JohnOfPatmos

DeRango : 1,37
DeEtà™ : 7588 giorni • Qui dal 31 agosto 2005
Bonnie "Prince" Billy Summer In The Southeast
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Grazie a tutti per i graditissimi commenti... per ora lascio alle vostre orecchie qualche sample, JoP ;)
Franz Schubert Improvvisi D899 e D935 (Murray Perahia)
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Eh, io di Schubert sto ascoltando "Winterreise" col grande Fisher Dieskau... Bravissimo Mullah che hai rispolverato Murray Perahia, uno dei pianisti a me più cari. Qui su DeB ormai abbiamo Gould, la Argerich, Keith Jarrett, Benedetti Michelangeli... Dobbiamo parlare al più presto anche di Sviatoslav Richter (magari col Clavicembelo Ben Temperato) e, perché no, di Alfred Brendel (che accompagna nel Winterreise il buon Fisher Dieskau, nell'edizione che ho io). Ciao a tutti, JoP
Jan Garbarek & Hilliard Ensemble Live @ Bari, 5 Dicembre 2005
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Sempre ottime scelte, Lello. "Officium" è un pezzo di storia della musica di oggi, ma quando si vogliono clonare i gioielli si ottiene come risultato "Mnemosyne", un doppio CD che nel mio caso è poco più di un soprammobile (pur essendoci una "Remember me my dear" che da sola varrebbe il prezzo del disco). Ciao a tutti, JoP
Claudio Lolli Extranei
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Perplexed, il sospetto sulla tua identità ce l'avevo sin dalla Settima di Beethoven... Comunque, dai, un bel 4 al buon Claudio Lolli lo si può anche dare, non credi? Sincerely yours - dopo una lunga assenza - JoP. PS Bravo francesco
Felix Mendelssohn-Bartholdy Sinfonie n° 3 "Scozzese" e n° 4 "Italiana"
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Tranquillo, Mullah, esisto ancora... ;) E grazie per l'aggettivo "grande", che però, credimi, è del tutto immeritato ;) In effetti torno adesso su DeB dopo quasi un mese di "assenza ingiustificata" e mi accorgo davvero di aver perduto tante, bellissime recensioni... Pazienza, si riparte da ora. Ho appena inviato una recensione e mia fa grande piacere vedere in cima alla homepage di oggi il sempre ottimo Grasshopper, una sicurezza in assoluto per maestria e qualità. Su Mendelssohn, però, concordo fondamentalmente con Hal. Lo apprezzo, ma non lo adoro. Ascolto abbastanza spesso però le sue sonate per organo. Al buon Felix va comunque riconosciuta una innegabile e fondamentale opera di riscoperta di "Giovanni Sebastiano" e in particolare della monumentale "Passione Secondo Matteo". Ciao a tutti ;) JoP
Johannes Brahms 4 Ballate, 2 Rapsodie e 10 Intermezzi per pianoforte (Glenn Gould)
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Beh, siccome io sono un po' barocco, purtroppo ho in mente alcune esecuzioni filologiche di musica barocca che sono micidiali... Per esempio, Telemann, che è un grande compositore ma purtroppo al giorno d'oggi è ancora sepolto sotto esecuzioni (noiose e "letterali") che ne fanno perdere moltissimo lo smalto (che pure ci sarebbe). Quanto a Bach, la questione è davvero eterna. Però... erano "fedeli" per esempio le passioni di Karl Richter con Peter Schreier che faceva la parte dell'evangelista? O è più giusto leggere gli staccati come Ton Kopman? Io non avrei dubbi a proposito (prima scelta, ovviamente...) Comunque a me Gulda piace tantissimo... come questa discussione lanciata da josi_, del resto ;) Ciao a tutti, JoP
Johannes Brahms 4 Ballate, 2 Rapsodie e 10 Intermezzi per pianoforte (Glenn Gould)
Voto:
Josi_, rispondo al tuo appello. Decisamente io preferisco le interpretazioni "personali". La fedeltà alla partitura è un mito secondo me che bisogna sfatare. Certo, non che si debba inventare o improvvisare su Brahms o Bach o Beethoven ma... diamine! Ci sono in giro certi CD di classica che sembrano suonati da un sequenziatore MIDI!!! A proposito di Gould, ricordo di aver sentito qualche anno fa una esecuzione del quinto concerto brandeburghese in cui lui suonava il pianoforte e interpretava quella mitica cadenza in modo personalissimo. Straordinario!
Hanne Hukkelberg Little Things
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Very cool! Non ne conoscevo assolutamente l'esistenza, ma come caldo amante dell'algido nord dovrò sentire qualcosa... Grazie del consiglio, Lello! JoP
Johannes Brahms 4 Ballate, 2 Rapsodie e 10 Intermezzi per pianoforte (Glenn Gould)
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E la perfezione costante è anche di Grasshopper. Cui va il grandissimo merito di aver rispolverato il lato forse più sconosciuto di Glenn Gould: il suo rapporto tormentato col pianismo romanticismo. GG diceva di "sedere troppo in basso" per dare alla pagina romantica la giusta sonorità. Questo Brahms però dimostra il contrario. Anche se forse rende la musica romantica più "barocca", e questo agli ultrapuri del romanticismo può non piacere (io ovviamente non sono fra questi...). Bene, ora che Glenn Gould è su DeB con Bach e con Brahms, spero proprio che ci arrivi presto anche con Hindemit o con Richard Strauss ;)) Ciao a tutti, JoP
Gianmaria Testa Lampo
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Come non amare alla follia questo album? Specialmente per me che nella nebbia ci vivo ogni giorno (almeno in autunno-inverno)... "Lampo" è una canzone stupenda, quasi un manifesto dell'amore ("Ah, se la vita è adesso/ non farà lo stesso dirsi di no..."). "Polvere di Gesso" è un'altra prova straordinaria... una canzone con delle pennellate di Led Zeppelin, come ha detto Gianmaria stesso quando è venuto a suonare qui nella mia Pavia... Confesso di non amare molto invece "Gli amanti di Roma", che trovo invece un po' troppo dolce, nella sua ritmica di valzer cullante e trasognato. Ma sarà che le cose troppo simili a noi stessi alla fine non ci piacciono ;) Last but not least... copertina semplicemente straordinaria.