rikiii

DeRango : -14,27
DeEtà™ : 6683 giorni • Qui dal 21 febbraio 2008
Metallica Death Magnetic
Voto:
Ri-ascoltato stamattina... Noioso, e suona come fosse stato registrato nel culo della balena di Pinocchio.
Prince Controversy
Voto:
Io lo so chi è Prince! E' quel nanetto di colore (ma non troppo) che tra fine ani '80 ed inizio '90 produceva video stracolmi di gnocca, tutta tassativamente attorno al metro e cinquanta per non far sfigurare il datore di lavoro.
Roger Nelson, poi Prince, poi Symbol (che assomigliava a quello del Cocoricò), poi The Artist Formerly Known As Prince, poi di nuovo Prince, il nanetto è sempre rimasto un pelo indeciso sulla sua identità, e noi sulla effettiva qualità dei suoi numerosi prodotti, invero altalenante.
Certo è che, di quando in quando, il nostro ha prodotto cose più che degne ma sono canzoni sparse piuttosto che album interi; il disco in questione non lo conosco proprio, però ricordo che ai tempi dell'uscita del primo BATMAN la colonna sonora, opera del "folletto di Minneapolis" (o era "il menestrello di duluth"? o "l'irlandese volante"? o "il duca bianco"?) era la cassetta che ascoltavo di più, con "Batdance" che andava a nastro... Anche "Lovesexy" non mi dispiaceva.
Vomitory Terrorize, Brutalize, Sodomize
Voto:
Eeee no, gustavino... Il nome più divertente ce l'hanno gli Anal Thunder.
Fabrizio de André Non al denaro non all'amore né al cielo
Voto:
PIOVANI! così và meglio.
Fabrizio de André Non al denaro non all'amore né al cielo
Voto:
L'italiano, oltre a saperlo scrivere (ma qui i professori sono già scesi in campo) bisogna anche saperlo leggere... Nicola PiovanI, xdio!
Brian Wilson Smile
Voto:
Io, che il disco l'ho ascoltato, quoto il commento numero 4. Ci sono persone (e secondo me tra loro un buon numero di critici) che hanno aspettato per più di 30 anni l'uscita di questo, immaginandolo come IL capolavoro che non è stato; ti immagini come si sarebbero sentiti se avessero dovuto criticare la tanto agognata opera o, peggio ancora, a definirla una cagata? Sarebbe stato come sprecare e buttar via metà o più della loro vita.
Molto più comodo e sicuro prepararsi al capolavoro annunciato, cercando di tessere le lodi più sperticate possibili tessendo iperboli a più non posso, tanto tutti sarebbero stati d'accordo.
Io, pur riconoscendo a Brian Wilson capacità notevoli ed indiscutibili meriti artistici, credo che, quarant'anni fa come oggi, ci sia in giro roba migliore di questo disco.
R.E.M. Live @ Arena di Verona, 21.07.2008
Voto:
DADUZZA, non credo che la qualità di un disco o di un concerto debba essere proporzionale alla sua durata. Personalmente preferisco 10 volte "Accelerate", che nella sua concisione ed immediatezza si fa ascoltare anche 2 volte a fila, a quei mattoni di "New Adventures...", "Up" e "Around the Sun" (in parte anche "Reveal") che arrivati a metà provocavano più di uno sbadiglio. Se vogliamo parlare di matematica allora concordo che 45 euro o più sono tanti per un concerto da 90 minuti, ma converrai con me che non stiamo trattando una partita di banane, e che le emozioni non si comprano al chilo: se Springsteen riesce a dartele in 3 ore, i R.E.M. ti spremono tutto in 90 minuti; sono due mondi diversi ma, in entrambi i casi, ti viene la voglia di tornare la prossima volta.
R.E.M. Live @ Arena di Verona, 21.07.2008
Voto:
DADUZZA, non credo che la qualità di un disco o di un concerto debba essere proporzionale alla sua durata. Personalmente preferisco 10 volte "Accelerate", che nella sua concisione ed immediatezza si fa ascoltare anche 2 volte a fila, a quei mattoni di "New Adventures...", "Up" e "Around the Sun" (in parte anche "Reveal") che arrivati a metà provocavano più di uno sbadiglio. Se vogliamo parlare di matematica allora concordo che 45 euro o più sono tanti per un concerto da 90 minuti, ma converrai con me che non stiamo trattando una partita di banane, e che le emozioni non si comprano al chilo: se Springsteen riesce a dartele in 3 ore, i R.E.M. ti spremono tutto in 90 minuti; sono due mondi diversi ma, in entrambi i casi, ti viene la voglia di tornare la prossima volta.
Carcass Reek Of Putrefaction
Voto:
@EMANUELE: mi è capitò di sentire i Carcass più o meno all'età 15 anni, arrivando da ascolti tipo Europe, De Gregori e Zucchero... Converrai con me che era una bella botta! O no? Con l'avanzare dell'età e l'affinamento dei gusti sono riuscito a dare il giusto valore e peso a certi ascolti, ma soprattutto sono stato in grado di apprezzare l'evoluzione musicale dei signori qui recensiti; pure io prediligo "Heartwork" al puzzo della putrefazione, che comunque ritengo un passaggio quasi obbligato per chi ascolta (o ha ascoltato) metal.
Talking Heads Naked
Voto:
DAVID81, sento già il rumore delle tue unghie che graffiano una parete a specchio... Certo che ne dici di cazzate, eh. Per tutti gli altri: STOP MAKING SENSE!!!