SouthMan

DeRango : 0,12
DeEtà™ : 8166 giorni • Qui dal 30 gennaio 2004
Moltheni Splendore terrore
Voto:
Beh sicuramente è un disco che non si può ascoltare sempre. E' come un medicinale.
La title-track è una delle migliori dell'album, e se "Quello che non c'è" degli Afterhours vi è piaciuto, allora compratelo senza ripensamenti.
Diaframma Siberia
Voto:
Si hai ragione, può capire ciò chi non sa che i Joy Division sono morti e sepolti a causa di un suicidio.
Grazie per i complimenti.
Litfiba 17 Re
Litfiba 17 Re
8 mar 05
Voto:
Una delle recensioni più belle che io abbia mai letto. Complimenti Perez. Uno dei capolavori del rock italiano. Da trasmettere e insegnare a scuola.
U2 Zooropa
U2 Zooropa
8 mar 05
Voto:
Se avessero continuato sulla strada di Zooropa e Pop gli U2 non sarebbero morti. Con il penultimo e l'ultimo disco hanno spezzato il cordone ombelicale che ci univa dal punto di vista ideale. Che tristezza.
New Order Waiting For The Sirens' Call
Voto:
Aggiunti tre samples per la gioia di Hal ;)
Skiantos MONOtono
Voto:
Cmq il voto del disco come logico che sia (per me) è 5/5. Nani vi prego di aggiornare.
The Kills No Wow
Voto:
Kosmo, saresti una sceneggiatrice cinematografica superba. Il disco non è male, ma deve ancora prendermi.
U2 The Joshua Tree
Voto:
voto
U2 The Joshua Tree
Voto:
gli U2 hanno avuto un percorso artistico invidiabile. Trasformismo e coerenza rimasti sullo stesso piano. CAZ se non ti piacciono non ti piaccciono, l'abbiamo capito. Ma se basta un ascolto e riconosci un gruppo, vuol dire che sto gruppo ha stile, ha una motivazione d'esistere. Io personalmente amo alla follia "Boy" che ho recensito. E' il disco che trasuda più lacrime e inquietudine che io abbia mai sentito. Io ero un fan malato negli anni '90 e poi sono cresciuto. Sono un gran gruppo, basta!
Baustelle Sussidiario illustrato della giovinezza
Voto:
Caro Ghemison, grazie per i complimenti. "la moda del lento" inizialmente non mi aveva entusiasmato più di tanto, ma ascoltandolo più volte ho iniziato ad apprezzarlo. Posso dire che è diverso. Il primo è ruvido e proviene da anni di cantina e gavette, mentre il secondo è pensato e arrangiato schematicamente attraverso i loro contributi a distanza. Posso dire che la moda del lento è un ottimo disco, mentre il primo rimarrà credo il loro capolavoro nell'immaginario collettivo di noi appassionati. Ora sono approdati alla warner bros e stanno registrando il terzo con Carlo U. Rossi. Saranno iperpubblicizzati e vedrai che diventeranno un fenomeno anche da classica perchè a differenza di molti della scena indie, sanno scrivere grandi canzoni.