Contemplazione

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6869 giorni • Qui dal 20 agosto 2007
Thelonious Monk Monk Alone
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E la maggior parte dei brani non sono neanche pezzi di Monk, ma oscure e misconosciute canzonette americane pop anni '20 e '30 (non-standard), qui passate al vetriolo con un'ironia luciferina. Molte non le aveva mai incise prima! Best of...bah
Thelonious Monk Monk Alone
Voto:
Trovo molto approssimativo e impreciso questo tratto: "il leader della be-pop revolution degli anni '40, ed insieme a Coltrane e Hawkins hai rivoluzionato il concetto di jazz moderno.". Lui non é stato affatto il leader del be-bop, semmai l'eminenza grigia. Riguardo a Coleman Hawkins é il "padre" del sax tenore, ma non ha rivoluzionato il jazz moderno, nè il suo concetto. Resta un sassofonista prettamente di era swing, anche se si sforzò di aggiornarsi. John Coltrane a mio avviso non ha cambiato nessuna regola del gioco, quindi non parlerei di rivoluzione neanche in questo caso, anche se sicuramente é stato un faro per molti, vent'anni dopo il be-bop però! E poi, non so, hai messo insieme tre nomi che in effetti non hanno realizzato un qualcosa insieme, se non incidendo e suonando insieme nei dischi (molti anni dopo la nascita del be-bop). Se parli di be-bop devi parlare soprattutto di Charlie Parker, Dizzy Gillespie e Bud Powell. E se parli di jazz moderno in generale non puoi non citare Miles Davis, tanto per dirne uno. Questo disco é di gran lunga il mio preferito di Monk, e NON E' MANCO PER NIENTE UN BEST OF! Sono tutte le incisioni per solo piano che ha inciso nel periodo Columbia degli anni '60, molte delle quali già pubblicate, aggiunte a mò di bonus track ai molti dischi incisi col suo quartetto. E' un disco totalmente sui generis, col quale convivere per un certo periodo di tempo per assimilarlo e farlo proprio. Comunque, dare a Monk dell'idiota...
Miles Davis Kind of Blue
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Maestra ha cominciato lui!! pippo ti voglio bene dai facciamo pace una volta per tutte...il tuo Coesione..no, Connessione (ulp!)..Convoluzione (gulp!)..Confusione (gasp!)..Contaminazione (aaargh!!!, crisi d'identità!!!!)
Keith Jarrett At The Blue Note The Complete Recordings
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@peterwanz: 25. @rockettaro: eh eh eh ti ho fregato!! Fa piacere che qualcun altro conosca sta meraviglia...P.S. qual é (se c'é) il tuo cd preferito del Blue Note? Io trovo che ognuno abbia una fisionomia e una personalità diverse dagli altri, il che permette anche di fare un'altra considerazione: cioè che é possibile ascoltarli come gioielli solitari, svincolati dal contesto, oppure come parti integranti di un unicum, frutto di una ricerca assoluta.
Keith Jarrett At The Blue Note The Complete Recordings
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@tricky: solo una considerazione sul pubblico dei suoi concerti. Non sono persone che li hanno visti 20 volte dal vivo e come dei pirla pagano tutti gli anni 70 o + euro per rivedere la "solita solfa" e per giunta farsi insultare! Credo che per il 70-80% del pubblico di Perugia fosse la prima volta, e questo spiegherebbe il grande stupore nei confronti della sua maleducazione. Immagino che di quell'ipotetico 70-80%, la maggior parte (tra cui me) non ripeteranno l'esperienza. Confesso di esser rimato abbastanza stupito anch'io; sapevo ovviamente delle sue manie da divo, ma la prima volta che lo vidi, all'Auditorium di Roma, si comportò da signore (a posteriori mi sembra ovvio il perchè)! Ho deciso di vederli la seconda (e ultima) volta perchè la prima ero lontano e non sentii molto bene (perciò stavolta ho preso il biglietto "buono", per non rimanere ancora fregato). Beh, la solita solfa è stata molto piacevole (ed é durata 44 + 33 minuti) ma niente di realmente ispirato (come accade qui). Massimo tre anni e chiudono a mio avviso. Ormai è meglio sentirsi i loro dischi migliori e basta! (e il Blue Note é IL migliore)
Miles Davis Kind of Blue
Voto:
Ha ragione primiballi: sforziamoci tutti di non cominciare battibecchi che scatenano reazioni a catena di botte e risposte infinite. (NOTA: "tutti" significa happypippo, capito, drugo-pachiderma-man-of-wikipedia?)
