Il_Paolo

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Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
Questo sito davvero è divenuto intollerante per ogni pensiero difforme, proprio a causa di inquisitori e relativi fake che cercano ad ogni costo la polemica gratuita, senza scendere direttamente nel "core" della "question" (da pronunziarsi in inglese, please). Toh, vi allego un filmato che dice tutto:
Leonardo Pieraccioni Ti amo in tutte le lingue del mondo
Voto:
No Lavalin, non mi offendo. Le tue risposte valgono ovviamente le mie! Vabbè, visto che alcuni commenti denotano una tristezza montante (pure laRock di solito così propositiva: sai almeno che si riformano i Beehive?), credo per colpa di un tempo che in tutto il nord risulta piuttosto uggioso, allego due filmati assai divertenti, che possono farvi apprezzare Pieraccioni: e
Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
Poletti, dunque sei Woodcock? In effetti l'aria da inquisitore ce l'hai. Io - contro giudici come voi - sono dalla parte delle veline e di Paola Saluzzi, ed anche dalla parte di nonno Giulio. Sono delle vittime del giustizialismo e del luogo-comunismo di ggente come voi. E se lo dice un moderato di sinistra come me, che apprezza il carattere bipartisan del Governo in carica, puoi fidarti. ST, Il_Paolo
Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
Figuarati Hardrock92, semplicemente non mi va che facciano di Andreotti un caprone espiatorio. Probabilmente i tuoi genitori e nonni votavano DC, e se votavano PCI votavano lo specchio di Andreotti (ovvero un partito che, più o meno ancorato all'URSS, legittimava la stessa presenza di un blocco democratico senza alternanza). Per cui, se ce l'hai con quello che io ritengo un po' il nonno di tutti gli italiani ed un adorabile vecchietto dalla battuta pronta, prenditela un po' anche con i tuoi. ST, Il_Paolo
Leonardo Pieraccioni Ti amo in tutte le lingue del mondo
Voto:
Che vuoi che ti dica, caro Conte, va così; sarà quest'estate che non arriva ma sento un po' di affanno nella mia mission. Quasi quasi divento un recensore normale, magari faccio qualche corso di aggiornamento e riconversione. Vedremo.
Hothouse Flowers Born
Voto:
Sei sempre molto bravo, e prolifico, anche se non commento tutti i tuoi pezzi ti seguo sempre. Loro non li conosco, comunque è commendevole il tuo tentativo di mostrare il "lato b" degli anni '90, è una forma di titanismo derecensorio anche la tua!
Roy Harper Come Out Fighting Ghengis Smith
Voto:
Grazie Lewis, io lo amo, soprattutto per Stormcock, anche se tutti gli album fra fine anni '60 e inizio '70 sono eccellenti. Un folk straniante, quasi progressivo, su cui si poggia la voce del nostro, ora drammatica, ora concitata, ora rilassata ma sempre espressiva. A suo modo un'artista coerente, ed il fatto che gli Zeppelin ed i Floyd lo abbiano omaggiato in via diretta, o indirettamente facendogli cantare uno dei più bei pezzi della loro carriera, la dice lunga sul valore di Roy. Lo consiglio ai lettori affezionati delle mie recensioni, se vogliono prendersi una pausa da Wilma Goich o Jimmy Fontana.
Marco Carta Ti rincontrerò
Voto:
Più che una recensione un atto d'accusa allo show biz: il tutto parte dalla mancata formazione musicale nelle famiglie ed alle scuole medie. Vengono al mondo generazioni di ascoltatori/acquirenti che non cercano musica originale, e seria espressione artistica, ma bei faccini con scarsa attitudine artistica, per di più non originali (Morandi era un bel faccino negli anni '60, ma almeno segnava una discontinuità rispetto a Joe Sentieri o Tony Dallara). E si badi bene che questa non è nemmeno qualificabile come musica "minore", come quelle che io intendo. Mi dai l'occasione per un aneddoto: l'altra settimana vado ad un concerto degli Zu e trovo come gruppo di spalla un bravissimo ed umile trio genovese i Blown Paper Bags: saremo stati in quindici ad applaudirli. Dopo la loro esibizione trovo il batterista ed il tastierista e gli chiedo il cd che hanno in effetti registrato tempo addietro. L'ho comprato per 5 € e vi assicuro che ne vale la pena, altro che gli amici della De Filippi (per quanto adori Pasqualino). E' una questione di mercato, ok, ma secondo me arte e mercato non sono compatibili. SV, Il_Paolo
Alessandro Benvenuti Belle Al Bar
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Nuti si è dato all'alcool, più che alla droga. Il film lo ricordo per il battage pubblicitario, e non per altro (Benvenuti, che non amo moltissimo, è stato furbo a sfruttare Eva, all'epoca musa di Boncompagni: se per la trans avesse usato una ragazza vera e propria il film avrebbe perso impatto mediatico). La tua passione per Eva Robin's mi porge il sinistro (sono mancino) per un bell'aneddoto: lustri addietro il mio amico di pubertà Andrea mi magnifica le bellezze della nuova conduttrice della nota trasmissione "Colpo grosso" (in sostituzione di Smaila), dicendomi quanto è bella di qua e di là. Io afferro subito il busillis e gli chiedo se, oltre ai pensieri sulla conduttrice, ha compiuto pure atti impuri immaginandola in pose non commendevoli, e questo orgoglioso mi dice di sì. Al che io gli svelo che Maurizia Paradiso è, in realtà, Maurizio. Lui sbianca. Io rido (c'era ben poco da ridere). La morale della storia: l'abito non fa la monaca. Sul fatto che i gay pride non portano acqua al mulino degli omo (non tutti gai, in effetti) convengo con te: è come se l'alfiere dell'orgoglio etero fosse Rocco Siffredi, o Flavio Briatore, o Beppe Convertini. Eddai.
Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
A me, caro Poletti, Carlo Buccirosso è piaciuto anche qui, sebbene lo trovi pure io maggiormente adatto a "Un ciclone in famiglia". Sul film, credo si ispiri ai modelli americani che citi solo in quanto pure essi si ispiravano a certo cinema italiano (nella descrizione della corrente andreottiana siamo dalle parti di Leone). Come ben sai, del film non mi piace molto il messaggio di fondo: Andreotti sarà stato pure un machiavellico uomo di potere, ma scaricando su di lui le colpe dello sfacelo italiano, si rischia di celebrare un rito di autoassoluzione che non mi piace affatto. Diciamo che le colpe vanno equamente ripartite in percentuale con i suoi elettori e clientes (più di quelli che credi). Sempre che ovviamente quel che si dice di lui sia vero, a me - sarò un inguaribile ingenuo - sembra impossibile che in un paese civile e democratico come il nostro sia stato al potere un soggetto del genere, suvvia. Vorrebbe dire che siamo davvero un paese da operetta, ed io - da italiano medio - mi rifiuto di pensarlo. ST, Il_Paolo