JohnOfPatmos

DeRango : 1,37
DeEtà™ : 7588 giorni • Qui dal 31 agosto 2005
Alice Coltrane Translinear Light
Voto:
Scusa frantz per la confusione da pausa-lavoro :)) No, no, Vivaldi qui è fuori luogo con le sue povere martoriate "4 stagioni"... senza peraltro cadere nella ipercritica di Stravinskij che diceva che Vivaldi non aveva scritto centinaia di concerti, ma uno solo, ripetuto centinaia di volte. Attendo comunque fiducioso "Land of the Sun"... e magari qualcosa su Bach, dopo le Suites per violoncello recensite da odradek!!! Aloha!
Nick Drake Pink Moon
Voto:
Ucci, chiarisco... la rece è "oggettivamente" bella, mentre il mio 3 era puramente "soggettivo" :)) E sul fatto che ascoltare Nick sia come avere un amico al tuo fianco, concordo appieno con te!!! Visto e ri-considerato il tutto... rivoto ;)) Ciao, JoP
Nick Drake Pink Moon
Voto:
Fra i CD che porterei con me sull'isola deserta, questo non potrebbe mai mancare. Un caposaldo, un punto di riferimento, una vera e propria bussola musicale. La recensione è ben scritta, ma... molto, molto lontana dal mio modo di avvertire questa musica. Drake è quanto di più distante dal "pensare positivo" che si possa immaginare, specie in "Pink Moon". Forse l'apparenza, una lettura superficiale potrebbe dare questa impressione, ma per il resto... concordo pienamente con ringhiostarr. Il male di vivere, il marasma, l'incertezza sul senso della vita, questo è Drake. Il chiedersi perché mi devo alzare ogni giorno dal letto per vivere una vita che io non ho scelto di vivere. E nonostante tutto viverla. Cercando di trovare la forza fino a raschiarsi l'anima. Per poi magari un giorno soccombere (come purtroppo è stato per Nick) ma non senza aver lottato, e duro. Regalandoci magari capolavori come questo.
Peter Gabriel So
Voto:
Grande Grass, sinonimo di eccellente qualità e scelte sempre di gran gusto! Basterebbe la sola "Don't give up" per mettere un bel 5 a questo straordinario disco. A parte Kate Bush, però, quella è una delle canzoni più depressogene che io abbia mai sentito... "For every job, so many men... so many men no-one needs". Da non ascoltare in momenti di tristezza, perché ha troppo, troppo dolore dentro.
Alice Coltrane Translinear Light
Voto:
Bella recensione primiballi! E molto bello il riferimento al limbo-nebbia in cui godere al meglio questo disco. Beh, se frantz non è tanto d'accordo con il Vasco primaveril-estivo, io però non sono tanto d'accordo sul Bach "invernale"... Con mille e oltre opere, direi che il buon Johann Sebastian è compositore un po' per tutte le stagioni e per tutti gli stati d'animo (oltre che immortale, oltre ogni tempo). Per passare ad altro, aspetto anch'io la recensione su "Land of the Sun"! Saludos ;))
Tom Jobim Tom Canta Vinicius - Ao Vivo
Voto:
Grazie a tutti per i commenti, ragazzi!!! Considerando i post che ho letto su altre recensioni in questo periodo, qui siamo ancora in un'isola felice!!! ;)) Ringrazio frantz, per i commenti su Paula. Sei sempre un ascoltatore attento, frantz, da Chick Corea alla musica brasiliana!!! Special thanks anche a Grass per il voto sulla fiducia (meritato da Tom) e ad Hal (as usual!). Wizard e rancid, fate i bravi, mi raccomando... anche se l'1 di Wizard al disco mi fa dubitare che l'abbia mai sentito.... Hasta luego! JoP
The Anomoanon Asleep Many Years In The Wood
Voto:
:)) a tutti. Un po' di minimalismo di questi tempi su DeBaser non guasta!!! Ciao e grazie. JoP
Philip Glass The Hours
Voto:
Musica a mio avviso piuttosto appiattita e uniforme. Un disco in cui intravedo un bel po' di artigianato musicale da parte di Glass. Personalmente non mi emoziona e alla lunga è subentrato un filo di noia. Al contrario, la recensione è davvero bellissima e toccante. Esempio di come ognuno di noi abbia le proprie corde nel cuore, e la musica le sappia pizzicare in ciascuno in modo diverso.
Palace Brothers Days in the Wake
Voto:
Ciao antonio! No, accidenti, non li conosco Martyn e Cockburn! Però li ho appuntati, e andrò a cercarmi qualcosa presto, ma molto presto :)) Questo in effetti è uno degli album in cui emerge di più il "cantautorato" di Will Oldham, e forse è in questo che il disco è ancora un po' acerbo (come diceva appunto Simon Lair). Però... appena puoi... cerca tutti gli album che Oldham ha pubblicato con il moniker di Bonnie "Prince" Billy. Soprattutto, "I see a darkness". Un album da brividi. Sempre vicino al mio lettore CD dal 1999 a oggi. Ciao e a presto ;))
Palace Brothers Days in the Wake
Voto:
Ciao antoniodeste! Sempre un piacere leggerti! Sì, in questo disco secondo me di analogie con Drake ce ne sono, e molte, soprattutto nelle sonorità e nel "mood". La voce di Will Oldham è però molto diversa, più fragile e dolorosa. Dice benissimo a questo proposito Simon Lair: le "stonature intonate" di Will sono imperdibili!!! Ciao e... a rileggerci presto!!! J.O.P ;))