primiballi

DeRango : 2,01
DeEtà™ : 7622 giorni • Qui dal 27 luglio 2005
Francesco Guccini Ritratti
Voto:
disco assolutamente inferiore al resto della produzione (se la può giocare solo con Parnassius...). Ovviamente parlo in senso relativo, ovvero il Guccio, anche quando si sforza poco (come qui...) è più grande del miglior nek...ma c'è da dirlo...? Nel recente (per modo di dire) passato, sicuramente meglio Quello che non e Signora Bovary. Più in là, dovendo sceglierne uno tra opere minori, vedo bene D?'Amore Morte e... Dopo, in verità, consiglerei di leggere i suoi libri
Lucio Battisti Hegel
Voto:
bella recensione, concepita benissimo, che però non mi trova d'accordo. Per me il duo Battisi-Panella si era spinto certamente più in là con CSAR (da tutti i punti di vista, ma soprattutto dal punto di vista musicale degli arrangiamenti e interpretativo in senso lato). Hegel è un disco bello, interessantissimo, ma poco ispirato (dalle interviste di Panella si capisce benissimo la natura prettamente "contrattuale" di quest'opera, senz'altro meno sentita e meno "concept" di tutte le precedenti). Comunque una tappa quantomeno interessante e, come sempre, benissimo confezionata, della più grande coppia della musica italiana del recente passato (insieme a De Andrè-Fossati di Anime Salve, ovviamente). Personalmente, ma è giudizio assolutamente soggettivo, come l'Apparenza non ce n'è...
Mauro Pagani 2004 Creuza De Ma
Voto:
piccola osservazione: prima (e non dopo) morgan (il minuscolo è voluto, dal momento che -parere ovviamente mio- l'uno è grande e l'altro un perfetto buffone di cui non mi occupo)... Poi, volendo parlare di questo disco, devo dire che si tratta di un'opera splendidamente concepita e realizzata, con -ovvio...- l'handicap della voce (ma d'altra parte...: chi può competere...?). Il cd, comunque, si ascolta molto bene e non è sfiorato dall'ombra minacciosa dell'inutilità. Pagani è un musicista della madonna, con grandissima anima e perfetta perizia. Qui si sentono tutte, oltre alle sue qualità indiscutibili di arrangiatore.
Francesco Guccini Due anni dopo
Voto:
condivido i primi commenti: non il Guccini migliore, ma basta Vedi Cava... Anche se la versione del "live" è per me più entusiasmante (ma l'attaccamento a quel disco -ovviamente "tra la Via Emilia e il west"- è adolescenziale e violento...). Per me (per quel che conta) il miglior Guccio in studio è e rimane Signora Bovary. Ovviamente flatulando...
Genesis We Can't Dance
Voto:
sempre soggettivamente (poi però non lo ribadiamo più, dal momento che è ovvio): Calling per me è opera coraggiosa che mirava a un fine impossibile, ovvero la doppia successione, prima da Gabriel e poi da Collins (alcune cose di quel disco, come atmosfera, sono più vicine al primo che al secondo). Io trovo che l'impresa sia riuscita a metà, ma bisogna tenere conto che era praticamente impossibile. Musicalmente, poi, ma per me -ovviamente- è molto bello, ad esclusione dell'insopportabile singolo Congo. Comunque (e qui bisognerebbe spendere qualche parolina...) teniamo conto che non si tratta dell'ultima opera dei Genesis, essendovi anche la (per me) bellissima The Carpet Crawlers 1999, con dentro tutti(Gabriel compreso), che fa pensare a quali atmosfere si potrebbe ambire se ancora i Nostri collaborassero...
Alanis Morissette Jagged Little Pill Acoustic
Voto:
vero: la presenza dell'umplugged di qualche anno fa aumenta di non poco il rischio "inutilità"...tanto più che nell'ultimo tour i brani di Jagged...erano stati completamente riarrangiati in "elettrico", raggiungendo risultati molto più entusiasmanti, e che avrebbero probabilmente reso il disco più interessante, senza dover pagare un tributo al falso mito dell'"acoustic". Comunque ribadisco quanto scritto: disco bello che rischia la fama (comunque interessante) di disco oggettivamente inutile.
Keith Jarrett The Köln Concert
Voto:
bravo jake20. D'accordissimo. Il Kohln non è solo famoso. E' oltreggiosamente bello (anche se non tutti i movimenti sono ugualmente belli e qua e là, in altri concerti, si raggiungono le medesime vette...và...). Comunque è posizione estremamente snob in non considerare questo disco per quel che vale, o sminuirne il valore. E' senz'altro uno dei dischi che hanno fatto -e fanno- la storia della Musica. Sarebbe interessante che qualcuno recensisse l'ultimo Radiance...
Laura Pausini Resta In Ascolto
Voto:
è più bella che brava. Fai te...
Steve Vai Reel Illusion: Reflection
Voto:
ma almeno in questo disco riesce a fare meno di cinquemila note per quarto....? Sarà pure un grande, ma quando distribuivano l'anima lui era al cesso a far le scale (non pentatoniche...troppo semplici). Io rimango della famiglia di Keith Richards e BB King. Pardòn.
Genesis We Can't Dance
Voto:
per Moretto: posizione non lontane, ma quello che pensi (un po' più in dettaglio) di Calling alla fine non l'hai detto. Se fallisce...dove e perchè...?