The_Bassist

DeRango : 0,00
DeEtà™ : 8357 giorni • Qui dal 23 luglio 2003
Judas Priest Painkiller
Voto:
Bella la recensione, Judas Priest giusto degni di rispetto da parte mia ma niente di più, come ti ho già detto, in generale le fighette che strillano strizzandosi i maroni non mi hanno mai fatto più di tanto, tuttavia è strumentalmente un ottimo album e ovviamente tanto di cappello a quello che hanno fatto per il metallo
Pestilence Spheres
Voto:
Raga io ci sono con gli slayer, per il tutto esaurito ne dubito, dai, non è mai successo per un concerto metal, basta farli un paio di settimane prima, il bello poi è che ci sono anche i Damageplan!!, se ci vogliamo meetare mi riconosci perchè sono quello con la maglietta metallosa e i capelli lunghi, eheheheheheheheheheh
Pestilence Spheres
Voto:
Dimenticavo, si sente anche la loro "olandesità" negli intermezzi visionari dell'ultimo disco eheheheheheheheheheh
Pestilence Spheres
Voto:
Davvero ottima recensione. Mi trovi d'accordo in pieno sulla tua ripetitiva definizione iniziale, nonostante i Pestilence abbiano dimostrato eccellenti capoacità evolutive dal primo Consuming Impulse, molto grezzo e alla Obituary, seppur udibilmente più "colto", all' ottimo lavoro technical death "Testimony of the Ancients" più contorto e progressivo nonchè strutturalmente complesso e molto originale, con questo lavoro hanno fatto un salto davvero incredibile, l'unica cosa che hanno mantenuto è la caratteristica atmosfera cupa e "ossessiva" del primo thrash-death, elevandolo all'ennesima potenza, ostentando questo "musical feeling" soprattutto per mezzo della produzione, i suoni, queste chitarre esageratamente "inscatolate" questa voce che sembra di un uomo messo in pausa sul punto di morte per tutta la mezz'ora dell'album, tutto questo affiancata a una padronanza del progressivo che non ha nulla da invidiare ai contemporanei Atheist, e con la loro attitudine per le intro "strane", sicuramente consolidata nel precedente Testimony, ricca di quello che potrebbero essere scambiate per tastiere e pad, ma che in realtà è tutto frutto della padronanza delle possibilità offerte dalla digitalizzazione del suono di chitarra, il che non può che essere un'ulteriore nota di merito
Death Individual Thought Patterns
Voto:
Ma no, io vado ad amsterdam perchè è una gran bella città passerò le giornate in bicicletta coi tulipani nel cestino... ... ... ... ... (rumore di allarme) ... ... ... (motori di aereo) ... ... ... BOOOM BOOOMM BLAM SBADABLAM, BOOM.
Megadeth Youthanasia
Voto:
cazzo, non me lo ricordavo, sorry
Metallica Kill 'Em All
Voto:
Anonimo è meglio che resti anonimo, Mustaine, a parte Four Horsemen, ha scritto un riffettino qua e la che si è tenuto stretto e come un bamboccio ha restituito a rate nella sua discografia, oltretutto in This was my life ha FOTTUTO il riff di intermezzo di Phantom Lord, scritto da CLIFF. Sì, Jigoro tesoro, non dubitarne
Megadeth Youthanasia
Voto:
Fuffo, cisti a dire ste cose, Hetfield è un gran personaggione, diokka è (era) IL TIZIO THRASH METAL, e sicuramente non è un pezzo di merda, infantile, repubblicano e eroinomane come Mustaine. Bel disco, e neanche tanto distante dal precedente.
Death Individual Thought Patterns
Voto:
si tesoro, appena torno da amsterdam ci rivediamo
Slayer South of heaven
Voto:
Gran disco, recensione bella, anche se l'elenco delle tracks una per una è un po' troppo pesante, maggari ne potevi lasciare perdere qualcuna e non raggrupparle per forza in ordine di tracklist,(consiglio spassionato) Comunque validissima, benvenuto.