mj64

DeRango : 0,34
DeEtà™ : 6798 giorni • Qui dal 30 ottobre 2007
Depeche Mode Ultra
Voto:
bel disco, grande gruppo. I migliori senza storia tra i miliardi di gruppuscoli nati negli eighties (almeno tra quelli che esistono ancora, perché ad esempio i talk talk erano sullo stesso livello, ma purtroppo furono)
U2 The Unforgettable Fire
Voto:
@Alevox Secondo me l'ultimo gran lavoro è Zooropa, poi il vero declinio. Rattle è un ottimo disco secondo me, difatti lo recensii qualche tempo fa. E per me non è autocelebrativo. Ricalca le radici della musica americana, ma lo fa con classe secondo me.

E' proprio quella sua americanità che me lo rende odioso, ci sono dei momenti belli, come all i want is you, ma anche alcune cose che trovo fastidiose (la versione gospel di I still haven't found..., angel of harlem, la stessa when love comes to town nonostante b.b.king). tutto sommato lo ritengo un'operazione commerciale e la sterzata definitiva rispetto alle radici irlandesi (più tematiche che musicali) della band. non da buttare, ma troppo disomogeneo e usa oriented
U2 The Unforgettable Fire
Voto:
beh, tecnicamente la recensione non è il massimo, un po' noiosetta e tutto sommato povera di contenuti. Sul disco secondo me hai ragioni da vendere, gli U2, come il 99% dei gruppi che hanno successo, per il debaseriano medio diventano automaticamente merda assoluta, a meno che non si chiamino radiohead.
Gli U2 fino ad Acthung Baby sono stati una grande band, fino a Joshua Tree l'evoluzione è stata positiva, perché la rabbia degli inizi si accoppia via via a un maggiore spessore musicale fino al punto di fusione dell'Albero. Oggi forse il mio preferito è proprio il fuoco indimenticabile, ma anche TJT è un gran lavoro. Poi, con Rattle and Hum, inizia il declino, l'autoesaltazione, il rincoglionimento etc etc. Questo disco è super. E sono d'accordo, forse BAD è il meglio della loro produzione, anche perché la bellezza di ONE mi è oggi piuttosto insopportabile perché fatico a non pensare all'orribile versione a duetto (nulla contro la vocalist di cui non mi ricordo il nome, è molto brava ma poteva esimersi)
The Flower Kings The Sum Of No Evil
Voto:
na stragge di arlecchini eh? vabbè io resisto con due piedi in una scarpa. ah ah ah
Kaipa Kaipa
Kaipa Kaipa
3 set 08
Voto:
bella recensione, i kaipa da tempo sono nel limbo dei "vorrei, ma non so", forse perché influenzato dal giudizio (non certo esaltante) sulla successiva carriera di roine "fasotutomì" stolt (FK, Transatlantic), ma prima o poi me ne occuperò. bravo prof
Kate Bush The Red Shoes
Voto:
non mi era affatto dispiaciuto, anche se il top assoluto è a mio avviso Hounds of Love. Ma Kate è talmente meravigliosa che in qualunque disco si riescono a trovare gemme preziose
Eagles The Long Run
Voto:
don henley una delle voci migliori del rock made in Usa (Joe Walsh invece, ottimo chitarrista ma una voce insopportabile. Grande il suo cameo in Blues Brothers, comunque)
Eagles The Long Run
Voto:
sicuramente all'epoca fu una piccola delusione per chi li seguiva da Lyin' eyes, Take it Easy e Desperado. Dopo il manifesto della West Coast (Hotel California) questo era un disco che perdeva quasi completamente la matrice countreggiante. A me personalmente piacque tantissimo: la title track e Heartache Tonight sono bellissime con quel ritmo cadenzato e quelle chitarre trascinanti, I can't Tell you Why una delle ballads più azzeccate di sempre. Poi conobbi i dischi precedenti e devo dire che i veri Eagles erano un po' diversi, forse perché qui l'anima rock di Joe Walsh era divenuta un po' più prepotente. Comunque gran disco e gran gruppo, dignitosissimi anche nella loro ultima incarnazione. Il voto è 4,5
Brian De Palma Omicidio a luci rosse
Voto:
eccellente recensione su un film che ho adorato ma di cui non si possono negare alcuni difettucci di "scrittura". sono totalmente d'accordo sulla grandezza "tecnica" di de palma, che però nel corso della sua carriera passa (e forse la differenza sta proprio nelle sceneggiature) dal capolavoro assoluto (carlito's way) alla cagata pazzesca (secondo me "vestito per uccidere", anche se capisco i suoi meriti, ma non ho mai sopportato la storia, il personaggio di angie dickinson e certe cadute nell'involontariamente comico), al polpettone di cassetta (i falò della venità, MI1). ma i miei film preferiti sono Il Fantasma del Palcoscenico e Vittime di Guerra, film non cagato da nessuno ma secondo me assolutamente di altissimo livello tra le mille proposte vietnamiche che ai tempi uscivano con una frequenza eccessiva. e con un michael j.fox inaspettato e uno sean penn inarrivabile. comunque de palma
anyway molto bravo e ottima scelta
Steve Winwood Arc of a Diver
Voto:
secondo me questo disco è un vero capolavoro. altro brano da citazione d'obbligo night train, con una lunga introduzione dove chitarra e basso giocano in modo strepitoso. purtroppo concordo anche sul progressivo appannamento del nostro. back in the high life è un buon disco, poi l'ho un po' perso di vista. comunque un grande, basta citare spencer davies group, traffic, blind faith per dargli un posto importante nella storia del rock.