El Guevo

DeRango : 0,03
DeEtà™ : 7759 giorni • Qui dal 13 marzo 2005
Nick Cave And The Bad Seeds From Her To Eternity
Voto:
un disco veramente straordinario, però sbagli a dire che Avalanche è stata trasformata da Cave da tenue a qualcos'altro (è una cover molto rispettosa), perchè se conosci la versione originale di Cohen sapresti che non c'è niente di tenue, anzi è molto più velenosa, feroce e glaciale di quella di Cave.
Lou Reed / John Cale Songs For Drella
Voto:
Un disco intenso, poetico e struggente.
Tom Waits Closing Time
Voto:
I Hope That I Don't Fall In Love With You è una ballata country. L'intero disco è influenzato da questo genere (ovviamente non solo questo genere), ma dal primo all'ultimo dei suoi dischi (cronologicamente parlando)il country ed il blues sono sempre i due punti di riferimento più evidenti.
The Rolling Stones Sticky Fingers
Voto:
Disco monumentale, il mio preferito degli Stones.
Tim Buckley Lorca
Voto:
Un disco difficile, ma sempre pieno di fascino.
Ryan Adams & The Cardinals Cold Roses
Voto:
Questo disco più l’ascolto più acquista fascino, non c’è una canzone fuori posto e grazie alle melodie sempre fresche ed invitanti l’intero disco scorre veloce ed immediato. Tra gli episodi migliori, l’avvolgente Sweet Illusion, Meadowlake Street (che potrebbe averla scritta un Neil Young in stato di grazia), il country romantico e cantato di When Will You Come Back Home, le struggenti e melodie stregate di Now That You’re Gone e How Do You Keep Love Alive per quanto riguarda il primo disco. Nel secondo spiccano invece Let It Ride dove il country si tinge di sfumature lynchiane, la fragile ballata di Rosebud (una sorta di moderna Blackbird), la ballata sconsolata di Dance All Night, e la disarmante bellezza melodica di Friends. Per ora a mio giudizio Cold Roses è il miglior disco dell’anno.
Marvin Gaye What's Going On
Voto:
Condivido tutto ciò che hai scritto.
The Kinks The Village Green Preservation Society
Voto:
Grandi Kinks, Grande disco, grande recensione.
Mike Figgis Red, White and Blues
Voto:
Ho visto quello di Wenders., quello di Eastwood, quello di Scorsese e questo. Quello che mi è piaciuto di più è quello di Eastwood. Scorsese mi ha deluso, così come mi ha deluso Wenders. Tutto sommato non mi è piaciuta molto questa serie di documentari, forse mi aspettavo molto di più. Ho trovato tutta l'operzione piuttosto noiosa, spero che Scorsese con il documetario che sta portando a termine su Dylan faccia qualcosa di più scintillante e vitale e non un lungo necrologio su un qualcosa che in realtà non è affatto morto come ha fatto con il blues.