Senmayan

DeRango : 0,09
DeEtà™ : 7457 giorni • Qui dal 8 gennaio 2006
Ayreon 01011001
Ayreon 01011001
30 gen 08
Voto:
a me questi progetti con centinaia di cantanti coinvolti e concept spessi interrotti da voci e parti recitate, non mi convingono troppo,rischiano di essere o troppo pomposi o troppo dispersivi,nonostante quasi tutti abbiano uno sforzo compositivo superiore ad un semplice album.
Infatti "into the electric castle" di ayreon non mi fa impazzire, troppo lungo, troppe interruzioni tra una traccia e l'altra, tastiere troppo invadenti. Invece il suo primo album "the final experiment" fu ai tempi in cui l'ascoltai (2003) una piacevolissima sorpresa, un lavoro fresco, con linee melodiche molto originali e particolari, il lavoro non era corto, ma la lunghezza non pesava ed era abbastanza compatto, passando dal folk alla rockopera. Io consiglio quell'album. Fresco, dinamico, non pomposo e con linee melodiche che non si sentono tutti i giorni, per il resto questo artista oramai non mi interessa più, anche perchè spesso fa un pò troppo il verso ai pink floyd.
Però cazzo deve essere un riccono lucassen per chiamare a se così tanti artisti, mantenerli nella sua tenuta ed autoprodursi, complimenti!
King Crimson In The Wake Of Poseidon
Voto:
dopo aver ascoltato in the court.., l'ascolto di quest'album mi ha un pò deluso, a causa della prima parte con canzoni belle, ma troppo simili nella forma a quelle dell'esordio, non ha l'atmosfera dell'album dell'esordio. Purtroppo mi viene da paragonarlo a in the court semplicemente perchè in parte ne riprende lo stile e questo lo penalizza abbastanza. voto 3,5
Sergio Leone Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo
Voto:
ma infatti non stiamo parlando di c'era una volta il west...
Sergio Martino L'allenatore nel pallone 2
Voto:
è un film anacronistico, quindi mi fido del voto del recensore, Lino Banfi non è più lo stesso è lontano anni luce dal primo remake o da vieni avanti cretino, si è rammollito non ha più niente a che spartire con i film passati e nelle sue apparizioni ad esempio fatte su italia 1 per sponsorizzare il film, la sua "recita" sembrava fuori posto e gli dava un'aria piuttosto patetica, poi un film sponsorizzato in questa maniera e con attoruncoli tipo anna falchi, non poteva che uscirne qualcosa del genere,almeno nel primo film c'erano attori semi-sconosciuti e meno poimpati, sembrava una produzione più artigianale.
Sergio Leone Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo
Voto:
si ma Leone ha stabilito una volta per tutte questo canone, non sto parlando di film migliori, ma di importanza nel cinema e la trilogia del dollaro ha la stessa importanza nel western che ha ombre rosse, per quanto peckinpah sia geniale ed originale (il mucchio selvaggio è il mio western preferito), E' Leone (forse perchè più publicizzato) che ha davvero cambiato i canoni del west moderno. Poi Poletti tu parli di Hawks e Kurosawa, quelle sono influenze che ogni regista ha, ma non mi sembra che Kurosawa faceva western, ogni regista ha le sue influenze, quindi che ci siano influenze di Kurosawa in Leone non capisco cosa vuol dire, ciò non toglie la sua importanza. Anzi Leone tolse anche l'obbligo della presenza femminile nei western (tra l'altro) e mostrò non soltanto l'eroe negativo, ma anche la violenza che veniva nascosta nei western precedenti.
In Flames Colony
Voto:
si anche per me la sfida in flames dark tranqullity è vinta dai primi, più sperimentatori e che osano di più, i dark tranquillity invece sono un pò troppo tradizionalisti, sono rimasti troppo ancorati al genere, poi jester race e whoracle (ma anche reroute to remain) sono bei disconi.
Sergio Leone Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo
Voto:
poletti che Ford batta Leone 3 a 0 non sta ne in cielo e ne in terra, anzi proprio questi due registi sono quelli che hanno dettato leggi nel cinema west. Ford è il pioniere, Leone quello che lo ha rivoluzionato. Prima di Leone il western era diverso, Con Leone a partire da "un pugno di dollari" che è il primo film della trilogia del dollaro a qui appartiene pure questo film recensito, è cambiato tutto, soprattutto i primi piani ossessivi sui personaggi, cosa mai vista nel west, dove la frontiera ed i paesaggi spesso surclassavano gli stessi personaggi. L'eroe prima di Leone nel western doveva essere positivo, qui invece è un eroe sempre negativo ecc. quindi non dire cavolate del tipo Ford batte Leone 3 a 0 perchè vuol dire non sapere nulla di Film Western, anzi di storia del cinema
Tim Burton La Fabbrica Di Cioccolato
Voto:
carino, ma preferisco quello degli anni 70, Burton ha fatto cose migliori e più originali, comunque la fabbrica del cioccolato è una storia che ben si adatta alle atmosfere e alle trame dei film di tim burton, è proprio una storia alla tim burton che però non ha scritto lui.
Krzysztof Kieslowski Decalogo, I
Voto:
dei decaloghi ho visto i primi 4 e quindi non avendo comunque visto tutta l'opera e vedendo solo questi episodi non gli darei un voto alto, nonostante sia un'opera interessante.
Todd Haynes I'm Not There
Voto:
ti do ragione. Io sono entrato al cinema sperando di vedere un film autobiografico, mentre mi ritrovo (per usare la tua divertente metafora) "un disco" sperimentale di cui non si capisce un cazzo, anzi di cui capisce qualcosina solo chi conosce vita morte peli del culo e miracoli di Bob Dylan. Un film sfacciatamente snob sono d'accordo ed io ancora non conoscevo niente di Bob Dylan appena visto il film. Cosa c'è di positivo che fa si che gli dia un voto così alto? Le belle musiche presenti mi hanno fatto venir voglia di conoscere l'artista, a livello registico è un film molto bello, ottima la fotografia, suggestive alcune immagini tra l'onirico e il reale! Nonostante tutto poi sono riuscito anche a capirlo approfondendo la vita dell'artista. Insomma opera sfacciatamente snob, con la puzza sotto il naso e paradossalmente gradevole proprio per questo, con colonna sonora eccezionale ed atmosfere suggestive.