sylvian1982

DeRango : 0,65
DeEtà™ : 7768 giorni • Qui dal 4 marzo 2005
Moose Sonny Of Sam
Voto:
In quanto a commenti ti è andata peggio che a me. Dei Moose conosco solo il disco che ho recensito e non ho ricordi in 20 e passa anni di letture di aver mai incrociato qualcosa che parlasse di loro. High Ball Me continua, comunque, a piacermi un sacco.
Jackson Browne Running On Empty
Voto:
Bel ripescaggio. Mi ricordo che all'epoca mi ero letteralmente invaghito di questo disco. "The Road" qua da noi è più conosciuta nella versione di Ron, "Una città per cantare". E' stato uno dei primi cd "ri"comprati poichè ne possedevo la scrausa cassettina. Frequentavo le superiori e non eravamo in molti (anzi ero quasi l'unico) a sentire questa musica. Peccato che dischi belli, JB, ne abbia fatti veramente pochissimi. Fra gli innumerevoli passi falsi segnalo come colpo di coda "I'm Alive", del 1993.
Danny Wilson Meet Danny Wilson
Voto:
Ciao Borges, sono quello che ha scritto la rece sui Pearlfishers e col quale non sei stato troppo tenero. A volte i dischi (come qualsiasi altra emozione) toccano dei tasti e dei sentimenti che non fanno parte della razionalità dell'uomo. Al cuore non si comanda. Ti volevo chiedere una cosa: considerando che sei uno dei pochi, anzi pochissimi, che da queste parti orbita nel mio raggio d'azione musicale (almeno a vedere i tuoi, peraltro miseri commenti), hai qualche disco particolare da segnalare ? Prima c'era Socrates a tenere in piedi la bandiera del pop, ma adesso si viaggia a fari spenti. Ciao.
New Trolls Tempi Dispari
Voto:
Io penso che i New Troll (almeno agli inizi) siano stati un buon gruppo di musica leggera italiana. Tirati dentro un pò a forza con l'ondata progressive incisero "Concerto grosso" che divise e divide tuttora gli opinionisti. Sinceramente lo trovo un pò prolisso. Mi piacciono di più in "Senza orario senza bandiera", decisamente. Consiglio a tutti l'ascolto del singolo "Una miniera" per percepire le doti vocali di Nico Di Palo.
Van Der Graaf Generator World Record
Voto:
Questo album fu frutto, al mio paesello, di uno scherzo ai danni di un incallito fan dei VDGG. Il malcapitato aveva possiblità economiche inversamente proporzionali alla sua passione per il gruppo di Peter Hammil e un gruppo di burloni comprando questo vinile relegarono, in pratica, il poveretto alla loro mercè facendogli scherzi di ogni genere prima di consegnarli l'agognato trofeo. A rimembrare la macchietta mi viene ancora da ridere. Se penso che sono trascorsi trent'anni stento a crederci. Decisamente altri tempi. Personalmete dovrò approfondire la conoscenza dei VDGG poichè sono fermo a H to He.
The Shins Wincing The Night Away
Voto:
E poi un'altra cazzata che c'inventarono, quando il cd fu promosso su larga scala, fu quella che tale supporto fosse pressochè industruttibile e che il suono rimanesse puro per una vita. Al di là della qualità sonora, migliore o peggiore del vinile, non è assolutamente vero che il cd sia indistruttibile. Anzi, tutt'altro. Se non maneggiato con cura e attenzione si rovina molto prima e molto più facilmente di un vecchio vinile. A chi non è capitato di trovare un cd rigato che magari s'incanta oppure salta o che non si legge proprio. Insomma è stata tutta una presa in giro e ci hanno spillato fior di quattrini. Mi ricordo che all'inizio della storia (quando i vinili furono tolti di circolazione) i cd costavano attorno alle 30.000 lire. Una cifra sproporzionata, un vero e proprio furto. E si parla del 1994 circa. Comunque pure oggi ci vendono alcuni cd vecchi di trenta/quarantanni a prezzi che non esistono proprio.
The Shins Wincing The Night Away
Voto:
Sabato scorso passando da mediaworld ho visto questo disco e l'ho comprato. Strano che un disco non di una major sia disponibile da mediaworld. Il punto però non è questo. Il punto è che costa 14,90 euro. Se da una parte mi rallegro per le mie finanze dall'altra mi sorge il dubbio e mi domando dove sta andando l'industria discografica. Ma non è un caso isolato: pure l'ultimo dei Magic Numbers l'ho visto per i negozi a 10,90 euro. Mi ricordo che quando i vinili furono banditi (si parla di circa 13/14 anni), l'unico supporto disponibile divenne il formato cd e il prezzo in pratica, per noi poveri acquirenti, raddoppiò (o quasi). Ve le ricordate tutte le cazzate che ci raccontavano ? Dovevano ammortizzare i costi degli impianti e poi i prezzi sarebbero scesi. Cazzata madornale perchè fabbricare un cd costa assai meno che fabbricare un trentatre giri in vinile. Ma ben gli stà. Adesso se vogliono continuare a sopravvivere sono costretti ad abbassare i prezzi, anche se di questo passo non so dove si finirà. Ormai il supporto fisico è un'entità che i giovani non riconoscono e non ci si riconoscono. Tuttavia ci sono alcuni negozianti che continuano a vendere le novità a circa 22 euro. O si adeguano anche loro oppure hanno i giorni contati. Ben gli sta anche a loro che ci hanno sfruttato fino a che hanno potuto. Sono contrario al download illegale, ma se serve a calmierare i prezzi e a fare un pò di giustizia, ben venga.
Richard Ashcroft Keys To The World
Voto:
Eh si, c'è proprio da credere che Jagger/Richards siano dei bei pezzi di mercenari anche perchè sentire The Last Time in Bittersweet Symphony ci vuole una bella fantasia. Però se hanno avuto ragione è probabile che qualcosa di vero ci sia. Ad onor del vero, mi sembra però di ricordare che non furono loro ad accorgersi del "furto", bensi il loro manager/produttore (o qualcosa del genere). I soldi, caro mio, non sono mai abbastanza nel mondo occidentale: purtroppo. Comunque "Urban Hymns" alla faccia di tutti i detrattori è un gran bel disco.
Richard Ashcroft Keys To The World
Voto:
Considerando che si parla della canzone più famosa dei Verve io penso che si riferisca a Bittersweet Symphony. Ma non è affatto una cover dei Rolling Stones. Ha soltanto un piccolo campionamento iniziale ripreso da un brano (non mi ricordo quale) degli Stones. Forse anche involontariamente. Fatto sta che Jagger e soci hanno fatto causa e l'hanno vinta, obbligando i Verve a inserire Jagger-Richards fra gli autori di Bittersweet Symphony e peggio ancora a dividere i ricavi miliardari del brano. Più o meno la storia è questa, di ciò che ne so io. Aschcroft da solo è così e così.
Neil Young Everybody's Rocking
Voto:
Fra i titoli che se la giocano come peggiori del pur grande canadese citerei "Landing on water". Anche se diverse fonti indicano "Trans". Ma pure questo non scherza.