Contemplazione

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6869 giorni • Qui dal 20 agosto 2007
John Coltrane A Love Supreme
Voto:
"tutti i musicisti che hai nomuinato li conosco hanno fatto anche loro signori capolavori, ma non per questo mi precludo altro (non esiste solo il sax selvaggio e primitivo di Peter, o il selvaggio ayler ecc...) la musica ha tanti sentimenti per fortuna" ecco, più o meno ti avrei risposto così, aggiungendo però che tutti quei signori musicisti, pur validi sono spesso monocordi, e sono dei microbi rispetto a John come statura artistica. Senza Ayler niente Brotzmann? Senza Coltrane niente "tutti gli altri milioni di sax tenori"!
John Coltrane A Love Supreme
Voto:
Perché mai la fede religiosa poi sarebbe stata una "disgrazia" per Coltrane, quando, al contrario, fu fonte di un'ispirazione così grande da partorire questo capolavoro immortale? Io da non cattolico ho comunque sempre gioito dei (rari) casi in cui la fede, anziché funzionare da sterilizzante, ha funzionato da fertilizzante per la mente umana...fare il contrario significherebbe mortificare il risultato artistico (ed estetico) per emanare giudizi di carattere morale; il che è davvero Peccato, per dirla alla ecclesiastica.
John Coltrane A Love Supreme
Voto:
PVC, che mi stronchi Bosso with strings mi sta bene, ma assegnare 3 a questa vetta della musica è un atto vandalico ingiustificato...sembra la rivendicazione di voler a tutti i costi andar contro corrente o vomitare addosso agli altri il proprio (cattivo) gusto musicale. Cui prodest?
John Coltrane A Love Supreme
Voto:
Mi dispiace, ma per i miei gusti la rece è un po' troppo "isterica", oltre che prolissa. L'amore per questo disco è "conditio sine qua non", d'accordo, ma forse potevi essere meno enfatico e dire qualcosa di interessante riguardo la genesi del lavoro ad esempio, o contestualizzare meglio il disco. P.S.: credo proprio che il secondo movimento sia Resolution e non Pursuance (Persuance?)! Ciao
Talking Heads Remain in Light
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Disco veramente innovativo, godibilissimo e attuale come non mai!
Diego Librando Il Jazz a Napoli dal dopoguerra agli anni Sessanta
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Ottima pagina Caravan, libro che mi incuriosisce! A proposito di Django, qualcun altro come me è dell'idea che sia uguale a Nino Frassica?
Carlo Verri Jazz From A to Z
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Bravo Muff, bellissime tutte quante, le conoscevo già tranne quella di Roach (almeno non me la ricordavo) e quella di Chambers. D'altronde oltre al libro di fotografie di Wolff, a casa ho (come te) decine e decine di dischi Blue Note, straripanti di foto che come sappiamo hanno un valore inestimabile. Anche molti dischi Columbia contengono foto preziose...hai presente quella foto in E.S.P. (mi pare) in cui Miles sul palco se la ride con Wayne dopo avergli bisbigliato qualcosa all'orecchio? Che darei per sapere cosa si sono detti!!
Carlo Verri Jazz From A to Z
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Ecco Dexter: www.dextergordon.com/Images/smiles. jpg; ecco un paio di Wayne: Ingrandisci questa immagine Ingrandisci questa immagine
Carlo Verri Jazz From A to Z
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Minchia, Elvin Jones non si vede...altro link per stessa foto: Ingrandisci questa immagine Va poi aggiunta di diritto una qualsiasi delle bellissime foto di Wayne Shorter sempre del periodo Blue Note, e la foto di Dexter in cui se la ride di gusto. Saluti a tutti!
Carlo Verri Jazz From A to Z
Voto:
Le mie foto jazz preferite, tutte di Francis Wolff: un Miles da poco fuori dal tunnel Ingrandisci questa immagine il più grande batterista della storia www.morrisonhotelgallery.com/images /medium/tonywilliams.jpg; il secondo (Elvin Jones) www.chipstern.com/chip_sound_ej2_fi les/image023.jpg; una delle più belle foto di Coltrane Ingrandisci questa immagine saxophone colossus Ingrandisci questa immagine e forse la più bella di tutte, uno scatto straordinario di Joe Henderson in azione, divenuto copertina di un altrettanto unico libro-raccolta delle foto di Francis Wolff (purtroppo non trovo la versione "non-copertina"): www.mosaicrecords.com/images/wolffs oftcover.jpg