donjunio

DeRango : 7,00
DeEtà™ : 7455 giorni • Qui dal 11 gennaio 2006
Franz Ferdinand You Could Have It So Much Better
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Gli va sicuramente riconosciuto il merito di alcune intuizioni, peccato che siano stati altri i gruppi a dar compiutezza organica a queste. I Liars e i primi white stripes ben prima di loro e poi , i Tv on the radio. Anch'essi di New York, ma non così cool evidentemente da finire in copertina sul NME 8 e di rimbalzo sui periodici italiani che non scrivono una riga senza averne controllato gli starnazzi. )
Sui Boss Hog, il paragone che ti ho fatto era indicativo per dirti che anche negli anni 90 molti gruppi avevano maneggiato la stessa materia prima ( e con esiti decisamente migliori, pensa ai Royal trux ad esempio), senza averne riscontri apprezzabili commercialmente. Ma hai ragione. Non si possono fare paragoni.. Dai tempi dell’Iggy pop di Ann arbor, il vero rock and roll è una musica di strada, da suburbia ribollente. Impossibile accostare i Royal trux a 5 fighettini di manhattan
Franz Ferdinand You Could Have It So Much Better
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Dei velvet undergorund non dico niente perché ho sempre ritenuto blasfemo accostare il più grande gruppo di sempre a 5 paraculi che hanno il coraggio di incidere canzoni indecenti come 12.51 per poi dire che volevano mischiarli ai pixies nel disco in questione…… copiarli a pié pari - come in ad esempio you talk way too much - o ispirarsi alla loro comunicativa newyorchese ( quanto fa cool essere di new york, ho letto intere recensioni sul tema..: peccato che la new york di lou reed fosse un po' diversa da quella di casablancas) non significa certo ricrearne lo spirito, altrimenti anche ligabue potrebbe essere definito seguace di neil young.
Is this it aveva la freschezza dalla parte sua e come hai detto, apparve dopo un decennio estremamente elaborato musicalmente e questo fece la sua fortuna. Tutti si erano poi rotti dell’elettronica e dei limp bizkit e soprattutto in Inghilterra non aspettavano altro….davanti alle chitarre manierate e pompose di linking park e staind, sicuramente quelle "giocattolo" degli strokes erano una novità…..ma le successive, oscene prove discografiche di casablancas e soci hanno mostrato quanto labile fosse il loro bagaglio musicale
Franz Ferdinand You Could Have It So Much Better
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Caro Easy cure, abbiamo semplicemente un’idea diversa ed è ovviamente piacevole confrontarsi.
Io la vedo cosi.
Per te in Is this it gli strokes hanno fatto una sintesi, per me hanno banalizzato il suono di “Marquee Moon” benché un pezzo come soma sia gradevole da ascoltare se lo passano sull’autoradio, come lo è anche take it or leave it.. Ma niente più.
Io per suono di chitarra geniale intendo qualcosa di ben più INTENSO , mentre per le marcette degli strokes credo si possa citare appieno la definizione di Spencer. Per carità, una chitarra può suonare geniale anche se “leggera”: Joey Santiago dei Pixies secondo me è stato un chitarrista fenomenale, ma i Pixies erano il frutto di tre geni musicali. Loro sì che fecero un miracolo, sintetizzando il rumore dei Sonic Youth e incastrandolo in una forma pop eccitante,variegata e ( loro sì) obliqua come poche.
Tu che hai brillantemente recensito “Doolittle”almeno su questo sarai d’accordo….
Geniali erano pure – più o meno nello stesso periodo di is this it? – i queens of the stone di “songs for the deaf”, che recuperavano le forme più visionarie dello stoner e della psichedelia filtrandole con l’impeto punk.
