pi-airot

DeRango : 2,86
DeEtà™ : 6535 giorni • Qui dal 19 luglio 2008
Mythos Dreamlab
Mythos Dreamlab
15 ago 11
Voto:
Mi suonano più orientati verso il jazz-rock, i Mythos sono a tratti più folk o più simili ai Jethro Tull.
Loudness Devil Soldier
Voto:
Ecco, vado via pochi giorni e mi perdo la recensione di quest'album tanto affascinante. A qualcuno i coretti di "Hard Workin'" risultano fastidiosi, io di quella canzone sono innamorato.
Louis Malle Pretty Baby
Voto:
Kosmogabri, una garanzia!!!
Marco Castelli Stato Brado
Voto:
Conte, Buscaglione, Swing, Funky, New Orleans... insomma, la solita minestra riscaldata.
Louis Malle Pretty Baby
Voto:
Hai ragione a dire che il film è noioso. A me ha comunque angosciato il fatto che alla Shields (il personaggio, intendo) tutto ciò che le succede sembra così naturale. Piuttosto, sempre parlando di Brooke: mi ricordo un suo film, sempre girato da bambina, in cui lei veniva uccisa il giorno della sua prima comunione. Ne sai qualcosa?
Banco Del Mutuo Soccorso Canto di primavera
Voto:
Bella recensione per un album molto evocativo. Hai fatto bene a parlare di "pietra dolcemente malinconica"
Loudness The Birthday Eve
Voto:
Ricordo questo album penalizzato da una brutta incisione - non so mai come equalizzarlo. E, tutto sommato, ancora un po' acerbo. Adoro invece il successivo "Devil's Soldiers". Ti aspetto con la relativa recensione!
Yes Fly From Here
Voto:
Preso più che altro per una questione di affetto, non saprei che voto dare a questo album. E' una cosa che mi succede anche per "Drama": senza Jon manca quello spirito da sciamano, piacevolmente sopra le righe che permette veramente di fare la differenza e senza il quale gli Yes diventano una voce fra le tante del (neo)prog. Non riesco a non paragonare quest'album a "Magnification", a mio avviso molto più nello spirito "estatico" dei migliori Yes.
Tiamat Wildhoney
Voto:
Uno degli ultimi album metal a cui mi sia veramente appassionato.
Gus Van Sant Elephant
Voto:
Usare gli studenti di una scuola superiore come personaggi/soggettive di un videogioco... agghiacciante. Gus Van Sant forse ha visto più in là di molti suoi colleghi. Una sola nota di demerito per la locandina (sbatti il biondino fighetto in prima pagina...)