Intanto grazie a tutti per i commenti, sia negativi che positivi. C'ho messo un po' a decidermi di scrivere una recensione del genere perché, come m'è stato sottolineato anche da alcuni commenti, è molto pericoloso scrivere della colonna sonora di un cartone animato su DeBaser (tantopiù se quel cartone animato è "Sailor Moon"); anzi, conoscendo l'andazzo del sito m'aspettavo commenti di infinita cattiveria, ed invece siete stati tutti molto educati e ve ne ringrazio davvero. Il fatto è che, come spero si sia capito dalla recensione, trovo che quest'album sia davvero molto bello: se pure non avessi mai visto il cartone ed avessi casualmente ascoltato questo CD senza conoscerne il contesto, l'avrei amato lo stesso, anzi forse l'avrei amato ancora di più perché ora ricollego tutte queste musiche a scene specifiche dell'anime. Qualunque posizione di sprezzo nei confronti di questa OST è comunque lecita perché se non si sopporta il prodotto da cui proviene, difficilmente si riuscirà ad essere obiettivi su una sua parte (che so, la qualità dei disegni o della fotografia o della regia, in questo caso, delle musiche); il messaggio principale che però volevo scrivere nella recensione è che questa colonna sonora è stupenda indipendentemente dal prodotto da cui proviene (stupendo anche quello a mio vedere, ma vabbè i gusti sono gusti). Un buon samaritano ha caricato su YouTube l'intera mastodontica colonna sonora di Sailor Moon ed io ho creato una playlist che raduna i brani di questa quarta OST: invito chiunque a clikkare sul link consigliato "Playlist con la colonna sonora completa.", ascoltare il brano
#04 o
#06 o
#10 o ancora
#11 chiudendo gli occhi per non vedere l'immagine e poi a dirmi se si tratta o no di buona musica. Mi spiego: non voglio sapere se è musica che vi piace oppure no, ma se è musica degna di meritare rispetto o se si tratta solo di banali sottofondini per un banale cartone. Io (ripeto io ed io non sono la Verità) penso che il lavoro di Arisawa sia degnissimo.
@voodoomiles: sono completamente d'accordo con te. Il fatto è che nel preciso momento in cui ci si esce dalla cerchia dei musicisti o musicofili, ecco che magicamente scompare la capacità di trovare differenze fra musiche composte anche a secoli di distanza. Mia madre, per esempio, che pure non è scema, non trova enormi differenze fra Bach e Chopin e per lei è tutta musica classica, mentre invece sarebbe in grado di definire con precisione da quale esatto periodo viene una certa canzone di Gianni Morandi, trovando enorme differenza fra un album e l'altro. Io trovo che ciò sia folle, e tanto più folle è considerare la musica colta noiosa a prescindere (conversazione reale: amica C. «Ciao Mario, dove vai?» io «Ad un concerto di musica romantica, ti va di venire?» amica C. «No no, sennò m'addormento per bene! AH AH AH»), convinzione DIFFUSISSIMA... e sì che non penso che le generazioni precedenti amassero annoiarsi, no? Avevano anche loro voglia di divertirsi con musica divertente, no? Quando mi riferisco a "Il flauto magico" intendo riferirmi ad un'opera creata appositamente per essere apprezzata da qualunque pubblico: è brillante, veloce e divertente, ma quanti non-musicofili lo sanno? L'ipotesi che la musica classica sia tutta noiosa a prescindere (come sostiene la mia amica C.) è straordinariamente diffusa... sarà che abito ad Ascoli Piceno, non so. Qua entra in gioco anche il discorso dell'ignoranza, ma lasciamo perdere perché l'argomento è soggetto ad infinite variazioni (ricordate il caso Uto Ughi vs. Giovanni Allevi?).
@nes: tranquillo, non ti devi mica giustificare! Ti posso sembrare ridicolo e forse lo sono, ma sinceramente preferire una serie su un'altra è come dire di preferire un capitolo di "Star Wars" su un altro, che non mi pare sia illegittimo.