Misfits Walk Among Us
Voto:
@ amidemon: guarda che il disco è dell'82, non del 77...cmq sì, è horror punk, non hc melodico
Sophia There Are No Goodbyes
Voto:
allora, caro hypnosphere boy (scritto giusto)? non so da cosa deduci che io sia "giuovine", ma non lo sono, credimi...almeno non troppo. mi par di capire che sei un ottimo conoscitore del buon Robin e dei suoi progetti...bravo. non bisogna prendere la patente per esserlo, vero? ok, ora sono più tranquillo. Per la cronaca, li ho visti 2 volte, sempre insieme alla mia compagna...Lungi da me poi consigliare i momenti migliori per ascoltare la loro musica! Le mie erano semplici forzature per sottolineare un "prima e dopo" nel percorso musicale dei Sophia...i primi due album hanno una tristezza, un livore che in parte, da "people..." in poi, si è attenuato. C'è stata una sorta di pacificazione, legata anche a delle aperture più pop, ne convieni anche tu quando sottolinei (giustamente) che il Nostro ora "ambisce ad un legittimo successo". i pezzi come "i left you", "fool", "big city rot" mantengono, è vero, quel mood depresso dei primi album, ma brani come "there are no goodbyes" "signs" "where are you now" ecc. sono deliziosamente indie-pop. E qui ti confermo che un gruppo come i coldplay (fatte le debite distanze stilistiche) pagherebbe per scrivere dei brani con quegli "hook" melodici, con quei crescendo emotivi così impetuosi, con quella circolarità melodica che rasenta la perfezione. Sul passaggio nella rece delle donne causa di gioia e dolore sono d'accordo con te, me la potevo risparmiare. me ne sono accorto troppo tardi. però la rece non mi sembra male, suvvia...se continui a darmi 2 ogni volta che commenti becco il record negativo! pace...
...And You Will Know Us by the Trail Of Dead So Divided
Voto:
@ purpulan: non so se leggerai sto commento (il disco è vecchio di due anni) ma sono completamente d'accordo con te! liquidare "So Divided" come merda, ciofeca e altri epiteti simili mi sembra assai riduttivo. sicuramente non il migliore della loro discografia, ma io a distanza di due anni ogni tanto lo riascolto con piacere. "sunken dreams" è un pezzo della madonna
...And You Will Know Us by the Trail of Dead The Century Of Self
Voto:
"Source Tags & Codes" discone, sempre d'accordo col buon vortex. "So Divided" una merda direi di no, disco non riuscito, non lontano stilisticamente da "Worlds Apart", ma sicuramente più debole di quest'ultimo. per ciò che concerne l'ultima release: buon disco, con alcuni momenti esaltanti ("Isis unveiled", "bells of creation", "Far Pavillions"). ce ne fossero, di gruppi così...il dvd live spacca. buona la rece, comunque
Manic Street Preachers Journal For Plague Lovers
Voto:
complimenti vivissimi per la rece...non avrei saputo fare di meglio. a dire il vero ci ho pensato molto se scriverla o no, una rece sull'ultimo dei miei amatissimi gallesi, ma sarei troppo di parte. cmq si vede (e si sente) che del mondo manics conosci pure tu, hai colto perfettamente lo spirito e la sensibilità di bradfield e soci. sono d'accordo quando dici che concettualmente questo è il loro ultimo album, che qui si chiudono metaforicamente i conti col passato. sono felice che li abbiano chiusi in questo modo, con un album teso e vibrante, feroce e commovente. ancora complimenti
Sophia There Are No Goodbyes
Voto:
ciao fede, sono il recensore...ho sbagliato con le stelline, il voto giusto è 5! perdonami, era la mia prima rece..."fixed waters" è purtroppo introvabile...non lo possiedo neppure io, ce l'avevo registrato su cassetta. cmq prova su amazon, magari lì lo trovi
Idlewild The Remote Part
Voto:
rece approssimativa e con un sarcasmo banalotto...bocciato. gli idlewild simili agli stone roses? ma daiiiiii......
Idlewild Make Another World
Voto:
complimenti per la rece...gli idlewild sono uno di quei gruppi misconosciuti e ingiustamente sottovalutati che io adoro. li ho sempre seguiti, secondo me l'apice l'hanno raggiunto con "the remote part", capolavoro assoluto, da avere a tutti i costi se si vuol conoscere il brit rock. con quest'album è chiara l'intenzione di tornare alle radici, con sonorità che ricordano "100 broken windows" e "hope is important"...manca però quell'urgenza e quelle imperfezioni che avevano reso i suddetti album dei lavori convincenti. gli idlewild nel corso degli anni hanno imparato a suonare (e questo non è una colpa) e conseguentemente hanno smussato gli angoli, togliendo alcune asperità al loro sound. "make another world" è ben suonato, ha ottimi brani, ma mancano quelle asperità...d'altronde, non si può avere vent'anni tutta la vita. buon lavoro comunque, anche se di transizione...la stima per loro rimane immutata...sono sempre nella mia top 10. aspettiamo il prossimo album
Manic Street Preachers Journal For Plague Lovers
Voto:
X mopaga: secondo me "send...", a parte il sospetto proselitismo (concordo con la tua analisi) è semplicemente un mezzo passo falso...ci sono alcuni ottimi brani (the second great depression, indian summer su tutte) ed alcuni un pò debolucci (winterlovers, imperial bodybags)...sul singolo "you're love alone..." ci sono due inediti clamorosi: "welcome to the dead zone" e "love letter to the future". bastava inserire questi per rendere l'album più riuscito...non capisco perchè li abbiano lasciati fuori. comunque, era un periodo poco lucido, di scarsa spinta creativa, dimostrato anche dal precedente "lifeblood" (dimenticabile, salvo due-tre pezzi bellissimi) e dall'esordio solista di bradfield. anche per questo l'ultimo lavoro ha un forte significato: hanno ritrovato la motivazione, sono usciti da un periodo di appannamento facendo un gran bell'album...di quanti gruppi dalla carriera ventennale come la loro possiamo dire che facciano altrettanto?
Ratt Out Of The Cellar
Voto:
minchiazza, i ratt!!!! i topastri sono stati i miei eroi di gioventù! ancora mi ricordo con la hair guitar in cameretta ad imitare le mossette di demartini e co. comunque quest'album spacca, come tutti gli altri! insieme ai motley crue erano i migliori nel genere. round and round mette i brividi ancora adesso. è notizia recente che presto uscirà il nuovo album per la roadrunner. ratt'n'roll!