Greg*89*

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The Creation We Are Paintermen
Voto:
E' uno dei tanti gruppi a cui mancava quel qualcosa in più.
Per me non sono da cinque, insomma hanno il massimo dei voti perchè nel 1966 le loro canzoni galleggiavano nella stessa atmosfera di tanti gruppi allora in circolazione?
Le innovazioni arrivano quando sei un passo o due avanti agli altri e loro lo erano?
"Anyway, Anyhow, Anywhere" è del 1965 è ha gli stessi fischi e sfrigolii di "how does it feel to feel" che definisci primi vagiti noise. In poche parole non diventati veramente famosi perchè non avevano nulla in più degli altri. Io la vedo così. Però la recensione non è male.
Walt Disney Manuale delle Giovani Marmotte
Voto:
Che poi, l'ha scritto Walt Disney il Manuale delle giovani marmotte?
Ok ha disegnato topolino, ma ha ANCHE trovato il tempo di scrivere il manuale delle giovani marmotte?
Walt Disney Manuale delle Giovani Marmotte
Voto:
"Oggi invece i ragazzini di 9/10 anni (e ne conosco parecchi) sanno girare molto più velocemente i comandi delle PS3 o delle Wii ma per quel che concerne la fantasia e la testolina... stendiamo un pelo vietoso!
Chissà se riuscirò a vedermeli a capo di qualche governo ancora più incapace di quello attuale... e qui lo ammetto, ce ne vuole di fantasia, eh?
"
Grazie per l'acuta riflessione. Dico sul serio, che stoccata, mi hai aperto gli occhi.
Il Teatro Degli Orrori Live @ Nuvolari Libera Tribù Cuneo 18-06-2010
Voto:
Fiquata per quel che mi riguarda hai ragione. Specie sul fatto dell'essere eroi perchè camerieri, secondo me che lavorino pure e non trovo giusto debbano per forza fare gli stronzi arricchiti. Sul fatto che lui dica di fare cultura idem, l'ha detto lui stesso sul palco, che loro vogliono fare "cultura". E l'ho trovato arrogante.
Però ammetto di avere un'ampia zona grigia e loro fanno un pò di casino rumoroso con testi che non sono proprio idioti anche se suonano pretenziosi.Io da loro non è che mi aspetto chissà che, e per come li ho visti, un gruppo con ampia visibilità e famoso che però non è troppo stupido, mi è sembrata una cosa buona.
Poi certo il tuo discorso è molto sottile, e sono d'accordo su quello che dici.
Il Teatro Degli Orrori Live @ Nuvolari Libera Tribù Cuneo 18-06-2010
Voto:
"il Nobel per la Pace lo danno solo a persone noiose e banali" :)
Fiquata capisco cosa intendi e sono piuttosto d'accordo.
Quindi bo, dietro ci sarà forse una pianificazione, non sò, è probabile, ma per me rimangono discreti. Niente di sublime però come ho già detto.
Poi io mica voglio farveli passare per gli Schellac o i Don Cab.
Però mi sembra un discoro ottuso non ascoltare sta roba perchè non riconosci le radici o perchè non sai, o perchè loro sono dei venduti ed era meglio prima.
Cioè dai ste stronzate lasciamole stare.
Io personalmente se uno di 15 anni se li ascolta fà sicuraente meglio che sentire ligabue. Non gli formeranno una coscienza politica profonda o che, (ma chi è che ce l'ha? quelli che ti mettono sul rogo perchè vendi più dischi?), però possono essere lo spunto per magari scoprire gli Jesus Lizard. Si cresce un poco insomma. Certo i black flag erano un'altra cosa, ma pure Beethoven lo era.
Per il resto tutte le stronzate finiscono nel cesso.
Il Teatro Degli Orrori Live @ Nuvolari Libera Tribù Cuneo 18-06-2010
Voto:
Comunque bletch non sò io è il terzo anno che li vedo lì, il primo confermo Tia capovilla era sbronzo e non si capiva niente, e sono solo loro che non si regolano bene con l'acustica. Ieri sera ho visto i The Fagetz e insomma monocordi come i feed the Dog però almeno si sentiva tutto alla grande e senza problemi. Non sò da cosa dipenda.
Il Teatro Degli Orrori Live @ Nuvolari Libera Tribù Cuneo 18-06-2010
Voto:
Blecht, Hardrock e Dedo vediamoci una volta se vi va, nuvo o no, ci beviamo una birra e si fanno quattro parole.
Il Teatro Degli Orrori Live @ Nuvolari Libera Tribù Cuneo 18-06-2010
Voto:
Il teatro degli orrori non è un gruppo di nicchia.
Non fanno niente di sublime, ma di bello sì. Quindi sarebbe stupido aspettarsi exploit sperimentali.
Questo è un fatto, che il suo pubblico sia più o meno pregevole invece è un opinione.
Non sono originali, però hanno testi tuttosommato belli, e sono piuttosto energici, aggiungeteci che, nonostante Capovilla sia retorico di tanto in tanto, hanno comunicato qualcosa ad una gran quantità di persone senza essere banali o troppo approssimativi.E sono piuttosto credibili; a me basta.
La sperimentazione fine a s stessa fatta per povertà di idee o sentimenti e che consente di rimanersene in un angolo per potersi sentire geni incompresi (vale per chi suona e chi ascolta) non è mai servita a nulla.Io la vedo così.
Ernst Lubitsch Angelo
Voto:
Un regista immortale.
John Krakauer Dove gli uomini diventano eroi
Voto:
Bella recensione e libro interessante.