brusko

DeRango : 1,61
DeEtà™ : 6431 giorni • Qui dal 30 ottobre 2008
Black Sabbath Paranoid
Voto:
recensione ottima. se sia o no il loro miglior album è questione anche di gusti personali, comunque penso si possa dire che è il loro disco più rappresentativo. ovviamente iron man è finita nella colonna sonora del film sul supereroe marvel, beh, cavolo, c'era da aspettarselo. Con le dita mutilate Iommi è riuscito a diventare uno dei più grandi chitarristi rock di tutti i tempi, per me che suono la chitarra elettrica è sempre stato un idolo, mi ha sempre trasmesso il messaggio "se ci sono riuscito io, puoi farcela ache tu". la chitarra è rimasta solo un hobby per me, ma come insegnamento di vita mi è servito molto.
Queen Live At Wembley Stadium 86'
Voto:
ottimo live. per quel che rigurda Freddie, qualche problema di estensione vocale lo ha solo all'inizio in one vision ed alla fine su we are the champions, per il resto ha solo la voce un po' meno limpida del solito, ma ciò era dovuto al fatto che la sera precedente, sempre a wembley ci fu un altro concerto sotto pioggia battente, insomma era un po' raffreddato, tutto qui. anzi, a me francamente quella voce un po' più roca in questo concerto mi ha sempre garbato molto, rende il tutto più rock ( scusate il gioco di parole ). Brian qui suona benissimo, fa assoli veramente di livello, ma la sue chitarra, non so perchè, ruggisce un po' meno del solito, ha un suono un po' troppo sottile. Roger Taylor qui è fantastico, la sua batteria vien fuori che è una meraviglia. probabilmente fu il migliore dei 4 quella sera.
The Who Live At Leeds
Voto:
beh, recensione condivisibile, ma un po' striminzita per un discone del genere. non è il mio live preferito, ma non posso non riconoscerne la grandezza.
Led Zeppelin The Song Remains The Same
Voto:
ottima recensione. a mio avviso il problema qui è Robert Plant, non discuto le sue capacità vocali, ma il suo modo di interpretare i pezzi dal vivo. insomma tutti quegli ah, ah, aah, uh, uh, uuh, quel suo continuo ansimare, tutti quegli orgasmi simulati, a me francamente danno fastidio, Jimi Page si spaccava a suonare assoli pazzeschi e lunghissimi, e lui da sopra ci ansimava. se fossi stato io Page gli avrei rotto la chitarra in testa e detto "e statte 'npo zitto, cazzo!". per non parlare dei Push, push, continui, fra THE SONG REMAINS THE SAME e DAZED AND CONFUSED, ripete la parlola Push migliaia di volte, e che palle!
Pink Floyd Pulse
Voto:
OTTIMA RECENSIONE PER UN GRANDE LIVE. INSOMMA GLI ASSOLI DI CHITARRA IN TIME E CONFORTABLY NUMB BASTERBBERO DA SOLI A FARE UN GRAN DISCO. SO CHE LA CRITICA DEL SETTORE NON LO HA MAI GIUDICATO BENE, MA FRANCAMENTE ME NE FOTTO, PER LA CRITICA SE UN ALBUM NON HA VALORE STORICO O NON APPORTA NIENTE DI INNOVATIVO VALE POCO, MA IN REALTà QUESTI SONO ASPETTI SECONDARI, LA COSA PIù IMPORTANTE DOVREBBE SEMPRE ESSERE IL CONTENUTO MUSICALE, POI TUTTO IL RESTO, E QUI CI SONO DUE ORE E MEZZO DI GRANDE MUSICA. CHE POI NON SIA PROGRESSIVE O NON SIA ROCK, POCO CONTA, QUEL CHE CONTA è CHE TRASMETTA EMOZIONI. CI SONO TANTI TURNISTI? CHISSENEFREGA, MICA LI PAGO IO, CON O SENZA TURNISTI L'ALBUM COSTEREBBE UGUALE, SE IL RUOLO DEI TURNISTI è QUELLO DI MIGLIORARE LE COSE, BEN VENGANO. INSOMMA LA MUSICA DEI PINK FLOYD è BELLA COMPLESSA, DAL VIVO CON SOLO TRE ELEMENTI, BEH, ONESTAMENTE ERA IMPOSSIBILE. E POI I TURNISTI LI UTILIZZAVANO ANCHE IN STUDIO. L'ASSENZA DI WATERS POI NON PESA MOLTO, IN QUANTO COME BASSISTA NON ERA UN MOSTRO, E NEMMENO COME CANTANTE, IL SUO VALORE ERA SOPRATTUTTO COME COMPOSITORE, E QUI ESSENDO SUONATI ANCHE MOLTI DEI SUOI PEZZI, IN FONDO è QUASI COME SE NON FOSSE ASSENTE. SENZA AGGIUNGERE CHE LA BAND DI CAMBI DI FORMAZIONE NE HA AVUTI PARECCHI, ALL'INIZIO NON C'ERA GILMOUR, MA BARRET, POI IN CINQUE, POI VIA BARRET, POI VIA WRIGT, POI VIA WATERS, POI RITORNO WRIGHT. O TUTTE QUESTE FORMAZIONE SONO PINK FLOYD O NON LO è NESSUNA.
The Doors Morrison Hotel
Voto:
per me è un disco molto buono, un po' sottovalutato, l'ho sempre ascoltato con piacere. dopo il primo è il mio preferito dei Doors.
