Rooftrampler92

DeRango : 1,67
DeEtà™ : 6764 giorni • Qui dal 2 dicembre 2007
Dead Elephant Lowest Shared Descent
Voto:
Ho sentito di parlare dei Dead Elephant, là in mezzo al circuito underground alternativo italiano/my space, e devo dire che la tua recensione mi ha aiutato ancor di più a capire di che roba è fatto quest'album. E complimenti, scrivi molto bene
Killing Joke Killing Joke
Voto:
Ah, per chi non l'avesse, vi consiglio la versione americana, o la ristampa del 2005, che includono anche "Change", un pezzo della madonna, eseguito alla perfezione.
Killing Joke Killing Joke
Voto:
Poi, per quanto riguarda la recensione, a livello tecnico hai sbagliato anche la data, senza contare che il post punk è solo una corrente, un' etichetta che contestualizza quel fascio di gruppi nati tra la morte del punk e l' '84, '85 (più o meno la dissolvenza dell'hardcore punk come vero e proprio genere). Se vogliamo andare nel dettaglio i Killing Joke sono molto di più di "post-punk" o "new-wave", come tu hai citato , hanno un appiglio dark, e questo tra i generei ce lo potevi mettere, oltre all' ambito industrial-elettronico che è evidente.
Killing Joke Killing Joke
Voto:
Allora, se vogliamo generalizzare, sono d'accordo con le tue idee, ma non basta dire questo. La musica dei Killing Joke non sono solo eccelse linee di chitarra e di basso, la loro musica è molto più complessa di quanto si possa immaginare. In molti pezzi c'è parecchia destrutturazione del suono, pertanto bisognerebbe spendere due parole su quello, e a maggior ragione parlare dgli influssi sui postumi dell'album. Ed è proprio questo che manca alla recensione: non c'è contesto, non c'è contenuto, c'è solo ciò che c'era da dire a livello melodico (e quello che hai detto non è sbagliato). Il problema è che l'importanza di quest'album non sta tanto a livello melodico, ma proprio a livello sonoro. Pensiamo ai Ministry, ai primi Nine Inch Nails, e a tanti altri gruppi nell'ambito industriale, ma quanto debbono a questo album? E il post, noe vogliamo parlare? Gli Slint mi sa che un' "ascoltata" a Requiem glie l'hanno data, eh, che ne dite?
Iride Casa (promo di un disco!)
Voto:
L'ho ascoltato. Secondo me nei testi c'è parecchia spontaneità, anche schiettezza, mi piacciono, mentre nella parte musicale il suono non mi piace. Non so perchè, la cosa è soggettiva, forse la chitarra è troppo in primo piano, forse è invece il basso che non contribuisce alla corposità del ritmo. Bo, a livello musicale è poi roba abbastanza derivativa, c'è l'appiglio post, (a volte tra chitarra e batteria a tempi dispari mi sembra di starmi a sentire gli Slint dei poveri), ma poi è chiaro che dentro ci si sente un mondo di roba. Addirittura (non tirare fuori la mazza Alessio), al di là delle scardinate post, mi vengono alla mente Afterhours e Verdena, per dirne due, così come uno ci può vedere, chenneso, anche gli Smashing Pumpkins. Alla fin fine uno ci può vedere tutto ciò che c'è nel panorama alternativo e indipendente nostrano e non, tanto la pasta è quella. Ecco, una cosa che forse manca è la freschezza nell'ascoltarla la musica, alla fine ce ne sono nel mucchio di cose simili.
Iride Casa (promo di un disco!)
