Oasis (What's the Story) Morning Glory?
Voto:
"lo stupido lo mandiamo al Cottolengo, e il genio si becca il voto che si merita. mi pare un concetto abbastanza logico" Ezekiel io ti ci farei passare a te qualche giornata al Cottolengo. Calibra bene le parole perchè da come esponi i pensieri si direbbe che sei proprio uno con parecchi pregiudizi (non solo musicali). Ti posso assicurare che una maestra è più contenta di mettere un 7 ad uno come dici tu "Scemo" che da il meglio di se invece che 10 ad un "costante" genio. Hai recensito solo dischi storici (per'altro lasciando in fondo un giudizio più che azzeccato) ma sinceramente aspetto con ansia il momento che tu recensisca qualcosa di "nuovo" per vedere un po' come e con quale voto "chiudi" il discorso...
Doves Some Cities
Voto:
ok vado a leggere di sicuro. Gracias! ;D
Doves Some Cities
Voto:
ok...ti ringrazio tanto. Ma che genere fanno? Però credo che non avrò molto tempo per ascoltare anche loro, dato che in una settimana mi stanno arrivando (attraverso vie piuttosto oscure) ben 15 dischi!!! E penso proprio di essere fottuto dato che quasi tutti dovrò recensirli! Quando troppo e quando niente ; P
grazie comunque!!
Oasis (What's the Story) Morning Glory?
Voto:
scusate ma che cavolo c'entra?!? Allora a Revolver dovremmo dargli 12? Certo che si Ezekiel, lo so anch'io, però è innegabile che in quel contesto, cioè metà anni novanta in un periodo musicale che in Inghilterra andava sotto il nome di brit-pop ( ribadisco pop non sperimental, doom, elettronica ecc..stiamo parlando di, seppur ottima, musica pop) questo disco era oggettivamente il massimo. Poi, molko, se vogliamo mettere a paragone un giro in mi- di chitarra acustica ripetuto per 10 canzoni (eccellenti però...) con ok computer allora lo so anch'io che non c'è storia. Ma accettando Morning Glory per quel che è, cioè, un ottimo album pop,i conti tornano...sempre secondo me..cioè tutto è relativo cavolo o no?
Doves Some Cities
Voto:
mi dispiace "damas" ma proprio non mi ci ritrovo nella tua recensione. Per me quest'album è semplicemente bello. Da avere a tutti i costi perchè rappresenta un (seppur millimetrico) piccolo passo in avanti rispetto a The Last B. pur rimanendo nell'ambientazione depression tipica dei Doves. La successione traccia 1 traccia2 è perfetta, ancora non ho ascoltato un solo album quest'anno che all'inizio riesce a prenderti più di questo.
The Mooney Suzuki Electric Sweat
Voto:
recensione scritta egregiamente: li descrivi alla perfezione. L'album però non incontra proprio i miei gusti. E poi il blues suonato in questo modo non mi piace. Preferisco forse l'ondata-merda-indie rock-clone.
Vere le somiglianze coi datsuns
Stereophonics Language. Sex. Violence. Other?
Voto:
allora...Gli stereophonics con word gets around hanno debuttato più che degnamente verso un punk melodico e ruffiano. Poi c'è stata la vera gemma del gruppo ovvero performances and cocktails che è un disco veramente ben prodotto e arrangiato. Poi due porcherie musicali come non se ne sentivano da tempo ed ora questo che sicuramente dopo il secondo è il loro migliore. L'uso dell'elettronica non li ha svalutati bensì valorizzati e salvati dal baratro (vedi percorso identico dei Placebo: buon esordio al limite del garage; perla musicale; disco di merda; disco salvavita e carriera con aiutino dall'elettronica). Sbattuto fuori il batterista che menava solo sui piatti come neanche il biondone dei Foo Fighters ora si ritrovano con un sound che spacca.Sono contento. Perchè anch'io li davo per finiti. Devil è semplicemente bellissima.
Athlete Tourist
Athlete Tourist
31 mar 05
Voto:
questo disco copia in un modo oltraggioso e noioso. punto. la rece è fin troppo benevola. amen
Bright Eyes I'm Wide Awake, It's Morning / Digital Ash In A Digital Urn
Voto:
4/5 a digital ash e 2/5 a I'M Wide Awake per me. Ottima rece.