Truman

DeRango : 0,76
DeEtà™ : 6375 giorni • Qui dal 25 dicembre 2008
Traumfabrick Totentanz
Voto:
Recensione chiara e piacevole, senza infamia. Il disco sembra intrigante.
Consorzio Acqua Potabile Robin Delle Stelle
Voto:
Roba italiana? Su tutti gli Area, i Banco del mutuo soccorso...Se vuoi mantenerti sui lidi esteri, potrebbero piacerti i Magma (Mekanik Destruktiw Kommandoh), i Faust, i Van der Graaf generator...Non saprei, ci sarebbero anche altri nomi da citare..
Consorzio Acqua Potabile Robin Delle Stelle
Voto:
Guarda, più che piena fase revival direi che oggi lo scenario "sperimentale" si sta evolvendo come ben dimostrano vari gruppi che si slegano dal canonismo del prog nelle sue accezioni più "classiche", tant'è che spesso si finisce con l'aprire il termine ad una specie di omnisignificanza che va dagli Area ai "gruppi leghisti" come dici tu. In questo senso, ho preferito specificare che questo è rock sperimentale (cercando così di definire quel ricordo che questo disco mi ha dato sulle intenzioni del rock '70) senza per forza farlo cadere nel calderone del "prog". Il 5 è stato probabilmente eccessivo (come per il CDA mi son lasciato prendere la mano), ma è uno di quei dischi che ritengo di non dover buttare come una "conseguenza del revival".
Consorzio Acqua Potabile Robin Delle Stelle
Voto:
Il cantato è più che buono, è una voce abbastanza corposa, dal timbro che quasi oso accostare a quello di Stratos. Ovvio che la differenza tecnica è abissale (Stratos aveva una dizione ed un'impostazione comunque migliore, a mio avviso), e si sente sia per quanto riguarda i vocalizzi, sia per quanto riguarda le variazioni tonali che non mantengono costante la buona voce di base. In ogni caso, è una bella voce : non sgraziata, non checca..Un giorno mi scatterò una foto con La 35enne del negozio in centro e la imposterò come avatar, certe cose perderebbero in recensione.
Consorzio Acqua Potabile Robin Delle Stelle
Voto:
Seguendo il tuo ragionamento, non avrei neanche potuto dire che è un disco progressive. La definizione di rock sperimentale, in tal senso, mi sembra più esauriente perchè è un disco che "non progredisce" musicalmente, ma sperimenta delle soluzioni in voga negli anni '70 in un contesto di maturità compositiva e sonora qual è quella della fine degli anni '90. Quindi è possibile trovare delle sonorità insolite per gli anni '70 (sia a livello sonoro che a livello compositivo, anche se le intenzioni sono sempre indirizzate verso robe tipo Banco o PFM, per dare un riferimento). Non ho chiarito bene questo mio pensiero nella rece, pardòn.
Il Castello di Atlante Sono Io il Signore delle Terre a Nord
Voto:
Ho appena inviato una recensione sul Consorzio Acqua Potabile (ecco un nome). Con questo primo lavoro del Castello mi sono lasciato un po' andare, considerati gli episodi nel complesso: se avessi dato 3 forse non me ne sarei pentito, anche se penso che valga qualcosina in più. Con la prossima recensione ho cercato di essere più equilibrato sul voto dato all'album preso nella totalità.
Il Castello di Atlante Sono Io il Signore delle Terre a Nord
Voto:
Pardòn, una cosa che non ho scritto in riferimento alle sonorità (ed è un motivo di apprezzamento) : il Castello non ripropone il "solito"(scusatemi, è l'unico termine che mi è venuto in mente) sperimentalismo italiano e le relative sonorità; anche grazie ad un buon mixaggio, il disco suona "moderno" in senso positivo, quindi non ci si aspetti di trovare hammond nasali, stratocaster gracchianti o via dicendo. Ho finito qui, saluti
The Ting Tings We Started Nothing
Voto:
Recensione sfiziosa. Diciamo che è come quando, prendendo l'aperitivo, vengono portate tonnellate di stuzzichini e quando finiscono si è sempre là a pensare "però, ne avrei mangiati ancora".
Judas Priest Screaming for Vengeance
Voto:
Deep Purple e Led Zeppelin gruppi semplici e tradizionalisti? Ti giustifichi dicendo che erano "canonici" sotto il punto di vista estetico? Blackmore "Man in black" e Page con le sue improbabili tenute sceniche dove li mettiamo, tra i "canonici"? Ma fin qui posso anche darti ragione, perchè in fin dei conti erano l'immagine della generazione '60/'70 e della moda del tempo; poi, però, hai messo in mezzo i Black Sabbath che all'epoca si son forse tirati sopra più critiche di quanto non abbiano fatto LZ e DP messi insieme con il loro look tutt'altro che "canonico" (siamo nel 1970, eh).
Voto d'incoraggiamento, ma evita di scrivere certe ambiguità. Per il resto, la rece è scarsina.
Arcade Fire Neon Bible
Voto:
Recensione intrigante. Certo non una di quelle recensioni che ti mettono il sorriso, ma almeno voglia di ascoltare il disco.