Voto:
L'ho ascoltato. Secondo me nei testi c'è parecchia spontaneità, anche schiettezza, mi piacciono, mentre nella parte musicale il suono non mi piace. Non so perchè, la cosa è soggettiva, forse la chitarra è troppo in primo piano, forse è invece il basso che non contribuisce alla corposità del ritmo. Bo, a livello musicale è poi roba abbastanza derivativa, c'è l'appiglio post, (a volte tra chitarra e batteria a tempi dispari mi sembra di starmi a sentire gli Slint dei poveri), ma poi è chiaro che dentro ci si sente un mondo di roba. Addirittura (non tirare fuori la mazza Alessio), al di là delle scardinate post, mi vengono alla mente Afterhours e Verdena, per dirne due, così come uno ci può vedere, chenneso, anche gli Smashing Pumpkins. Alla fin fine uno ci può vedere tutto ciò che c'è nel panorama alternativo e indipendente nostrano e non, tanto la pasta è quella. Ecco, una cosa che forse manca è la freschezza nell'ascoltarla la musica, alla fine ce ne sono nel mucchio di cose simili.
Interpol Turn on the Bright Lights
Voto:
Banks's voice has been compared to that of Patrick Fitzgerald of Kitchens of Distinction and, most notably, Ian Curtis, the deceased lead singer of the band Joy Division. Many have also drawn similarities to The Psychedelic Furs lead singer Richard Butler. Banks protests that the comparison merely forces influences onto the band in an effort to describe their music style. He has also stated that he does not try to emulate his greatest influences because he thinks he can't stand up to those ("I would never try to sing like Frank Black or Kurt Cobain because you just can't do it").
Interpol Turn on the Bright Lights
Voto:
In riferimento a quanto detto da Easycure un infinità di post prima di questi, direi che se la gente ha veramente ascoltato come si deve l'album, dovrebbe capire che una digressione di classe come quella di "The New", o l'intreccio melodico di "Untitled" è roba oggettivamente non derivativa, e non capisco come tu possa considerarla tale, perchè roba simile non si è vista mai nella musica di JD e Cure, per dirne due. Sono d'altra parte d'accordo sul discorso dell'estetica, l' atittudine dark decadente c'è eccome, ma tuttavia è il minimo che si possa rinfacciare ad un gruppo come gli Interpol, che di derivativo hanno solo il gusto, l'estetica e l'apparenza. Ma la musica è quella che fa la differenza, e se da una parte "Obstacle 1" è tutta divisa tra JD e Television, roba mostruosa tipo "Untitled" non deriva da un bel nulla. Guarda, da modesto conoscitore di musica, dico che gli Interpol sono uno tra i pochi gruppi mainstream del millennio che hanno una propria personalità. E poi, scusa se lo dico, ma un' occhiata ai testi no, eh? Quelli vanno a favore dell'ipotesi che porto avanti, e contribuisco a dare un'identità al gruppo in questione, e se uno conoscesse un minimo la personalità di Banks, certe cose ne lo sparerebbe su due piedi.
Interpol Turn On The Bright Lights
Voto:
C'è gente che qui la musica non l'ascolta, perchè a dare la mediocrità ad un lavoro del genere ce ne vuole, eh....La recensione non mi piace, buttata lì male, senza compattezza, e a stracciare un disco che, veramente, di parole ne esige tante, altro che "il solito revival", "mediocre".....Mah, i pregiudizi del cazzo non li sopporto, prima ascoltare, poi vediamo che dite. Già la retorica e l' intreccio chitarristico di "Untitled" fanno rizzar su i peli dell'uccello, figuriamoci poi quando si arriva a pezzi come "Stella was..." e "The New". Fumoso, d'atmosfera, malinconico, nero, ammaliante, di classe, esistenziale. E poi basta a spiattellare 1 quando la musica porta ad induzione alla musica dei JD, degli Smiths, considerateli gli Interpol, la loro musica non è copiaincolla della dark wave '80, è la loro musica, e si vede che non l'avete ascoltato il disco se poi dite "Il solito gruppetto indie rock che copia pinco, pallo, caio, callimaco"...Insomma sto disco, per chi ancora non avesse stappato le "recchie", è tra i più bei dischi del nuovo millennio.
Deerhunter Microcastle/Weird Era Cont.
Voto:
@psycho: si si, so benissimo che è un pezzo unico, ma come tracce Cover Me e Agoraphobia, almeno così come le ho scaricate, sono track separate (non so quanto ci si possa fidare dei torrent).
Io l'ho considerata come doppietta per quello, e tra l'altro mi è rimasta di impatto più per l'intro che per Agoraphobia.