Contemplazione

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6869 giorni • Qui dal 20 agosto 2007
Darren Aronofsky The Wrestler
Voto:
Ottima prova attoriale di Rourke, irriconoscibile rispetto a 20-25 anni fa, quando era davvero un bell'uomo, e anche elegante. Marisa Tomei con un culo ancora meglio di quando ha fatto "Mio cugino Vincenzo" con Joe Pesci. La storia in sé è un classico resoconto di una vita alla deriva, ma raccontata con un occhio pietoso e umano, solidale ma imparziale. Eastwood e Altman DoceNt. FungA da esempio. 3.5 al film
Nobuyoshi Araki Senza Titolo
Voto:
Più che su un suolo freddo, mi sembra che la modella sia adagiata su un comodo e caldo divano...rasatura troppo rettangolare, con bordi seghettati.
Giovanni Boldini Madamoiselle Lanthelme
Voto:
Opera piena di fascino. E' vero che il viso è più "a fuoco" rispetto al resto, come in uno zoom veloce fatto dal nostro occhio quando, camminando per strada, qualcosa ci colpisce e il resto diventa sfumato.
Weather Report Mr.Gone
Voto:
Beh, a volte i rapporti padre-figlio possono diventare un testa a testa...;-)
Weather Report Black Market
Voto:
Siccome non ti si può dare sempre 5, e siccome non sono d'accordo che Johnson fosse il bassista di riserva, ti piazzo 4. In 5 dei 7 brani suona lui, e il pezzo di sua composizione è uno dei migliori del disco (ma questo lo fai notare). Non concordo neanche che Pastorius "oscurasse" Johnson come esecutore...il lavoro che fa qui è magistrale e anche superiore musicalmente a quello di Jaco. Poi tecnicamente ok, è superiore, ma non è che lo surclassi.
Weather Report Mr.Gone
Voto:
Se mi si consente Kosmo, Black Market più che su Jaco si sostiene soprattutto su Alphonso Johnson, il bassista che suona nella maggioranza dei brani (comunque i migliori musicalmente), compresa la title-track, in cui le linee di basso sono davvero superbe. Poi in quest'album i soli di Shorter sono veramente suggestivi, si senta quello nella sua "Elegant People", vero gioiello del disco insieme alla title-track (che è di Zawinul). Però, onore al merito, Zawinul qui non è meno importante (grandi composizioni, mondi sonori originali, interventi strumentali puri pieni di fascino); l'equilibrio era stato raggiunto in questo disco, poi, già da Heavy Weather, il declino. Che sia stata proprio colpa di Jaco? Io Johnson l'avrei tenuto a oltranza!
Quintorigo "Quintorigo Plays Mingus" Live @ Festa di Radio Onda D'Urto, Brescia 21.08.09
Voto:
Conosco molto bene il disco studio nel quale affrontano il materiale mingusiano, ed è un "esperimento" perfettamente riuscito, le perle compositive del grande Charles sono trattate con grande rispetto ma con idee nuove. La mancanza di batteria secondo me non si fa sentire, e lo dico da batterista, perché i Quintorigo sono molto percussivi nel suonare, e molto precisi ritmicamente. 4-4.5 a quello
Weather Report Mr.Gone
Voto:
Chi fosse interessato a conoscere il vero Zawinul, più che questo aborto, si senta proprio "Zawinul", del '71, un gran lavoro solista, dalle sonorità post-Bitches Brew e pre-Weather Report.
Weather Report Mr.Gone
Voto:
Robetta questo disco. Telespalla, non è che Zawinul era l'uomo di carisma, è che era proprio stronzo, come ha giustamente sottolineato Kosmo. E quasi ugualmente stronzo era Pastorius. Come ho avuto modo di approfondire leggendo la Biografia di Shorter, che dei musicisti presenti era quello con la m più maiuscola, il suo progressivo "defilarsi" (lungi dall'essere manifestazione di mancanza di carisma), fu dettato dalla profonda insoddisfazione artistica conseguente al decadimento delle idee e del sound degli altri Weather Report. Zawinul e Pastorius facevano ormai a gara di smargiassate sul palco e fuori dal palco, era diventato un vacuo esibizionismo, a cui si accodò Erskine. La musica divenne sfoggio di tecnica con mire e sound commerciali, e non c'era più posto per il lirismo di Shorter, che a volte assisteva impotente e frustrato alle assurdità e alle vuote follie degli altri tre, non potendo (né volendo) trovare collocazione in quel teatrino. Era come l'uomo dall'orologio con l'ora giusta nella città con gli orologi dall'ora sbagliata. "Black Market" miglior disco studio, "Live In Tokyo" miglior (doppio) disco live.
Dexter Gordon Ballads
Voto:
Certo che...lasciare fuori "Where Are You?"...ma come si fa?? Secondo me è sempre meglio avere i singoli dischi, sia perché Dexter non è solo ballads, sia perché i cambi di personale ad ogni traccia (come ho già detto sulla recensione di Mr. Hands di Hancock), non lo so, ma mi rendono triste triste. Sono tutte perle, ma lasciate nelle loro ostriche sono meglio, acquistano ancor più rilievo. Volete mettere ascoltare una ballad di Dexter DOPO uno dei suoi pezzi veloci e ritmati? L'orgasmo dopo il sudore! Questa invece è una raccolta di orgasmi, una roba da maniaci pervertiti...