Keith Jarrett At The Blue Note The Complete Recordings
Voto:
@peterwanz: anche io ero lì quella sera, e ho pure sborsato 90 cucuzze! Cito uno dei miei post precedenti: "Mr Jarrett non porta molto rispetto nei confronti del suo affezionato pubblico -ad Umbria Jazz ero in seconda fila a prendermi gli insulti gratuiti- e quasi quasi si merita un piccolo boicottaggio!". Vedi che sono incazzato anch'io! Però mettere 3 a questo capolavoro perchè 13 anni dopo Jarrett ha fatto lo stronzo a Perugia...che c'azzecca? (anche se lui ha fatto quasi sempre lo stronzo a partire dal periodo della sua super celebrità post-Koln Concert). Ma Beethoven era forse un simpaticone? Se sei coerente pippo vai a mettere tre ai suoi Quartetti, alle Sonate, alle Sinfonie...
Keith Jarrett At The Blue Note The Complete Recordings
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@tricky: grazie! Queste registrazioni sono proprio il massimo livello raggiunto da questo trio, fidati! Oltre alla qualità della Musica, viene rispettato l'ordine dei brani, e non ci sono "salti" o tagli, cosa che non accade negli altri dischi live, nè ripetizioni di brani tra una sera e le altre (tranne due-tre casi)...ascoltarle é l'esperienza più simile a essere seduti ad uno dei tavolini delle prime file del Blue Note! E' come esserci! Potresti farti un bel regalo per Natale, magari...@Corona: faccio ammenda e mi cospargo di cenere...traccE e non traccIe (la fretta)! Comunque le foto di me col trans non te le compro bastardo!
Keith Jarrett At The Blue Note The Complete Recordings
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"perfino" Sinatra perchè tra le traccie ce n'é una ("In The Wee Small Hours..") che era uno dei pezzi forti del nostro Frank, e la sua presenza qui io l'ho interpretata come un omaggio DIRETTO, non INDIRETTO! So bene che il suo modo di cantare, il suo fraseggio, l'uso dello spazio sono stati fonte di ispirazione per molti, tra cui Davis, ma in questo caso avviene una vera e propria CITAZIONE. Non capisco perchè, nonostante la nostra "antipatia" reciproca, tu non riesca ad essere più obiettivo quando dai un giudizio su ciò che scrivo! Io nel votare una tua recensione sono stato corretto e generoso nei tuoi confronti, tu vuoi solo tagliarmi le gambe a priori...infantile a 50 anni. Questi cd NEANCHE LI HAI SENTITI!! Semmai é da Tokyo '96 che i tre si sono "riciclati", QUI SONO ALL'APICE!! E riguardo alle visioni filosofiche di Jarrett, a tuo avviso deliranti...sti cazzi!! Qui si parla di musica e basta. E poi anche Miles era uno stronzo col pubblico...se un'artista fa le bizze non é detto che bisogna rinunciare a sentire la sua musica o a odiarlo; semmai ripagarlo con la stessa moneta: mi tratti da nullità al tuo concerto? Bene, io ti tratto da mercenario prezzolato...zitto e suona! Lavora! E i tuoi dischi me li scarico, tanto i soldi non ti mancano...non sei capace di dare un'opinione ragionata nè sulla recensione, nè sull'artista in questione, perchè giudichi solo "a pelle" entrambi.
Keith Jarrett At The Blue Note The Complete Recordings
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Ciao Fenni, sono molto felice che approvi! Ho fatto tesoro delle tue critiche, anche se credo che l'introduzione inutile che ho messo alla recensione che non ti é piaciuta sia stata determinante per il tuo giudizio negativo; magari se non l'avessi proprio scritta forse ti sarebbe piaciucchiata :D