pi-airot

DeRango : 2,86
DeEtà™ : 6535 giorni • Qui dal 19 luglio 2008
Peter Weir Picnic A Hanging Rock
Voto:
Film bellissimo, l'unico che conosca che in un'atmosfera metafisica (quasi antistorica) riesca a raccontare gli effetti stranianti del colonialismo britannico. Faccio solo il pignolone su un dettaglio: il film, tramite le notizie finali e finti ritagli da giornale, fa credere di ispirarsi ad una storia vera. Ma il picnic a Hanging Rock non è mai avvenuto - o forse sì, in chissà quale altra misteriosa dimensione...
Neu! Neu! 4
Neu! Neu! 4
22 lug 11
Voto:
Lo sto riascoltando ultimamente, non senza un certo piacere. Non potrà mai definirsi un album epocale come quelli ufficiali della band, ma le belle idee non mancano: le variazioni su un tema unico lo legano ad un certo discorso musicale squisitamente tedesco (verrebbe quasi da tirare in ballo Bach), la scelta dei suoni può a volte risultare datata, ma spesso anche felice. E non manca certo il carattere sperimentale, non solo nelle tracce più stralunate, ma anche in un brano come "Dänzing", con un uso incredibile dei jingle pubblicitari ascoltati in "86 commercial trash". E poi c'è quell'energia e quella gioia che ritrovi in tutte le incisioni di Klaus Dinger, nonché la serafica chitarra di Rother. Insomma: mi piace.
Genesis Nursery Cryme
Voto:
Quando è la fantasia a farla da padrona... non mi sminuire "Trespass", però, che spesso mi piace ancora più di quest'album.
Franco Battiato La Convenzione
Voto:
Il Battiato di Fetus e Pollution è qualcosa di unico, e anche questo brano si fa ascoltare bene. Bella recensione, anche se non penso che l'offerta musicale di una nazione debba essere necessariamente sperimentale per essere valida.
The Moody Blues To Our Children's Children's Children
Voto:
Toh, un bel link di cui non mi ero accorto prima:
Riccardo Cocciante Mu
Voto:
Probabilmente è l'album più rock di Cocciante (anche se non è che conosca la sua discografia), ma l'ho sempre trovato noiosetto. Dal punto di vista sinfonico, il suo "Concerto per Margherita", anche se notoriamente più pop, è molto più intenso e a mio avviso anche più interessante (ti dirò, da estimatore del progressive lo apprezzo molto).
Nektar Remember The Future
Voto:
Album molto piacevole e, sarà per la copertina, a mio avviso molto estivo.
Steve Howe Beginnings
Voto:
La voce infastidisce, l'hai già detto tu. Meglio i brani strumentali, fra cui ho una netta predilezione per la frizzante "The Nature of the Sea".
The Keith Tippett Group Dedicated To You, But You Weren't Listening
Voto:
Visto che hai citato (e interpretato) la copertina, aggiungo un'informazione: è di Roger Dean!
Kate Bush Director's Cut
Voto:
Aspettavo da giorni questa recensione. Bravo! In effetti, in questi giorni in cui mi è tornata la Kate-mania (me la porto dietro da quando io di anni ne avevo cinque e rimasi folgorato dalla sua esibitione al Festivalbar del 1978... toh, ho rivelato la mia veneranda età) e sono corso a comprare l'opera in questione ho addosso una certa insoddisfazione. Che poi è quella che mi prende quando mi fanno assaggiare un boccone di un piatto ghiottonissimo e mi fanno aspettare prima di servirmelo. Aspetto anch'io un nuovo album di inediti da parte di Kate (anche perché ne parlano un po' tutti da tempo, a partire dal fido Del Palmer) e questo antipasto mi fa stare ancora meno nella pelle. Però un po' la comprendo. "Flower of the Mountain" oggi ha un senso tutto nuovo, più pacato e sensuale, ti sembra proprio di sentir parlare Molly Bloom. I brani più fedeli all'originale hanno comunque un suono più pastoso, più corposo - e il che non guasta, pensando poi che a volte le case discografiche si limitano ad ammucchiare dei brani in un "best of", e guarda caso "The Sensual World" e "The Red Shoes" erano proprio quelli che erano rimasti fuori dalla sua precedente raccolta (l'ormai vetusta "The Complete Story"). E poi ci sono quelle riletture complete, in particolare "Moments of Pleasure", oggi così bella ed emozionante che basterebbe da sola per comprare l'album (parlo da fan sfegatato, lo so). Magari poi Kate ha voluto fare solo una compilation da due album generalmente un po' snobbati dalla critica... però ho pure sentito che questi arrangiamenti più immediati corrisponderebbero all'intenzione della Divina di mettersi in tour... se così fosse sono già in prima linea (e sarei anche l'uomo più felice del mondo). Mi scuso per aver scritto tanto, e avanti il prossimo.