Lester Grinspoon e James B. Bakalar Marijuana la medicina proibita
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la realtà, SKELETRON, è che sono i tuoi commenti ad essere imbarazzanti
Razorlight Up All Night
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Effettivamente questi non li avevo mai cagati, però di questo primo album me ne avevano parlato benino. Mi hai convinto, lo scarico e gli dò un ascolto
Robbie Williams Reality Killed The Video Star
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Lui è veramente pessimo. Ho visto il video. Mamma mia. Che dio, o satana, o bacco, o odino, ci aiuti.
Lester Grinspoon e James B. Bakalar Marijuana la medicina proibita
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@CARLOCIMMINO: lungi da me pensare che liberalizzando le droghe si combatte la criminalità organizzata. L'Italia non è l'Olanda, è vero. Però è un dato di fatto che lì una parte (ingente) dei proventi del commercio legale della marjuana finisce nelle casse dello Stato. Qua no.Rispondevo solamente al recensore, il quale postulava una improbabile connessione tra fautori dell'antiproibizionismo, signori della droga e fantomatiche società di comodo, manco fosse un thriller di Ken Follett. Sul fatto che ognuno è libero di farsi ciò che vuole, questa è una stronzata egoistica che anch'io pensavo quando avevo 16 anni e leggevo i testi di Bakunin
Lester Grinspoon e James B. Bakalar Marijuana la medicina proibita
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correggo: "solita concezione finto moralistica". sorry
Lester Grinspoon e James B. Bakalar Marijuana la medicina proibita
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Ho lavorato 5 anni come educatore in una comunità per tossicodipendenti, quindi credo di poter dire la mia. cito: <viene - seppure arbitrariamente, tracciata una distinzione fra droghe leggere e pesanti, su base qualitativa, senza peraltro considerare come l'ambiente ed il milieu in cui si consumano droghe leggere sia il medesimo in cui si possono consumare anche quelle pesanti.> no, l'ambiente ed il milieu NON è il medesimo. Le droghe pesanti (parlo di eroina, crack, colla e derivati) si consumano in ambienti connotati da una forte deprivazione sociale. Discorso che non vale per la coca, ma qui entriamo troppo nel complesso. Poi: <l'interesse economico che è dietro l'antiproibizionismo, ovvero quello degli stessi produttori di droga, che, una volta liberalizzato l'affare, potrebbero eventualmente riemergere, attraverso società di comodo o controllate, come produttori delle medesime, il che diventa, in pratica, un grosso favore al narcotraffico e alla sua economia.> Questa mi sembra francamente una grossa dabbenaggine. Non sta proprio in piedi. In Olanda non mi sembra che esistano "società di comodo" controllate dalla n'drangheta o altre organizzazioni criminali. I soldi della vendita legale della cannabis vanno nelle casse dello Stato.Infine: <liberalizzando le droghe leggere, o certe droghe soltanto, il senso del proibito spingerebbe quindi i giovani all'immediato diretto consumo di droghe pesanti e diavolerie varie (colla, benzina), spostando molto in là la "sfera del proibito",> scusa eh, finora sono stato educato, ma questa è una grossa cazzata. Non è il senso del proibito che fa morire migliaia di ragazzi per l'eroina e affini. Affermare questa cosa è immorale, oltre che stupido. è la solita concezione moralistica che sento da una vita, cioè l'inevitabile passaggio dalle canne al buco. Ma per piacere, piantiamola
The Black Heart Procession Six
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i never told you about the diamonds in you eyes....
Meat Puppets Sewn Together
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gruppo sfortunato, ma nei 90 spaccavano il culo di brutto...a me piacevano molto anche i primi lavori influenzati dall'hardcore. Buona segnalazione
Lowrider Ode To Io
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caro jurix, quanto ti capisco...l'altra sera la mia (di moglie) è tornata dal lavoro e mi ha beccato con l'ultimo degli OM a palla...voleva chiamare la neuro. Questi li conosco di nome. Nebula e Fu Manchu mi piacciono assai, quindi me li procuro. Bravo
Kenny Ortega Michael Jackson's This Is It
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MICHAEL JACKSON: prima della morte, bravo ballerino, una manciata di discrete canzonette pop, e tanto (troppo) mestiere. Dopo la morte, un dito al culo sporco di sabbia. Non se ne può più. R.I.P.