bowie&barrett

DeRango : 0,47
DeEtà™ : 7592 giorni • Qui dal 30 agosto 2005
Bruce Springsteen Devils & Dust
Voto:
...ci vuole molta carta igienica, sylvian, molta carta igienica...
...non oso consigliarti di ascoltare "Blood on the tracks" di Bob Dylan perchè, se trovi grande questa porcheria, potrebbe venirti letteralmente un collasso nel confronto... anzi, sai che ti dico? ascoltatelo, invece :-) ricordati che queste operazioni acustiche del Boss (?!) servono: 1) a riposare le corde vocali (ma non serve a un caz, sempre un cane bastonato ululante resta)
2) a rifarsi periodicamente una faccia dopo il solito mare di c@g@te che propina con gli altri cani bastonati (Clarence Clemmons escluso) della E-Street Band.
ogni 5 anni, regolarmente, fa un dischetto acustico, robetta da demo casalingo, degno di qualunque ripeto qualunque ragazzino più ispirato e motivato (e bravo) di lui.
nel dischetto, bofonchia i soliti luoghi comuni, cantucchiati con patetico trasporto (non fa vomitare, fa ridere, semplicemente...) sulla base (traballante) di banalissimi giretti insulsi e ridicoli, strizzando l'occhietto al suo amato (?) Dylan (sorvoliamo su dolorosi confronti...).
Se il Bruce ha iniziato a fare musica ispirato da Dylan, forse tutto è iniziato da questo brano:
"Idiot wind
blowing everytime you move your mouth (...)
blowing everytime you move your teeth
you're a idiot, babe
it's a wonder that you still know how to breathe"
... appunto.
Claudio Baglioni Claudio Baglioni
Voto:
...personalmente ritengo Baglioni un personaggio patetico (attenti: non ho detto un "uomo" patetico) dico questo non per distruggerlo gratuitamente, ma proprio perchè ritengo che sia un grande talento sprecato. è incredibile pensare a cosa sarebbe potuto divenire nel tempo, se avesse fatto scelte più coraggiose (chi osa parlarmi di "sperimentazione" per gli album degli anni '90 a oggi lo ammazzo... :-).
Per averne un'idea delle potenzialità del personaggio, basta ascoltare "Ragazze dell'Est" o "Solo". per ridimensionarlo drasticamente, tutto il resto...
chi lo adora ha i suoi buoni motivi, attenzione però a non confondere i sentimenti o le esperienze di vita rievocati dalle parole delle sue canzoni, con il valore intrinseco della sua (presunta) arte.
David Bowie Low
Voto:
Disco fondamentale. Solo una precisazione: fu prodotto da Tony Visconti (storico produttore di Bowie), mentre il contributo di Eno (seppur notevole) si riduce ad alcuni arrangiamenti, e al brano Warszawa. il binomio Bowie-Eno diverrà invece più solido nel successivo "Heroes".
comunque brava (o bravo? ma chissenefrega...) :-)
Queen News Of The World
Voto:
Ciao, non è per rompere i c... ma volevo solo ricordare agli "esperti" che i Queen sono un gruppo di GLAM-ROCK. una versione pomposa e barocca dello stesso glam rock dei T-Rex, con una "goccia" di hard rock mediato dai Led Zeppelin.
ecco, per questo motivo molti li considerano e continuano a considerarli un gruppo fondamentale, anche se in campo hard rock sono secondi (o terzi) a molti altri... per il semplice motivo che NON SONO un gruppo ortodossamente "hard rock". punto. chi cerca il sound puro e crudo degli AC\DC nella chitarra di May... beh, è come se pretendesse un piacevole easy listening da Frank Zappa.
Possono non piacere (e anch'io, pur apprezzando la voce di Mercury, li ridimensiono) ma occorre riconoscere ai Queen di avere fatto musica cavalcando i generi più disparati, ma restando coerenti con il proprio personalissimo progetto musicale, una rilettura del glam-rock.
