il trio tramite il bel disco "Play Morricone". Pieranunzi definisce questo gruppo come "il trio del mio cuore", e in effetti gli altri due sono due maestri. Da notare che Marc Johnson fu per tre anni bassista di Bill Evans (sul quale Pieranunzi ha anche scritto un libro, e col quale ha sicuramente un debito stilistico), perciò é espertissimo nel valorizzare un pianismo che vive di ricerca del timbro e delicatezza. Joey Baron, poi, può suonare qualsiasi stile! Con John Zorn macinava ritmi forsennati, con John Abercrombie va su atmosfere a volte saltellanti a volte rarefatte. E con Pieranunzi si dimostra anche maestro dei piatti e delle spazzole. Cercherò sicuramente il disco, grazie!