Soft Cell Non - Stop Erotic Cabaret
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io l'ho visto in concerto a quartu s.elena il 1 dicembre...ha suonato un'oretta scarsa ma è stato comunque bravo. Molto bella una versione scintillante di caroline says di lou reed
Soft Cell Non - Stop Erotic Cabaret
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che palle questi tags, scusate
Soft Cell Non - Stop Erotic Cabaret
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Per Gabbox. In effetti ero indeciso sulle stellette da affibbiare al cabaret, pensando sia il classico disco da 4 stellette e mezzo:ha prevalso la mia anima rockettara. Sicuramente Almond è stato una mente musicale, come per dirti, Michael Stipe nei R.E.M. Volevo solo evidenziare come nel cabaret fosse la maestria di Ball nell’usare synclavier, tastiere e combinarli a creare le fondamenta di quel. suono così influente in tutti gli anni 80. Poi Marc ha plasmato tutto col suo istrionismo e i due aspetti non sono cmq concepibili senza l’altro. …The art of falling apart è un altro disco strepitoso e forse è in questo disco che Almond si affianca compiutamente a Ball nell’indicare la direzione musicale…infatti il suono è meravigliosamente barocco e un po’ schizofrenico e non è un caso che di lì a poco i nostri amici si sarebbero separati , per evidenti divergenze. Le cose migliori credo le abbiano sempre fatte assieme. Cruelty without beauty è stato poi un ritorno eccellente. Ma anche coi Grid Ball ha dimostrato di essere un grande ( chiedere agli Underworld per conferma)., proprio come Almond da solista ha confermato di avere un bagaglio musicale davvero completo.
Soft Cell Non - Stop Erotic Cabaret
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Figurati mike76, la tua osservazione era pertinente perché in effetti lo sfasamento temporale che hai notato c'era. Il fatto è che per gli esordi discografici è sempre più difficile contestualizzare in quanto sono quasi sempre un "greatest hits" del periodo tra la formazione del gruppo e il loro primo contratto. Ad esempio "bedsitter" è una fotografia del periodo da studente di Almond a Leeds , e i locali in cui cerca una fuga sono sicuramente quelli della leeds del 76. Però è anche vero che alcuni pezzi sono successivi al 79. La mia idea è che il cambiamento sociale portato dalla Thatcher, la sua immagine cupa e le sue repressioni sociali si faranno sentire dopo un paio di anni dal suo insediamento, quindi come tempi credo che ci siamo.Almeno per me..
Soft Cell Non - Stop Erotic Cabaret
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ok mike ma tieni conto la thathcher andò a downing street nel giugno del 79, marc almond aveva iniziato a scrivere canzoni praticamente nello stesso periodo,e sono state pubblicate solo quando lui e ball trovarono il contratto con la some bizarre.... il contesto cui si riferisce era immediatamente precedente alla iron lady e / o non era ancora stato modificato da margaret. grazie x apprezzamenti!
Franz Ferdinand You Could Have It So Much Better
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Musicalmente questi gruppi sono tutti uguali: rileggono con piglio deciso e sfrontato 40 anni di musica pop inglese, con particolare predilizione per il quinquennio 77-82.e finiscono un po' tutti per assomigliarsi. Chiunque abbia in vita sua ascoltato un disco dei Police o dei Talking heads non può venire a decantare il songwriting di Alex Kapranos
Intendiamoci, non c'è niente di male in tutto ciò. Sui corsi e i ricorsi nella storia del rock si potrebbero scrivere pagine...inoltre alcuni gruppi come i bloc party hanno davvero qualche buona canzone in dispensa....il fatto è che non se ne può più di leggere lodi sperticate per tutta questa serie di gruppi, anche nelle riviste specializzate. Bisogna essere quindi coerenti con la propria grandeur. Tra l’ego straripante di Kapranos e l’iconografia staliniana tutto ruota verso il grandioso nel mondo dei FF. Impossibile perciò essere accondiscendenti verso un gruppo così pomposo.
Franz Ferdinand You Could Have It So Much Better
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Per quanto riguarda il carattere sociale dei Franz Ferdinand…ogni gruppo ha una sua valenza sociale. I Blur di Parklife rappresentavano i giovani inglesi in vacanza a Ibiza ad esempio....
La mia idea è che questo fenomeno finirà come il crossover di mtv o il neo grunge. Diventano dei sottogeneri in cui non conta più il gruppo che lo suona, ma il fatto che si suoni quel genere. Così ai Limp Bizkit sono subentrati i linking park e poi gli hoobastank, e dai Bush si è passato agli Staind e ai Nickelback. Detto fatto: i franz ferdinand già non li stanno più cagando: per i prossimi 5 mesi non si parlerà d'altro che degli arctic monkeys. Fateci caso: L'ultimo singolo degli arctic monkeys "when the sun goes down" è praticamente uguale a "jacqueline" dei FF.
Di questo passo credo che arriveremo a rimpiangere i motley crue e i whitesnake, che almeno non si prendevano sul serio...
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