Pietro Minchiadura

DeRango : 1,90
DeEtà™ : 7678 giorni • Qui dal 2 giugno 2005
Massive Attack Mezzanine
Voto:
Il classico forma le menti. Jim, tu hai fatto ragioneria.
Massive Attack Mezzanine
Voto:
Non essere ciuco, Morbison. Il mio nome si declina normalmente secondo il latino verbo: Minchiadura,-ae,-ae,-am,-a,-a.
Massive Attack Mezzanine
Voto:
Mappeffavò, a quest'ora quel ghei è a sgrullarsi la fava! Io dico: Gay Morrison.
Massive Attack Mezzanine
Voto:
...Jim Cortison?
Burzum Det Som Engang Var
Voto:
Ave, gran cerimoniere MaledettaPrimavera, sono qui per dirti che ieri ho ascoltato questo malefico disco, e ho capito finalmente qual è divino clangore musicale che fa per me. Che violenza, che perdizione. Lo zio Varg vorrebbe quasi confondermi le idee quando parte quel refrain cosmico di Den onde kysten, ma appena finiscono quei tre minutini ecco che la forza malefica della distruzione si impossessa di me tra le grida espettoranti e le urla selvatiche di Key To The Gate: mi sento un bardo che va tra le campagne desolate dei film di Bergman a bordo di un destriero pezzato, pronto con la sua falciona arrugginita a mietere vergini trecciute e pastorelle! La forza distruttiva continua per tutto il resto dell'album, sono già arrivato a fare un centinaio di vittime sacrificali, quando Han Som Reiste mi ricongiunge per un attimo ad Odino, ma è solo una pausa prima della rovina più totale... metto su Snu Mikrokosmos Tegn e UAAAAAAAHHHH... UAAAAAAHHHHH!!!! Le urla agresti dello zio mi richiamano al limbo della maledizione...!!! UAAAAHHHH UAAAAAAAHHHHHHHHHHHHH!!!! Falci e alabarde per le foreste scandinave! Morte e distruzione!!!! Che disco meraviglioso, finalmente mi si sono dischiuse le porte della conoscenza. Sto arrivando.
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto per Clarinetto e Orchestra in La maggiore K. 622
Voto:
A parte le solite ignobili e banali paraculate e una non troppo lontana sconfitta ad opera di certi aquilotti, che dire? La cosa migliore l'hai detta quando hai riportato la frase "Chiaro che non riesci a capire cosa volevo dire con "schiavo delle armonie e melodie" (non me lo aspettavo), ancora non l'ho capito bene neanche io!": il solito simpatico utlizzo di frasi ad minchiam per amor di onanismo della parola. Ma ti percepisco gigione, come se ovessi far scudo a non so quale mio presunto livore. Don't worry, io tivibì, lo sai. Sai com'è: uno legge ste stronzate fatte assurgere a verità oggettive e ci rimane un po' così. Un conto è dire che Mozart non si ama, un altro conto è avvalorare tali gusti sulla base di improbabili gerarchie. Permetti che io ti faccia qualche appunto? Senza rancore, come si suol dire :) Circa la recensione, col mio 5 ho detto tutto: penso spesso che i migliori attestati di stima provengano dai soli voti senza corredo di commento in proposito, vuol die che non si ha nulla da obiettare o osservare. E ripeto: Hal è troppo buono, sa che con te sarebbe vittoria a tavolino per 3 a 0. Baci... e chissà mai, piccioncino, che alla fine non si finisca in Uefa tutti e due... ;)
AA.VV. Trainspotting (O.S.T)
Voto:
Sì, è strumentalizzata male la definizione. Appunto, meglio parlare di disco-music. Eh, e a me sembra lecito farci rientrare techno e house, nella stessa maniera in cui entrano purtroppo nelle versioni più tamarre in discoteca.
Stadio Storie e geografie
Voto:
Uhuh, ho riso, pidocchione. Te li ricordi ai tempi di Dalla? 1983 secondo me è ancora un buon disco. C'è quella stupenda olofonia che è tutta un programma. E smettila di commentarti da solo coi tuoi nick pseudo-colti! :D
AA.VV. Trainspotting (O.S.T)
Voto:
Sì, poi in tutto questo il settebello fa anche cagare. Meglio intrusciarselo nel budello di pecora come facevano gli antichi greci.
AA.VV. Trainspotting (O.S.T)
Voto:
Ma no, ma no, tutto sbagliato. Io sono stato semplificativo, ho parlato di dance in generale come di musica da discoteca. Poi è ovvio, ahimé, che vai nelle disco e la dance la mettono solo per quei 20-30 minuti di contentino stile Village People e Bigìs, e che quindi alla fine non vai ad ascoltare dance ma techno e house, ma generalmente siamo lì: musica da ambiente discotecaro. Sono stato sminuente e non troppo esatto, ok, però mai e poi mai potevo immaginare che tu "preferissi" la techno alla dance. Pensavo che condannando la dance condannassi anche la techno e gli altri sottogeneri da discoteca, ma invece no, dici che chiamare "dance" Beaucoup è offenderlo, meglio chiamarlo "techno" (tra l'altro giustamente, è ovvio che è techno, ma la techno è ballabile), dando quindi un giudizio implicito secondo cui techno può andare, dance merda. Io dico: centomila volta meglio la dance '70, '80, '90 e 100 dell'house di sti mandrilli da discoteca che mi citi. Meglio Discovery di Homework. Ma insomma, a sto punto diventa un de gustibus. Però che tu faccia il raffinatone snobbando la dance a favore della techno mi sembra una forzatura. Sempre là siamo: roba ballabile per tunzettoni