emme13

DeRango : 0,50
DeEtà™ : 6652 giorni • Qui dal 23 marzo 2008
Rita Marcotulli The Woman Next Door
Voto:
Ah, Jake Jake... (5 stellette)
Ah, Rita Rita....(altre 5 stellette)
Vinicius Cantuaria Tucumã
Voto:
Beh, il disco lo devo riascoltare con calma, intanto un voto abbondante alla rece, non fosse altro per il curioso dibattito sulla canzone strappacuore, sulla quale così mi pronuncio: "I can't believe what you're saying" degli sugar (periodo 14-18 anni...però, patetico a dirsi, mi si sono inumiditi gli occhi a riascoltarla anche l'anno scorso!) e, come "canzone strappacuore della maturità" (posto che per quel che mi riguarda, la maturità non credo di averla ancora raggiunta...ma, d'altronde, siamo uomini o mele? ;-)!), direi "time" di Tom Waits (nella versione contenuta in "big time"!)
Cyro Baptista Banquet of the Spirits
Voto:
Altro che recensione...questa è una Piccola/Grande Azione di Divulgazione Culturale: MAGISTRALE!
Ralph Towner Solstice
Voto:
Darei un 15 da dividere in 3, ma debaser non me lo consente ;-)
Ralph Towner Anthem
Voto:
Darei un 15 da dividere in 3, ma debaser non me lo consente ;-)
Ralph Towner & Gary Burton Matchbook
Voto:
Darei un 15 da dividere in 3, ma debaser non me lo consente ;-)
Alan Lomax Italian Treasury: Folk Music and Song of Italy - A Sampler
Voto:
Se vi interessa l'acquisto del cd, e non lo trovate sul mulo, la etichetta felmay distribuisce in Italia materiale della rounder.
Eccovi il link:
Felmay

Buona Caccia
Alan Lomax Italian Treasury: Folk Music and Song of Italy - A Sampler
Voto:
Errata corrige: la prima frase in italiano corrente sarebbe voluta essere "Concordo con Jake, qui lascerei perdere le stelle, che più che di fronte a una recensione ci troviamo di fronte a un monumentale pro-Memoria"
Alan Lomax Italian Treasury: Folk Music and Song of Italy - A Sampler
Voto:
Concordo con Jake, qui lascerei perdere le stelle, che qui più di fronte a una recensione di fronte a un monumentale pro-Memoria.
In primo luogo quelle registrazioni sono utili a riappropriarsi di brandelli delle nostra storia. Una storia vista da una prospettiva ormai poco gettonata (gramsciana, direi!), fatta dalle varie genti che compongono sto composito paese, piuttosto che da duci o ducetti (che purtroppo tornano di moda)!
Genti che formavano un tessuto sociale dotato della capacità di produrre cultura dal basso, senza bisogno di avere una multinazionale per sapere cosa suonare/cantare/ascoltare.
Inoltre le immagini di copertina (e suppongo anche il booklet interno), sarebbero da consumare con gli occhi: così, tanto per ritrovare nella povertà diffusa che vi viene ritratta un valido motivo di riflessione...in Italia la guerra alla povertà la si è fatta, e spesso vinta. Perché adesso la si fa ai poveri, o a quelli messi come eravamo messi noi quando sti canti venivano registrati?
Ancora grazie a muitosaudosismo per il la e a tutti quelli che sto stimolo lo stanno recependo!
Alan Lomax Italian Treasury: Folk Music and Song of Italy - A Sampler
Voto:
Recensione e proposta importante, ancora di più oggi che la Memoria vacilla in balia di sirene televisive!