The Doors The Doors
Voto:
4 stelle a questo disco? no dai, non scherziamo, se non è da cinque questo io sono CICCIOLINA. in pratica il miglior album d'esordio nella storia del rock. va bene ognuno ha i suoi gusti ed è giusto rispettarli, ma questo è da 5, ECCHECCAZZO! dai
Dire Straits "On The Night"
Voto:
Recensione ben fatta, ma forse un po' da fan, non del tutto imparziale. il disco è buono, ma penso che ci sia qualcosa che non va. sorvolando sul fatto che mancano pezzi quali, sultans of swing, tunnel of love e telegraph road e che ben 4 pezzi su dieci derivano dall'ultimo album, il problema è la tipologia dei pezzi eseguiti e la loro collocazione in scaletta. mi spiego meglio, su dieci pezzi vi sono ben 6 lenti, e 5 di questi si susseguono uno dietro l'altro. da ROMEO AND JULIET a YOU AD YOUR FRIENDS, 5 lenti di fila. presi uno ad uno sono tutti bei pezzi e ben suonati, ma così disposti francamente quando si arriva a YOUandyour friends, non se ne può più e la tentazione di saltare al pezzo successivo è forte. poi per fortuna un'ottima e grintosa Money for Nothing rialza il ritmo, che però si riabbassa con la bellissima ma "lentissima" BROTHERS IN ARMS. 6 lenti su dieci pezzi, ok non sono gli IRON MAIDEN, ma sono pur sempre un gruppo rock, cavolo! in uno studio album, ok andrebbe anche bene, ma in un live, un po' di rock lo devi suonare! comunque va bene in macchina o per una serata romantica con la propria ragazza, ma è abbastanza lontano dalla mia idea di concerto rock.
AC/DC Black Ice
Voto:
Su Virgin Radio ieri dalle 18 alle 19 è andato in onda un bello special sugli AC/DC, con intervista a Brian Johnson, e diversi pezzi del gruppo, ben nove, 4 dall'ultimo album e 5 vecchi classici (rock and roll train, thunderstruck, war machine, you shok me all night long, hells bells, highway to hell, money made, back in black, anything goes). nell'intervista diverse curiosità: il titolo dell'album deriva da un espressione britannica usata per indicare il fondo stradale ghiacciato; all'inizio, Brian aveva paura di non essere all'altezza di Bon e quando i fratelli Young composero la musica di You shook me all night long e li chiesero di scriveci un testo, entrò in crisi, ma non sa neanche lui come, buttò giù il testo quasi in maniera inconsapevole, e pensa che a guidarlo sia stato proprio Bon; tredicenne impazzì per jerry lee lewis e Great Balls of Fire, e andò a vendere bottiglie di limonata per comperare il disco, senza considerare che non aveva nemmeno un giradischi, se lo fece prestare dalla zia. Brian adora, sorprendentemente la canzone tema del film CASABLANCA. è amico di Sting e Robert PLant, ma non ha seguito le varie reunion delle relative band. ha detto che dei Led Zeppelin uno dei pezzi che potrebbe cantare è ROCK AND ROLL e molto onestamente ha affermato che con la sua voce non potrebbe mai cantare STAIRWAY TO HEAVEN, anche se da piccolo cantava nel coro della chiesa. la madre a quanto pare dovrebbe essere di origine italiana, perchè gli ripeteva spesso "un giorno ti riporterò in italia", ha molti amici in italia. fra le altre cose ha detto che gli AC/DC sono amati dai fans perchè non hanno mai avuto atteggiamenti da star, e fodamentalmente sono rimasti se stessi come persone e nei rapporti con la gente. del nuovo album ha detto che è una bella ventata di aria fresca nel panorama rock attuale.
insomma bello special, i pezzi sono stati fatti sentire dall'inizio alla fine, e non come fanno certi dj di merda che parlano sui pezzi quando sono ancora a metà. vi è stata una sola inerruzione pubblicitaria di pochi minuti, per il resto un'ora di ac/dc d'avvero interessante.
Bruce Springsteen Bruce Springsteen & The E Street Band Live/1975-85
Voto:
bella recensione, molto sentita, un po' di parte, ma in fondo chi non lo è almeno un po' nelle recensioni. l'album non ce l'ho, ma voto sulla fiducia, spero di procurarmelo, ma siccome sono uno scroccone, aspetto che ce l'abbia qualche mio amico, così lo masterizzo, (insomma costa non poco!). ho un dvd live del boss di quel periodo, è mitico sul palco. la potenza non è ne una questione di volume, ne di chitarre distorte, ma è il riuscire a trasmettere energia, ed il boss ci riesce alla grande. sarà anche pop, ma chissenefrega, se pop è l'abbreviazione di popolare, beh, io sto con il popolo; dei tipi alternativi che si dilettano a fare i sapientoni pseudocolti musicali ( in realtà son solo musicisti mancati o falliti ) me ne fotto. il mio gruppo preferito sono gli AC/DC, mi piaciono molto anche i DEEP PURPLE, e mi piace anche il Boss, JIMI HENDRIX, e tanti altri. per fortuna la natura non mi ha incorporato dei bei paraocchi in testa e riesco a godere di cose diverse e ad apprezzare appunto le diverse espressioni con cui la musica si può manifestare. L'altra sera per strada c'era un trio di musicisti con due chitarre acustiche ed una piccola batteria, beh, fecero una performance d'avvero coinvolgente. se per fare rock bastasse un'Ibanez Steve Vai, con pick-up Di Marzio, ed un Marshal valvolare col volume al massimo, anch'io sarei una rockstar, purtroppo per fare rock bisogna anche saper coinvogere, la potenza pura va bene se devi sollevare pesi, ma in musica, serve a poco.