Socrates

DeRango : 2,30
DeEtà™ : 7890 giorni • Qui dal 2 novembre 2004
Todd Rundgren Liars
Voto:
Andy Patridge seppe tenergli testa, ma alcuni sono stati sopraffatti dalla sua debordante personalità. Come produttore è davvero un "mago".
Franco Fanigliulo Io e me
Voto:
Tifai per lui a Sanremo. Conosco solo il 45 giri e non sapevo della sua morte. Speriamo che dov'è adesso gli sia concesso di "girare" come a lui piaceva.
The Beatles The Beatles (White Album)
Voto:
Come diceva il grande Dan Peterson in una pubblicità, "per me numero 1".
Todd Rundgren Liars
Voto:
Cacchio! Abbiamo parlato dello stesso gruppo in contemporanea...se non è telepatia questa...conosco, conosco.
Todd Rundgren Something/Anything?
Voto:
Tante idee e pochissimo tempo: speriamo che nelle vacanze natalizie possa avere un minimo di tranquillità per scrivere qualcosa, magari su "Nearly Human", uno dei migliori dischi Black opera di un "viso pallido" (lo mettiamo un gradino sopra ai migliori di Hall&Oates).
Todd Rundgren Something/Anything?
Voto:
Dato che ormai siamo "gemellati", mi piacerebbe sapere il tuo parere su "Liars" dello scorso anno, molto sottovalutato secondo me( non essere sempre così avaro nei commenti!). ;-)
Okkervil River Black Sheep Boy
Voto:
Si confermano bravi. "Down The River of Golden Dreams" per me è stata una rivelazione.
Herbie Hancock Possibilities
Voto:
Lo so. Il primo pensiero è quello di un'operazione biecamente commerciale. Poi ti chiedi: per quali motivi Herbie Hancock, uno dei più grandi pianisti jazz viventi, dovrebbe concepire una cosa del genere: ha molti alimenti da pagare? Si è sposato più volte di Liz Taylor? Mah! Così, ignorando la vita privata del buon Herbie e cercando di ascoltare l'album per quello che è, un disco di musica leggera ma non troppo, ti rendi conto che, più che il bisogno di dollari, sicuramente presente, a spingere Hancock verso tali operazioni "popolari" deve essere la voglia di divertirsi, come pure quel desiderio di uscire fuori dal "sacro terreno" del jazz che l'ha sempre contaddistinto (tutti ricordano "Rock It").
Personalmente non ha trovato l'album così scandaloso e tutti gli artisti coivolti, "buoni" e "cattivi", tentano di non sfigurare. In ogni caso 1, ed anche 2, per me sono eccessivi, anche se capisco che è una reazione da amante deluso. Basterebbero un paio dei tanti inserti pianistici del Maestro per giustificare un voto più alto. Inoltre ci sono un paio di perle: il brano di e con Paul Simon e quello, soprattutto per l'arrangiamento sopraffino, con Sting. Anche quello con Stone e Lang non è niente male. Sarà anche piano-bar (ditemi dove lavora, però, che quest'anno fitto lì la casa...), ma che classe!
Talking Heads Fear Of Music
Voto:
E' uno dei miei gruppi preferiti. Condivido la rece e anche il giudizio di Mr.Nobody.
Nine Horses Snow Borne Sorrow
Voto:
Beh, che Sylvian venda qualche copia non può che far piacere. Certo, per noi fans non è che cambi molto, ma per lui, nonostante tutto, penso che possa essere senz'altro positivo. L'album merita un 4.5 che però, facendo i debiti raffronti, diventa un 5.