pi-airot

DeRango : 2,86
DeEtà™ : 6535 giorni • Qui dal 19 luglio 2008
Gryphon Midnight Mushrumps
Voto:
Bella recensione e disco molto interessante... pensa che un po' di tempo fa, a casa di amici di amici, ne vidi il vinile originale - ormai inascoltabile in quanto ricoperto da una spessa patina opaca - ed ero così ignorante da pensare che "Midnight Mushrumps" fosse il nome della band!
Prince And The Revolution Parade
Voto:
E' un disco di grande originalità e di forte personalità. Ci puoi ballare e ascoltare della musica eccellente e spiazzante: non credo che sia riuscito a molti. Azzeccata la recensione.
S.O.D. Speak English Or Die
Voto:
Può un disco nazi annoverare una canzone dal titolo "Pre-menstrual princess blues"? Quanta polemica inutile... questo album è una delle cose più divertenti che conosca. Un classico!!!
Rush Caress Of Steel
Voto:
Magari non è il capolavoro dei Rush, ma è il loro album a cui sono più affezionato. Qui suonano con un'eleganza davvero ragguardevole, ma si sa: l'eleganza, nel rock, è considerata quasi un peccato.
Fabrizio De André Non Al Denaro, Non All'Amore Nè Al Cielo
Voto:
Ma un accenno/ricordino a Fernanda Pivano e al suo ruolo in questo disco no??
Supergrass Supergrass
Voto:
Bella recensione e gran bel disco! A suo tempo, vedere per la prima volta il video di "Moving" (e, naturalmente, ascoltare il brano) fu come aprire una finestra in un locale per soli fumatori. Per quanto riguarda, invece, la copertina, devo dire che mi ha deluso: è scopiazzata da "Ars Longa, Vita Brevis" dei Nice!!!
Yes Tales From Topographic Oceans
Voto:
Magari il prog sarà anche finito, ma rimane (anche se non proprio in questo estenuante doppio) sempre un gran bel sentire. Se non altro, i gruppi dell'epoca avevano coraggio da vendere.
Tim Buckley Happy Sad
Voto:
ho invertito i voti...
Tim Buckley Happy Sad
Voto:
Uno dei dischi più espressivi di Tim, scritto, suonato e cantato col cuore in mano. "Dream Letter" è uno dei brani più belli in assoluto che conosca.
Van Halen 5150
Van Halen 5150
27 ago 08
Voto:
Non che sia male, ma l'ironia scanzonata e l'istrionismo di Roth creavano equilibrio nella band, sdrammatizzando intelligentemente certi passaggi seriosi, o dando vita a certe caratterizzazioni quasi teatrali (l'"Atomic Punk" quasi te lo immagini, così come la terribile classe di "Hot for Teacher", tanto per citare due brani). Con Hagar viene proprio a mancare questa dimensione e tutta l'attenzione si sbilancia troppo su Eddie Van Halen (ovvero: per quanto ottimo, Hagar è un cantante troppo classico).