Don_Pollo

DeRango : 3,42
DeEtà™ : 6489 giorni • Qui dal 2 settembre 2008
The Receiving End Of Sirens Between The Heart & The Synapse
Voto:
Conosco i Dear Hunter citati nella rece, ma neanche di striscio questi... I Thrice li citi come associazione? Sennò a cosa possono essere accomunabili? Perché post-hardcore è una di quelle parole che vuol dire tutto e niente...
The White Birch Star Is Just A Sun
Voto:
Azz l'avete già pubblicata... Comunque decidetevi a mettere lo Slowcore tra i generi, che dover ricorrere ogni volta a surrogati è un po' una palla. :D
Converge Jane Doe
Voto:
Ottimo, ecco anche il mio (auto)contributo. Dai va là, dopo essermi concesso un doppione inutile, torno in carreggiata (o meglio, ci sono già tornato, ne ho inviata un'altra stanotte...).
Converge Jane Doe
Voto:
Cazzo, di prima mattina già i primi commenti... Comunque non la vedo proprio come una rece (anzi, manco per il cazzo), diciamo che è un flusso di coscienza uscitomi spontaneamente in seguito a certe, ultime vicende personali (che Jane Doe, appunto, impersonifica), e quale posto migliore del Deb per condividerlo? P.S.: Io però non lo classificherei proprio come Hardcore New School (lo dico perché la casella dei generi la lasciai volutamente in bianco).
Meshuggah Koloss
Voto:
Li ho amati molto in passato, ma ormai non sono più suoni che mi appartengono. Loro li stimo incondizionatamente per il loro modo di vedere la musica aldilà di semplice (a)melodia, però. Ho ascoltato qualcosa e non concordo che sia privo di personalità: i Meshuggah hanno un suono unico, non riscontrabile in nessun altro, per quanto molti provino a imitarli. Ma questa, purtroppo, è un'arma a doppio taglio: hanno un suono così particolare che è impossibile, per loro, rinnovarlo senza snaturarsi, senza essere più loro, avere la propria, unica, particolarità. E questo suono, secondo me, è anche il prodotto di ciò che vogliono comunicare i Meshuggah: estrema complessificazione di cui non rimane nulla. Alla fine tritano sempre le stesse cose. Ma è una scelta, per quello che vogliono dirci, un sound allo stesso tempo ipertrofico ma annichilente. Risultano come un povero pazzo che ripete sempre lo stesso gesto diventandone prigioniero. Ossessione, claustrofobia, stress. Costruiscono, ricostruiscono, ma alla fine si dissolve, si sgretola su se stesso. Si uccide nel momento in cui nasce. Distrugge tutto, compreso se stesso. Come un buco nero. Come la condizione umana.
Postdrome Never Without EP
Voto:
I droni fan pendant con i caproni!
Postdrome Never Without EP
Voto:
Il drone mi fa sentire un coglione...
Steve Von Till If I Should Fall To The Field
Voto:
Ultimamente ho ripreso ad ascoltarlo molto, e continuo a trovarla un'opera meravigliosa. Rincaro a distanza di tre anni.
Adrenaline Mob Omertà
Voto:
Questi sono della bassa lodigiana?
Sigur Rós Ágætis Byrjun
Voto:
Boh. Inimitabili. (anch'io sto con le parentesi però, merito anche di #8 che è una delle più belle canzoni del terzo millennio a mio -insindacabile- giudizio)
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