bowie&barrett

DeRango : 0,47
DeEtà™ : 7595 giorni • Qui dal 30 agosto 2005
Morrissey You Are The Quarry
Voto:
a questo disco è piaciuto. punto. non sto a questionare sulle presunte cazzate sparate e sulle presunte verità rivelate. non merita 5 pallini, facciamo 3. a entrambi.
Litfiba Litfiba 3
Voto:
acc... non ho votato!
Wings Back To The Egg
Voto:
Ciao Scaruffi!! anche Lei tra noi stasera? ho dimenticato di scrivere che è anche un genio matematico! :-)
Enya Shepherd Moons
Voto:
ciao Massimorf, ma che ci fai nel forum di una recensione su Enya? scappi da ...Caz..., eh? :-)))))))))))))))))
Derek Sherinian Mythology
Voto:
Cavolo Carillon ci eravamo completamente dimenticati del disco!! la recensione è su Sherinian e il forum si è sviluppato sui Dreams. ma è tipico di Debaser, non farci caso... su Kevin Moore sottoscrivo completamente quello che dici!
Wings Back To The Egg
Voto:
Ciao cece65, penso che sia importante che io spieghi il motivo per cui considero Scaruffi un coglione, noterai che sono motivazioni diverse da quelle che ti aspetteresti. vedi, io non attacco Scaruffi perchè sminuisce David Bowie, Iggy Pop o i Beatles. Questo per il semplice fatto che ognuno, a partire da George Gordon ad arrivare a Scaruffi, ha il sacrosanto diritto di avere opinioni personali. Un critico fa questo, esprime commenti personali: essi appaiono "critici" non perchè siano oggettivi (stiamo parlando di arte, non di tecnologia, e l'oggettività poco ci quaglia!) ma perchè vengono espressi da un intellettuale ritenuto particolarmente sapiente, e capace di esprimere pensieri più elaborati della media delle altre persone. a parte che basterebbe questo dogma talebano a farmi odiare qualsiasi critico musicale, quello che mi spinge contro di lui è un'altra cosa, molto precisa, ovvero il "canone", il metro di giudizio che utilizza per giudicare la musica che ascolta. Fondamentalmente, il fatto che un musicista scriva musica completamente originale rispetto al passato. Facciamo un esempio. Ai suoi occhi (ovvero alle sue orecchie) un gruppo come i Devo appaiono più importanti dei Depeche Mode. E questo può essere vero: il problema è che la musica dei Devo diviene, secondo il suo fiscale e rigorosissimo ragionamento, più bella di quella dei Depeche Mode. E qui secondo me avviene un bel cortocircuito. La bellezza di una melodia a mio parere non può basarsi su un ragionamento logico, ma su un impulso interiore, un dialogo tra la scintilla d'ispirazione dell'autore e l'anima dell'ascoltatore. Scaruffi applica in modo forsennato il criterio dell'originalità, compiendo in questo modo un errore plateale, un fraintendimento drammatico del mondo che lo circonda. Non è possibile creare una cesura netta tra artisti originali e artisti "che scopiazzano", tra i Kraftwerk e Philip Glass, tra Zappa e Prince. Ogni essere umano, musicista o meno, sarà ispirato da quanto lo ha preceduto, dalle esperienze che ha fatto, e inevitabilmente influenzerà chiunque lo incontri, lo ascolti, lo guardi. Tornando alla musica, quindi, OGNI musicista, OGNI gruppo musicale è in qualche modo DERIVATIVO da qualche altro artista. Scaruffi può abilmente sottolineare le pesanti influenze che i Black Sabbath hanno esercitato sui Soundgarden, ma non può sminuire il gruppo di Seattle solo per questo fatto. E' questo uso folle del criterio "originale/derivativo" al quale lega ogni sua valutazione che mi fa ridere di lui. Che sminuisca David Bowie poco mi frega: mi urta che neghi la sua importanza nella storia della musica leggera, la bellezza delle sue composizioni e della sua voce. Che affermi che i Beatles sono canzonettari che inseguono il ritornello poco mi frega: mi urta che tralasci di sottolineare la genialità assoluta e disarmante di quei ritornelli! Si può criticare il fatto che un musicista insegua solo il denaro, e insegua soluzioni astute per accedere alle classifiche piuttosto che vendere la pelle e l'anima per fare della buona musica: ma il grado di originalità di quello che fa è e deve restare soltanto uno degli elementi che guidano un giudizio. Concludo con un'ultima frecciata nei suoi confronti: affermare che Iggy Pop sia più un'icona che un musicista è davvero scoprire l'acqua calda. Scaruffi sarà un grande critico, ma cosa sia il glam rock credo che sia l'ultimo sulla faccia della terra a non averlo ancora capito! sminuire Iggy Pop per il fatto di essere "un'icona" è esattamente come lamentarsi delle canzoni dei Beatles perchè "Yesterday" è priva di un riff granitico! non credo di dover aggiungere altro per commentare la sua sapienza...
Agabus Last Way Left
Voto:
ciao armando, intervengo io perchè vedo che non glienefrega niente a nessuno. così ne approfitto e chiaccheriamo un po' :-). io il disco non l'ho ascoltato, ma il genere non mi dispiace. penso che in ogni caso non meriti 5, dato che sicuramente non hanno fatto altro che riprendere (magari benissimo!) il sound dei RATM. come band esordiente, sarà ancora pesantemente influenzata dai grandi gruppi di riferimento del genere nel quale si inserisce. comunque, cassare una band poverella e autoprodotta che registra in un magazzino va contro ogni mio principio morale ed etico. infine, e non so cosa me lo fa pensare... ma ho il sottile sospetto che questi qui siano due spanne sopra i Linea 77... eh eh. voto sulla fiducia
Enya Shepherd Moons
Voto:
non voglio infierire. comunque scrivi sempre da Dio.
Between The Buried And Me Alaska
Voto:
Your S.C. di (s)fiduzia, mi sa che io e te potremmo diventare i nuovi miti di Debaser (sto sKerzando)
Litfiba Litfiba 3
Voto:
...credo che intendesse in quel "momento storico" lì. ma non ti dimenticare i Diaframma, Aniel (o forse non li conosci?).