primiballi

DeRango : 2,01
DeEtà™ : 7622 giorni • Qui dal 27 luglio 2005
Pink Floyd A Momentary Lapse Of Reason
Voto:
bravo voiceface: tacciarlo come schifezza significa avere la mente oscurata da nuvole... Facile dire che Wish o Wall siano capolavori...: ma ai watersiani come me chiedo: anche final cut...?
Mauro Pagani 2004 Creuza De Ma
Voto:
quando seppi che usciva questo disco, provai orrore. Poi sentii Pagani parlarne, e capii che si trattava di opera "in ginocchio", ovvero realizzata col dovuto grado di "religiosità", oltretutto dall'autore di tutte le musiche, mica dal primo pisquano (vedi morgan) che passa di lì e se la tira perchè oggi il trucco è venuto bene... Pagani ha realizzato qui quell'alternativa di arrangiamenti che avrebbe voluto fare anche con Faber, che però (com'è noto) era un po' rigidino in campo di arrangiamenti live (ovvero, eslcusa PFM, possibilmente identici al disco). Ecco: un'opera filologica interessantissima, e realizzata benissimo. Fidatevi: non lo direi, con la devozione che provo per il Maestro...
Lucio Battisti La batteria, il contrabbasso, eccetera
Voto:
anch'io penso che Un Uomo Che Ti Ama sia uno dei brani migliori (se non il migliore). Conosci (e se sì che ne pensi) la versione (precedente: gennaio 76)di Lauzi, arrangiata e parzialmente suonata da Lucio ? Per me si tratta di capolavoro assoluto, e assolutamente non "doppione". Inutile: LB era un grandissimo
Francesco Guccini D'amore di morte e di altre sciocchezze
Voto:
sicuramente il miglior Guccio da Signora Bovary a oggi
Massimo Bubola Segreti Trasparenti
Voto:
Bubola fa dischi belli, che sono una via di mezzo tra la sua eccellenza d'autore e la sua assoluta mediocrità d'interprete (senza personalità e con una voce francamente impresentabile). Questo disco è forse più affascinante degli altri, ma -dio mio !!!- La Sposa Del Diavolo è clonata da Nick Cave !!! Il che rende tutto molto, molto relativo (gli italiani, salvo rarissime eccezioni, hanno la vocazione irrefrenabile a rivestire i panni dei colonizzati...).
Joe Jackson Live 1980 - 1986
Voto:
bellissimo disco di un artista veramente grande, una vera summa imperdibile del PRIMO JJ. Chiaramente bisognerebbe indicare la strada a chi non lo conosce anche per le opere successive, alcune veramente eccellenti. In più questo disco rompeva la sua refrattarietà (d'allora) ai dischi live, ormai ampiamente superata, dal momento che ne ha sfornati tre in pochissimi anni (e uno più bello dell'altro). Per dirla alla Ronnie Wood, not for beginners.
Antonello Venditti Che fantastica storia è la vita
Voto:
d'accordo su tutto e quasi con tutti (come Venditti...), ma un piccolo discorsino lo farei sul Venditti degli ottanta e soprattutto dei novanta: peggio di questo disco, senz'altro, ad eccezione di Cuore, che qualche piccola perla l'aveva. Risentite bene tutto (benvenuti in paradiso ???!!! ma sì...ti diamo l'attenuante dell'età...) e ditemi
Billie Holiday Lady Sings The Blues
Voto:
bravo. Tutto giusto. Nulla da aggiungere, Vostro Onore.
Lucio Battisti La batteria, il contrabbasso, eccetera
Voto:
grande disco, indubbiamente. Uno dei migliori dell'era Mogol. Piccola nota per ricordare un grande: la chitarra ritmica di Ancora Tu era del meraviglioso Ivan Graziani, allora alla Numero 1. Altra nota, di colore: dopo la foto Lucio ha preso il volo e si è mezzo massacrato... Poi, è vero, sezione ritmica da sogno.
Lucio Battisti Hegel
Voto:
caro giovane Sampyr, che bella vita nelle Tue parole. Mi raccomando, dunque, anche perché di letteratura sembri capire, e vivi alcuni disagi identici ai miei (solo che io li ho vissuti negli eighties...), dammi retta su due / tre punti: asoltare e riascoltare tutti i bianconi di Lucio, anche se purtroppo non puoi più farlo man mano che escono..., e METTERE VIA, possibilmente nel cesso, tirando la corda, tutto ciò che quell'incapace di giovanotti ha concepito nella sua misera esistenza di musicista (come uomo ha la dignità che hanno gli altri, ma un profeta di tali banalità, perdipiù di successo, va boicottato con tutte le forze !). Saluti