emme13

DeRango : 0,50
DeEtà™ : 6652 giorni • Qui dal 23 marzo 2008
Damo Suzuki with Metak Network + Zu & Xabier Iriondo PhonoMetak Series#4 split 10
Voto:
Ottima la segnalazione e l'introduzione al personaggio. Il vinile è fantasticamente schizofrenico nella proposta sonora, il vecchio Damo da una grande lezioni di apertura mentale!
Dälek From Filthy Tongue of Gods and Griots
Voto:
Eggià, sono un bimbo curioso: gli unici limiti ai miei ascolti sono dati da tempo e gusti, non da etichette. Un grazie a Dolphy per la segnalazione del video: gran scuola! Ne approfitto per un errata corrige: l'altra recensione dei dalek su debaser è di "absence" (anche quello successivo a "filthy ecc.")
Dälek From Filthy Tongue of Gods and Griots
Voto:
Il disco non è nuovo: è del 2002. Nel mentre i dalek hanno inciso un altro album (abbandoned language), sfornato parecchi singoli (poi raccolti in "deadverse") e collaborato con svariati altri gruppi di varia estrazione (tra i quali mi limito a citare i Faust, a proposito di rock tedesco anni '70!, e gli ZU). La scelta di recensire questo album piuttosto che altri è stata data dal considerare che: 1-) esiste già su debaser una recensione del successivo "abbandoned language"; 2-) trovo "from filthy..." un buon equilibrio tra vena "sperimentale" e hip-hop più "canonico", ma sempre valido, del successivo lavoro.
Dälek From Filthy Tongue of Gods and Griots
Voto:
Beh, come qualsiasi genere musicale l'hip-hop ha prodotto roba oraginale e interessante e roba banale, per quel che mi riguarda penso che, ora che le tecnologie consentono di farlo senza dissanguarsi finanziariamente, fare delle incursioni in terreni che magari non si sono mai battuti può riservare anche piacevoli sorprese. D'altronde, una delle cose che adoro della musica è che c'è di che esplorare per più di una vita. Spero comunque che i dalek vi piacciano!
Steve Swallow Home
Voto:
Ottima recensione: incuriosisce l'astante che non conosce l'album (come il sottoscritto!) e contestualizza lo stile del musicista (anche se il confronto, illuminante, tra lui e Pastorius mi ha fatto pensare alla posta dei vecchi giornaletti marvel: "è più forte la cosa o hulk?" :-) ). Lasciando da parte le mie personali turbe ps...oops volevo dire, rimembranze, direi che anche dal vivo Swollow riesce a stupire col suo "understatement" e la sua essenzialità: visto l'anno scorso insieme a Carla Bley e Paolo Fresu, è stato magistrale il suo suonare la nota giusta al momento giusto, nè una in più, nè una in meno. Sul disco...beh, come già detto, mi sono incuriosito...
John Coltrane The Olatunji Concert: The Last Live Recording
Voto:
Per me la qualità del contenuto compensa ampiamente quella della registrazione, che effettivamente è la peggiore in assoluto tra la produzione ufficiale del nostro (ma secondo me il suono sovrasaturo "valorizza" la "carica" della musica). A dover essere sincero, però, non so quanto la mia opinione riguardo la qualità della produzione faccia testo, per quel che mi riguarda ascolto senza eccessivi problemi anche le più infime... Aprirei il capitolo anche al contributo di altri debaseriani :-) !
John Coltrane The Olatunji Concert: The Last Live Recording
Voto:
Per me la qualità del contenuto compensa ampiamente quella della registrazione, che effettivamente è la peggiore in assoluto tra la produzione ufficiale del nostro (ma secondo me il suono sovrasaturo "valorizza" la "carica" della musica). A dover essere sincero, però, non so quanto la mia opinione riguardo la qualità della produzione faccia testo, per quel che mi riguarda ascolto senza eccessivi problemi anche le più infime... Aprirei il capitolo anche al contributo di altri debaseriani :-) !
Terry Jones (Monty Python) Brian Di Nazareth
Voto:
Grande film, grande recensione!