S4doll

DeRango : 2,48
DeEtà™ : 7644 giorni • Qui dal 6 luglio 2005
Radiohead Amnesiac
Voto:
boh, per me rimane il cd più "difficile" dei radiohead, non gli do più di 3 stelle... Senza scomodare i vecchi capolavori, sia KidA che Hail to the thief sono migliori secondo me...
Rammstein Sehnsucht
Voto:
ah beh, se questo album "apre le porte della band all'Europa" XD
qui non si tratta solo di rileggere, saper scrivere sarebbe già un buon inizio...
System Of A Down Mezmerize
Voto:
avete rotto con quest'album!!! rece da skifo ad ogni modo
Nine Inch Nails The Fragile
Voto:
idem come gli altri, la recensione è molto vaga e superficiale, non so quali fossero le tue aspettative e quali le tue conoscenze in materia, ma smontare un disco come questo non è roba da poco e se proprio ti fa schifo devi motivarlo...personalmente lo ritengo una delle migliori espressioni dark del rock alternativo contemporaneo...e nemmeno l'ultimo fa così schifo se ascoltato con attenzione
Linkin Park Hybrid theory
Voto:
lol, la recensione è oscena, peggio dell'album...
x inciso questo cd è uscito nel 2000 in usa, prima ke i Korn scadessero e...vabbè i Limp avevano già imboccato la strada dell'egocentrismo...
cmq questo album non era la schifezza immonda che si vuole far credere, certo un disco teen ager, certo votato al mercato di massa, ma non del tutto da buttare...paradossalmente c'era una manciata di tracce che si salvavano, tipo Crawling, Pushing Me Away e By Myself... ovvio che se il casino di 50 chitarre distorte non vi andava a genio era da evitare, nondimeno resto nella convinzione che in live rendessero bene...certo nulla di profondo, ma funzionale allo scopo di musica "rumorosa"...
Negramaro Mentre tutto scorre
Voto:
ottima rece secondo me, non voto il disco xkè non l'ho ascoltato bene e così a freddo senza attenzione non potrei essere obbiettivo...avendoli visti anke all'Heineken posso dire che effettivamente si elevano dalla marasma mieloso e pietoso del pop italiano, a differenza di altri che hai citato meritano rispetto
Rammstein Reise, Reise
Voto:
rece un pò essenziale per un album del genere no?
io gli do un 5 cmq, un capolavoro al pari di Mutter
Spike Lee 25th Hour
Voto:
a mio avviso hai un pelo frainteso nella recensione...è vero l'immagine è quella di New York, ma la ferita non è solo della grande mela, è dell'America intera...pur avendo da tempo solo sindaci repubblicani, New York rapprensenta quel centro etnico multiculturale dove coesistono assieme a malessere e benessere, il bacino intellettuale liberal degli Stati Uniti...è sbagliato dire "NY l'ha presa nel culo", è "L'America l'ha presa nel culo"...da lì bisogna scindere le ferite dell'orgoglio e dell'immagine e passare a quelle fisiche, quelle che hanno lasciato il segno, quelle che non si cancellano con un colpo di spugna...e lì la ferita è quella della città, perchè dall'alto di quelle torri non sono morti politici o proprietari di strapotenti multinazionali...alle 8:30 è la gente della manutenzione, sono gli impiegati e le segretarie che sotto sotto lavorano come formiche concretizzando quello che i grandi pensano che ci hanno lasciato la pelle...è la gente comune e proprio per questo la ferita fa ancora più male...
secondo me il parallelo di Spike Lee è tra Monty e l'America, coloro che magari non si meritano una punizione simile ma in qualche modo l'hanno cercata...NY è l'inevitabile sfondo di questa riflessione, e raramente ho visto un film centrare il bersaglio con tanta efficacia...
a prescindere da un cast eccezionale, la regia e la sceneggiatura sono impeccabili, il messaggio passa; personalmente lo ritengo il miglior film di Spike Lee, con rispetto per le sue numerose passate produzioni...
ultima nota, la colonna sonora è forse il meglio che abbia sentito negli ultimi 6-7 anni in un film del genere...ho vissuto 4 anni a NY da piccola, ma certe cose mi sono rimaste...
Good Charlotte The Chronicles Of Life And Death
Voto:
perfettamente d'accordo, anche nello stroncare ci vuole stile...sarà una schifezza di una band merdosa, ma scrivere fuck u nella recensione è una bassezza non da poco...
Smashing Pumpkins Mellon Collie and the Infinite Sadness
Voto:
MC&TIF è l'opera più complessa, contorta, forse dispersiva dei SP...ma rimane un capolavoro, la bellezza di ogni singola traccia viene fuori velocemente, sia che si tratti di un pezzo potente e feroce che di una ballata lenta...un monumento degli anni 90, lo considero però secondo a Siamese Dream per l'equilibrio perfetto di quest'ultimo...il voto rimane 5 perchè cmq di cd come questo ne escono troppo pochi..