Ciao :-)
Metallica St. Anger
Voto:
Mi aggancio al commento di raziel (col quale non sto polemizzando). in effetti St.Anger non è un brutto disco, quello che lascia spiazzati a un primo ascolto è il fatto che si abbia tra le mani un prodotto di ottima fattura, difficilmente classificabile, ben suonato, discretamente potente per il genere nel quale si inserisce, a tratti divertente, lungo ma interessante e non palloso. Si rimane spiazzati dicevo in quanto si ha la consapevolezza che ad aver suonato e composto le tracce del cd sono i Metallica, una band della quale sia i fans di lunga data sia gli ascoltatori occasionali credo abbiano un'immagine ben precisa e, per quanto riguarda i primi, anche precise aspettative. Esattamente come nel caso di "Up" di Gabriel, o a suo tempo "Real life" dei Simple Minds, si è in difficoltà nell'esprimere un giudizio su simili operazioni: non è una novità che un gruppo con molti anni di mestiere alle spalle (a dispetto dell'età dei componenti) cerchi di darsi una nuova direzione, così da non essere scontato. ma occorre non cadere in un tranello: occorrerebbe forse separare il giudizio sulla qualità esteriore della produzione (come suoma il disco) dall'importanza e dalla bellezza intrinseca della musica (cosa viene suonato in quel disco). Nel caso di St.Anger, ragionare in questo modo porta a considerare insignificanti nel panorama generale le nuove canzoni. e questo, da parte di un gruppo come i Metallica, che - piacciano o meno - hanno obiettivamente posto le basi paradigmatiche di un genere, è una colpa imperdonabile. da qui il giudizio sul disco.
demon on the fall - come si comprende dal linguaggio colorito :-) - ha capito realmente il vero valore del disco. sottoscrivo
Metallica St. Anger
Voto:
Mi aggancio al commento di raziel (col quale non sto polemizzando).
in effetti St.Anger non è un brutto disco, quello che lascia spiazzati a un primo ascolto è il fatto che si abbia tra le mani un prodotto di ottima fattura, difficilmente classificabile, ben suonato, discretamente potente per il genere nel quale si inserisce, a tratti divertente, lungo ma interessante e non palloso.
Si rimane spiazzati dicevo in quanto si ha la consapevolezza che ad aver suonato e composto le tracce del cd sono i Metallica, una band della quale sia i fans di lunga data sia gli ascoltatori occasionali credo abbiano un'immagine ben precisa e, per quanto riguarda i primi, anche precise aspettative.
Esattamente come nel caso di "Up" di Gabriel, o a suo tempo "Real life" dei Simple Minds, si è in difficoltà nell'esprimere un giudizio su simili operazioni: non è una novità che un gruppo con molti anni di mestiere alle spalle (a dispetto dell'età dei componenti) cerchi di darsi una nuova direzione, così da non essere scontato. ma occorre non cadere in un tranello: occorrerebbe forse separare il giudizio sulla qualità esteriore della produzione (come suoma il disco) dall'importanza e dalla bellezza intrinseca della musica (cosa viene suonato in quel disco). Nel caso di St.Anger, ragionare in questo modo porta a considerare insignificanti nel panorama generale le nuove canzoni. e questo, da parte di un gruppo come i Metallica, che - piacciano o meno - hanno obiettivamente posto le basi paradigmatiche di un genere, è una colpa imperdonabile. da qui il giudizio sul disco.
Bob Dylan Bob Dylan: the 30th Anniversary Concert Celebration
Voto:
Mi ricordo di una serata nella quale avevamo disquisito io e alcuni amici a proposito di uscite discografiche celebrative e/o autocelebrative come questa. in effetti c'eravamo andati giù pesante ma, che dire, non era ancora stato pubblicato "Made In Heaven" (album a suo modo bellissimo ma - come è già stato detto su queste pagine - anche un po' necrofilo :-)
tornando a parlare di Bob, e della sua voce... beh, in effetti chi non sapesse che è ancora vivo potrebbe fare un salto sulla sedia terrorizzato, pensando all'esecuzione di uno zombie in persona che fa capolino per scherzo durante le proprie esequie! il povero Dylan soffre di una "sclerosi" alle corde vocali, dovuta ad anni ed anni di tournee inarrestabili, che pezzo dopo pezzo si sono portati via la sua voce, da sempre utilizzata senza parsimonia (basti pensare al memorabile Rolling Thunder Review).
in realtà, al di là della voce, Dylan offre un'esecuzione al fulmicotone di uno dei suoi maggiori cavalli di battaglia durante i concerti. una canzone sicuramente meno famosa, scontata e d'antologia di tutto il resto ascoltato quella sera. un brano capace di far recuperare all'evento tutto quello che non aveva: una reale, viva, sanguigna dimensione live! :-) grande Bob.
The Verve Urban Hymns
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