cabernet

DeRango : 0,16
DeEtà™ : 6658 giorni • Qui dal 18 marzo 2008
Vinicio Capossela Marinai, Profeti e Balene
Voto:
@Zaireeka: grazie! W Capossela!!
Vinicio Capossela Marinai, Profeti e Balene
Voto:
@Zaireeka: grazie! W Capossela!!
Vinicio Capossela Marinai, Profeti e Balene
Voto:
usti commento doppio anche il mio.. un virus ;) @Zaireeka, purtroppo non sono di genova, ma mi son fatto quei 350 km per andarci, veder il concerto e fare il doveroso pellegrinaggio etilico-deandreiano!
Vinicio Capossela Marinai, Profeti e Balene
Voto:
@ANDY66: si quello che dici in parte lo condivido, ad un primo ascolto pensavo anch'io a questa forzatura della metrica. Poi mi pare che con gli ascolti successivi tutto sembra "fluidificarsi" e scorrere amabilmante dall'inizio alla fine (e contando la durata del disco non è poco). Devo dire che sono ancora molto influenzato dal concerto che ho visto a Genova il 27 e che mi ha riempito di stupore e meraviglia. Insomma come dici bene l'idea si può ancora cambiare. ci aggiorniamo a quando si sedimenta questa euforia ricevuta dall'uscita del disco e dal contemporaneo concerto... quasi troppo in così poco tempo!
Vinicio Capossela Marinai, Profeti e Balene
Voto:
@ANDY66: si quello che dici in parte lo condivido, ad un primo ascolto pensavo anch'io a questa forzatura della metrica. Poi mi pare che con gli ascolti successivi tutto sembra "fluidificarsi" e scorrere amabilmante dall'inizio alla fine (e contando la durata del disco non è poco). Devo dire che sono ancora molto influenzato dal concerto che ho visto a Genova il 27 e che mi ha riempito di stupore e meraviglia. Insomma come dici bene l'idea si può ancora cambiare. ci aggiorniamo a quando si sedimenta questa euforia ricevuta dall'uscita del disco e dal contemporaneo concerto... quasi troppo in così poco tempo!
Vinicio Capossela Marinai, Profeti e Balene
Voto:
non per fare il nostalgico ma fino a poco tempo fa dischi come questo sarebbero stati senz'altro anche criticati, ma argomentandone i motivi e magari facendone nascere una discussione costruttiva. Ora mi pare che più che altro si disprezzi soprattutto per paura di ascoltare un'opera che richieda anche impegno, fatica, curiosità. Non si è di certo abituati a questi lavori e non si vuol capire che un fare un disco ispirato e intriso di letterattura come questo non ha nulla a che fare con l'intelettualismo da quattro soldi, significa rischiare, metterci la faccia, incuriosire la gente e tracciare un ponte che andrà oltre a quest'opera. Capossela è uno che rischia, cosa che non fanno più nemmeno i grandi cantautori che di rischiare se lo potrebbero più che permettere. Qui c'è arte a quantità, spinta fuori da una pressante e incontenibile esigenza di esprimersi... sia benedetto questo disco!
Patrizia Laquidara e Hotel Rif Il canto dell'anguana
Voto:
non l'avrei mai detto che il dialetto vicentino potesse raggiungere queste vette di dolcezza, sensualità e raffinatezza. Ascoltando questo disco mi son dovuto infatti ricredere: il timbro della voce della Laquidara potrebbe essere paragonato a quello di un clarinetto e gli arrangiamenti bellissimi e mischiati da vari generi di musica popolare riescono magicamente a far sconfinare questo lavoro ben al di fuori di Vicenza, Veneto, Italia.... E' questo il grande potere della musica.. grande disco!
Paolo Conte Parole d'amore scritte a macchina
Voto:
Uno stimolante invito all'ascolto per un album che non ho ancora interamente ascoltato, pur conoscendo quasi tutti i brani, in quanto disseminati tra i vari stupendi live di Conte.
Fabrizio De André Preghiera In Gennaio
Voto:
Gran bello scritto, concordo sul fatto che su debaser sia bello leggere soprattutto suggestioni personali evocate da un disco e non (solo) la sua descrizione propagandistica. De Andrè.. sempre infinitamente grazie!
Ivano Fossati Panama e dintorni
Voto:
Complimenti, è un altro Fossati rispetto al periodo post "Pianta del tè" ma credo valga ugualmente la pena conoscerlo.